L’assemblea rinnova la fiducia a Mario Prato: priorità a transizione ecologica, economia circolare e obiettivi Esg
L’Assemblea generale della Sezione Ambiente di Confindustria Brindisi ha sancito una nuova fase per le imprese del territorio, con un rinnovo delle cariche sociali che guarda al futuro e pone al centro la sostenibilità, l’eco innovazione e la competitività responsabile.
L’assemblea e la nuova squadra alla guida
Il 7 luglio 2025 si è svolta l’Assemblea generale della Sezione Ambiente di Confindustria Brindisi, che ha visto una partecipazione ampia e motivata delle Aziende associate, chiamate a rinnovare le cariche sociali per il quadriennio 2025-2029. Al termine della votazione è stato eletto presidente Mario Prato, rappresentante di Novus Srl, azienda fortemente impegnata nei processi di transizione ecologica.
Accanto a Mario Prato sono stati eletti come vice presidenti e delegati Piccola Industria Antonio Silvestrini di Eco Impianti Sud Srl e Giuseppe Cavallo di Fer.Metal Sud Spa. Il Consiglio è stato inoltre completato con i nomi di Anda Furfaro della Società di Topografia Srl, Giorgio Lapenna di S.C.A. S.r.l. e Albino Vetrugno di Vecos Srl, ai quali si aggiunge Luigiantonio Trevisi di SEA S.r.l. in qualità di Consigliere componente aggiuntivo in Consiglio generale.
Le sfide di un quadriennio cruciale
Durante il suo intervento, Mario Prato ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia, sottolineando con determinazione che «le tematiche su cui lavorare sono molteplici e comuni anche ad altri settori; dalla transizione ecologica all’eco innovazione, dalla economia circolare agli obiettivi ESG». Il presidente ha poi ribadito che «la sfida per il nuovo quadriennio è quella di lavorare insieme per comunicare l’impegno che riversiamo ogni giorno nelle nostre aziende, in modo da poter creare momenti di confronto e crescita».
In questa visione, la Sezione Ambiente dovrà «essere incubatrice di iniziative e collettore di opportunità, da mettere a disposizione di tutti, in modo da contribuire allo sviluppo del nostro territorio».
Sostenibilità e competitività come motori di sviluppo
La nuova governance si propone di rafforzare il ruolo di Confindustria Brindisi Ambiente come punto di riferimento per tutte le imprese impegnate nell’innovazione sostenibile. Parole chiave come transizione ecologica, economia circolare ed eco innovazione saranno il baricentro di un’azione mirata a consolidare la competitività del sistema produttivo e a valorizzare l’impegno quotidiano delle imprese verso gli obiettivi ESG.
L’Assemblea generale si è conclusa con un forte spirito di coesione tra aziende, professionisti e istituzioni locali, pronti a collaborare per un percorso di crescita condivisa e responsabile.




