Matarrelli: «Brindisi hub della nautica, SNIM strategico»

Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli

Il presidente del Consiglio regionale replica a Frulli: «La Puglia cresca unita valorizzando il ruolo costruito da Brindisi in oltre 20 anni»

A proposito delle prospettive del settore fieristico e nautico pugliese, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia.

di Toni Matarrelli

Brindisi e il ruolo della nautica in Puglia

Le recenti dichiarazioni del presidente della Fiera del Levante, Gaetano Frulli, sulla volontà di puntare sul comparto nautico a Bari, rischiano di generare incomprensioni e di sovrapporsi a un asset che la Puglia ha già strutturato e valorizzato con grande successo a Brindisi. Prima di aprire riflessioni di questa portata è sempre necessario il coinvolgimento delle istituzioni territoriali e regionali.

SNIM e il sistema nautico costruito a Brindisi

Fare squadra significa valorizzare le specificità di ogni area della nostra regione, senza rischiare di disorientare un settore in forte crescita. In questi anni la città di Brindisi ha svolto un lavoro straordinario per affermarsi come punto di riferimento della nautica da diporto e della cantieristica navale.

Attraverso lo SNIM – Salone Nautico di Puglia – il territorio brindisino, in piena sinergia con la Regione Puglia, ha saputo fare rete coinvolgendo imprese, enti locali e l’Autorità di Sistema Portuale. È stata costruita la seconda manifestazione nautica più importante d’Italia: un risultato che è il frutto di investimenti mirati, della vocazione naturale del porto brindisino e di una visione di sviluppo integrato.

«La strada tracciata a Brindisi è chiara»

La strada tracciata a Brindisi in oltre vent’anni di impegno è chiara. Dobbiamo avere cura di non andare in contraddizione con il grande lavoro svolto finora e non vanificare i traguardi raggiunti da un’intera comunità.

La Fiera del Levante è una risorsa straordinaria di tutti i pugliesi e deve continuare a essere volano di sviluppo nel mondo, ma operando sempre in armonia con le eccellenze che si sono consolidate nelle diverse province.

Il sistema Puglia cresce davvero solo se sa muoversi unito, rispettando e valorizzando le identità di tutti i suoi territori».