Messapia Sound Experience, allo SNIM musica e formazione

Scolaresche allo Snim 2025

Dal 21 al 24 ottobre 2027 gli studenti del Polo Messapia lavoreranno con artisti e professionisti tra concerti, workshop e audiovisivo

di Antonio Portolano

BRINDISI – Lo SNIM – Salone Nautico Internazionale di Puglia diventa anche un laboratorio nel quale imparare sul campo le professioni della musica, dello spettacolo e dell’audiovisivo. Dal 21 al 24 ottobre 2027, a Brindisi, gli studenti dell’I.I.S.S. Ferraris De Marco Valzani – Polo Tecnico Professionale Messapia saranno protagonisti del Messapia Sound Experience @ SNIM 2027, progetto culturale, didattico e professionalizzante costruito intorno al filo conduttore «La Musica incontra il Mare».

Quattro giornate dedicate a musica, spettacolo e professioni dell’audiovisivo, con concerti, workshop, interviste e momenti di confronto con artisti, tecnici, producer, associazioni e realtà del territorio. Il mare sarà il denominatore comune di un percorso fatto di ispirazioni, contaminazioni ed esperienze, raccontato come «compagno» di vita e di avventure.

SOUND EXPERIENCE 2027, locandina

Ma la caratteristica centrale del progetto è il ruolo affidato agli studenti. Divisi in team operativi e affiancati da docenti, service audio-luci e professionisti del settore, i ragazzi trasformeranno lo SNIM in un grande contenitore culturale capace di ospitare artisti ed esperti e lavoreranno direttamente alla realizzazione delle attività. Gestiranno riprese video, regia live, interviste, fonica, creazione di contenuti multimediali e documentazione d’archivio.

Un’esperienza immersiva pensata per trasferire competenze tecniche e organizzative concretamente spendibili nel mercato del lavoro culturale e dello spettacolo, portando la formazione fuori dall’aula e dentro i processi reali della produzione artistica.

LAST FLOOR STUDIO, locandina

Produzione musicale e ricerca sonora con Last Floor Studio

Ad aprire il programma, il 21 ottobre, sarà Last Floor Studio, realtà di produzione musicale con sede a San Michele Salentino, attiva nel campo della musica elettronica, della ricerca sonora e della valorizzazione di nuove identità artistiche.

Interviste e workshop permetteranno di approfondire la produzione musicale, il sound design, il ruolo del producer, la costruzione di un progetto artistico e il rapporto tra musica e territorio. Anche in questa prima giornata il mare sarà al centro della ricerca e della sperimentazione musicale, diventando materia creativa sulla quale costruire suoni, linguaggi e nuove esperienze.

ORCHESTRA DI FIATI CHIMIENTI, locandina

Il mare nel cinema con l’Orchestra di Fiati Chimienti

Il 22 ottobre sarà la volta dell’Orchestra di Fiati Chimienti di Montemesola, diretta dal maestro Lorenzo De Felice. L’ensemble terrà un concerto dedicato alla musica dei film che hanno raccontato il mare, accompagnato da immagini e racconti.

Alla dimensione dello spettacolo si affiancherà quella formativa, con un workshop dedicato al rapporto tra musica e cinema, alla scrittura per immagini, all’orchestrazione e alla gestione tecnica dell’ensemble. Gli studenti potranno così entrare anche nei meccanismi che regolano il dialogo tra direttore, musicisti, fonico e regia audiovisiva.

THE GREAT SHOW, locandina

«The Great Show», arte e inclusione allo SNIM

Il 23 ottobre il Messapia Sound Experience incrocerà arte, inclusione e responsabilità sociale con The Great Show, spettacolo inclusivo curato dall’Associazione Atto Terzo in collaborazione con AutnotOut.

Attraverso il linguaggio del musical, con canto, recitazione, coreografia, luci e video, lo spettacolo affronterà i temi dell’inclusione e della partecipazione. Anche in questo caso il mare sarà il filo conduttore della giornata.

AutnotOut, impresa sociale nata a Brindisi, porterà nel progetto la propria esperienza nella valorizzazione delle capacità delle persone adulte con autismo e nella costruzione di opportunità concrete di partecipazione, lavoro e responsabilità sociale.

TRIODE MUSIC CREW, locandina

Pop, elettronica e lo showcase degli studenti

La quarta e ultima giornata, il 24 ottobre, sarà dedicata alla produzione pop ed elettronica contemporanea con Triode Music Crew. Il collettivo, con la propria etichetta discografica indipendente e tre studi di registrazione, accompagnerà l’approfondimento delle diverse fasi del workflow musicale: dalla pre-produzione all’editing, dal mix e mastering fino al setup live e alla distribuzione digitale.

Sarà anche il momento dello showcase ufficiale dei prodotti audiovisivi realizzati dagli studenti del Polo Messapia, all’insegna di un unico leitmotiv: il mare nelle sue poliedriche espressioni musicali. Il lavoro realizzato durante l’esperienza diventerà così parte integrante del programma, dando visibilità alle competenze e ai contenuti prodotti dai ragazzi.

A conclusione di ciascuna delle quattro giornate è inoltre previsto un DJ set a cura di ME ART, associazione impegnata nella promozione dell’arte e degli eventi sul territorio, rivolto ai visitatori presenti allo SNIM.

Rita Ortenzia De Vito dirigente IISS Ferraris De Marco Valzani Polo Messapia

De Vito: «La scuola può essere incubatore di professioni»

La dimensione professionalizzante è il punto di raccordo dell’intero progetto: gli studenti non saranno semplicemente spettatori, ma parte della macchina organizzativa, tecnica e creativa dell’esperienza.

«Polo Messapia Sound Experience – afferma la dirigente scolastica Rita Ortenzia De Vito – nasce per dimostrare che la scuola pubblica può concretamente essere incubatore di professioni e polo di attrazione culturale. All’interno dello SNIM, dove la nautica incontra l’identità del nostro mare, facciamo risuonare la creatività dei nostri giovani, offrendo loro un banco di prova reale nel mondo dello spettacolo».

Dal 21 al 24 ottobre 2027, dunque, lo SNIM di Brindisi sarà anche il luogo nel quale scuola e professioni dello spettacolo potranno incontrarsi sul campo. Il Messapia Sound Experience mette insieme produzione musicale, cinema, inclusione, audiovisivo e spettacolo dal vivo, affidando agli studenti non soltanto il ruolo di partecipanti, ma quello di protagonisti operativi di un’esperienza costruita intorno al mare.