Quattro giorni di scienza e cultura con la Notte Europea dei Ricercatori: laboratori, mostre e spettacoli tra Lecce e Mediterraneo
di Antonio Portolano
LECCE – La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori torna e si allarga. Nasce un ponte tra Lecce e il Mediterraneo. La città diventa un campus aperto, tra chiostri, musei e teatri. L’evento cresce grazie al progetto ERN-Apulia+MED, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska-Curie Actions (HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01, Grant No. 101162513). Il coordinamento è dell’Università del Salento, con direzione scientifica del professor Giuseppe Maruccio.

Il cuore del programma
Quattro giornate, un filo rosso: ricerca, conoscenza, cultura. L’anteprima è Lecce Biotecnologica – LEBiotec, al Campus Ecotekne (aula Fermi – IBIL). Lì la scienza si mostra da vicino, con attività dimostrative e divulgative.
La giornata centrale è negli spazi del Monastero degli Olivetani e dello Studium 2000. Il pubblico può scegliere tra circa 90 iniziative. Ci sono spettacoli teatrali e musicali, exhibit, prototipi, laboratori, mostre. Non mancano i giochi scientifici, gli esperimenti dal vivo, le tavole rotonde e i dibattiti, inclusi gli eventi sul tema “Donne e scienza”. A Monteroni, nel Palazzo Baronale, si aggiunge un focus biomedico. A Le Cesine va in scena l’Open Day ArcheoSubUniSalento, dedicato alla ricerca archeologica subacquea e costiera.

Il giorno successivo è dedicato al territorio. Un tour archeologico attraversa il Museo diffuso di Cavallino. Ricerca e valorizzazione del patrimonio camminano insieme.
Il gran finale è al Teatro Apollo di Lecce con la prima assoluta di «Doctor Frankenstein A.I.» di Francesco Niccolini, interpretato da Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, nuova produzione di URA Teatro. Lo spettacolo è gratuito, su prenotazione. Il mito di Mary Shelley incontra tecnologia e intelligenza artificiale. Il mostro diventa specchio del presente.

Spazi, percorsi, esperienze
La manifestazione è pensata per tutti. Scuole, famiglie, studenti, curiosi. Gli spazi si trasformano in mappe della conoscenza. Nel pieghevole compaiono EU Corner, Sistema Museale con infopoint, Museo Papirologico, Museo Storico-Archeologico e Teatro 3D. In evidenza uno spettacolo musicale a cura delle associazioni studentesche (Edificio 5).

I percorsi tematici toccano molte discipline: chimica, biologia e biotecnologie, nanotecnologie e tecnologie per la medicina, fisica della materia, materiali e sostenibilità, astrofisica, fisica nucleare, matematica, ingegneria e medicina. Ci sono innovazione, scienze umane e sociali, studi umanistici, beni culturali, economia. Spazio anche a ambiente e atmosfera, tecnologie per i beni culturali, scienze applicate e sistemi intelligenti, scuole, seminari e alle realtà associative, compreso il Salento Racing Team. È un mosaico. Ogni tassello racconta un modo diverso di fare ricerca.

Un respiro Mediterraneo
L’edizione 2025 supera i confini pugliesi. Le attività raggiungono Brindisi, Foggia, Castellana Grotte. Il progetto si allarga a tre città del Mediterraneo: Tirana (Albania), Tarragona (Spagna), Istanbul (Turchia). L’obiettivo è chiaro. Mettere al centro ricerca, conoscenza e cultura come strumenti di connessione e dialogo interculturale. Riscoprire radici comuni. Portare un messaggio di pace in un periodo complesso per l’area.

Le parole chiave sono consapevolezza e impatto. Le attività mirano ad aumentare la percezione del valore della ricerca nella vita di tutti i giorni. Il pubblico incontra ricercatrici e ricercatori. Conosce storie, metodi, risultati. Vede la scienza all’opera, tra prototipi e dimostrazioni. Nasce un legame forte tra ricerca e territorio.
Rete dei partner
La rete è ampia e qualificata. Accanto all’Università del Salento ci sono Università di Foggia, Consiglio Nazionale Delle Ricerche (CNR), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Istituto Italiano di Tecnologia, ENEA, IRCCS-De Bellis, Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM), Centro euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), Istituto Nazionale di Alta Matematica (INdAM), Fundacion Privada Insituto Catalan De Investigacion Quimica (ICIQ, Spagna), Sabanci University (Turchia), Universiteti i Tiranes (Albania). È una squadra che unisce competenze e visioni.

Voci e invito al pubblico
Il pieghevole parla chiaro. «Scopri come la scienza influenza la tua vita quotidiana». «Partecipa ai nostri dibattiti e laboratori interattivi». «Accendi la tua curiosità partecipando a un gioco scientifico o a una dimostrazione per vedere la scienza in azione e tanto altro ancora». Non è solo intrattenimento. È formazione civile. È un incontro diretto con chi lavora ogni giorno per produrre conoscenza.

Come partecipare
Il programma completo è sul sito ernapuliamed.org. La piattaforma permette di navigare gli eventi per città, discipline, tematiche, tipologie e destinatari. L’edizione celebra il ventesimo anniversario della Notte, promossa dalla Commissione Europea dal 2005. L’invito è semplice: scegliere un percorso, entrare nei luoghi della ricerca, fare domande, condividere. Il viaggio inizia qui.




