Le guerre musicali al Barocco Festival Leonardo Leo

Michela Antenucci sul palco

Palazzo Montenegro accoglie un concerto barocco con Michela Antenucci, Cosimo Prontera e La Confraternita de’ Musici: successo della rassegna

di Antonio Portolano

«Le guerre… quelle musicali!». Un evento che trasforma il tema del conflitto in bellezza sonora, attraverso le pagine di Leonardo Leo, Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Haendel e Alessandro Marcello. Domenica 21 settembre, alle 21, il Barocco Festival Leonardo Leo approda a Brindisi, nello storico Palazzo Montenegro, residenza del Prefetto di Brindisi.

Un festival di successo che conquista il pubblico

Sin dai primi appuntamenti, la XXVIII edizione del Festival si sta rivelando un autentico successo, non solo per l’elevata qualità dei musicisti ospitati, ma anche per il grande gradimento riscontrato tra il pubblico. Tutti gli eventi sono stati partecipatissimi, confermando la forza attrattiva della rassegna che unisce rigore scientifico, eccellenza artistica e coinvolgimento popolare.

Il concerto tra storia e istituzioni

Grazie alla disponibilità di Luigi Carnevale, Prefetto di Brindisi, Palazzo Montenegro apre le sue porte al pubblico, trasformandosi in cornice di un concerto che fonde musica e istituzioni. L’iniziativa è realizzata dalla Città di San Vito dei Normanni insieme al Comune di Brindisi, al Ministero della Cultura e alla Regione Puglia, con il sostegno della Prefettura.

Protagonista della serata sarà l’orchestra barocca La Confraternita de’ Musici, diretta al cembalo da Cosimo Prontera. Con loro il soprano Michela Antenucci, interprete di straordinaria personalità e voce di riferimento nel repertorio barocco. L’ensemble si completa con Raffaele Tiseo (violino primo), Federico Valerio (violino secondo), Pasquale Lepore (viola), Fabio De Leonardis (violoncello), Maurizio Ria (violone), Simone Colavecchi (tiorba e chitarra barocca) e Paolo Faldi (oboe).

Dalla guerra al trionfo della bellezza

Il programma intreccia autori che tra Sei e Settecento hanno saputo tradurre le tensioni dell’animo in invenzione musicale: dalla Sinfonia dell’Olimpiade e le arie di Leonardo Leo, figura eminente del barocco napoletano, al Concerto per oboe in re minore di Alessandro Marcello, fino alle arie di Haendel e ai concerti e cori di Vivaldi. Pagine che mettono in scena ragione e passione, dolore e speranza, guerra e trionfo.

«La musica barocca raccoglie vincendola la sfida di trasformare i contrasti non in ferite ma in invenzione, le tensioni non in lacerazioni ma in energia poetica che apre orizzonti di bellezza». Con queste parole il titolo «Le guerre… quelle musicali!» invita a riflettere: in un mondo che ancora oggi sceglie la violenza, la musica dimostra che la forza autentica sta nel dialogo e nell’armonia.

Palazzo Montenegro, simbolo di dialogo culturale

Nel cuore del porto di Brindisi, il Palazzo Montenegro accoglie il concerto in una cornice storica che diventa simbolo di come la cultura possa abitare le istituzioni. Un luogo di rappresentanza che si apre al dialogo e alla condivisione, rafforzando il legame tra la città, i cittadini e la musica.

L’ingresso è gratuito con prenotazione fino a esaurimento posti (tel. 347 060 4118).