Le nuove linee strategiche di Confindustria Brindisi

Giuseppe Danese, Presidente Confindustria Brindisi

Innovazione, sostenibilità e crescita condivisa guidano il piano 2025–2029 dell’associazione, presentato dal presidente Giuseppe Danese

di Antonio Portolano

«Confindustria Brindisi deve essere una casa aperta, capace di dialogare con le istituzioni, con il mondo del lavoro e con la società civile». Con queste parole, Giuseppe Danese, neo presidente dell’associazione, ha inaugurato il nuovo corso di Confindustria Brindisi, tracciando le direttrici di una strategia che guarda alla crescita sostenibile, alla competitività e alla coesione del sistema industriale territoriale.

Un nuovo corso per l’industria brindisina

L’Assemblea Generale di Confindustria Brindisi ha eletto all’unanimità, «a scrutinio segreto», Giuseppe Danese alla presidenza per il quadriennio 2025–2029, aprendo una fase di rinnovamento strategico e di impegno condiviso.
Imprenditore di riferimento nel settore della nautica, Danese porta in Confindustria una visione fondata su innovazione, sostenibilità e fiducia nel futuro, maturata in anni di esperienza all’interno del sistema confindustriale e di organismi regionali e territoriali.

La nuova presidenza punta a rafforzare il ruolo dell’industria come motore di crescita economica e sociale, promuovendo un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, responsabilità ambientale e valorizzazione delle risorse umane.

I quattro pilastri delle linee strategiche

Durante i lavori assembleari, il neopresidente ha illustrato le linee strategiche per il periodo 2025–2029, articolate su quattro assi fondamentali:

  • Transizione energetica e sostenibilità ambientale, per favorire un sistema produttivo attento al rispetto del territorio e all’efficienza delle risorse.
  • Digitalizzazione e innovazione tecnologica, indispensabili per accrescere la produttività e modernizzare i processi aziendali.
  • Formazione e capitale umano, elemento chiave per costruire competenze, occupazione qualificata e cultura industriale.
  • Infrastrutture e sviluppo territoriale condiviso, per promuovere un approccio coordinato tra pubblico e privato nella crescita dell’area brindisina.

Questi pilastri rappresentano la base su cui Confindustria Brindisi intende costruire un futuro più solido e inclusivo, capace di coinvolgere tutte le aziende del territorio, indipendentemente dal settore o dalla dimensione, in un percorso comune di innovazione e sostenibilità.

Impresa, passione e libertà

Nel suo intervento, Giuseppe Danese ha sottolineato che «l’impresa nasce da una scelta di passione, di coraggio e di libertà. Il lavoro autonomo, quando è espressione di talento e di dedizione, rende più felici perché è frutto di una vocazione autentica, non di una necessità».
Una dichiarazione che racchiude la filosofia del suo mandato: promuovere l’imprenditorialità come espressione di vocazione e valore sociale, e il lavoro come strumento di realizzazione personale e collettiva.

Un impegno condiviso per il futuro del territorio

Con l’avvio del nuovo ciclo strategico, Confindustria Brindisi rinnova il proprio ruolo di interlocutore attivo tra imprese, istituzioni e società civile, ponendosi come piattaforma di confronto e collaborazione.
«Vogliamo promuovere una visione moderna dell’impresa, basata su sostenibilità, competenze e fiducia nel futuro. Solo insieme potremo rendere più forte e attrattivo il nostro territorio», ha concluso Danese, richiamando al senso di comunità e corresponsabilità che deve guidare lo sviluppo dell’area brindisina nei prossimi anni.