Presentazione del libro “Inferi” mercoledì 27 maggio 2026 alle 18.30 al Museo Ribezzo di Brindisi con Antonino De Masi e Pietro Comito
di Antonio Portolano
BRINDISI – C’è una vita che continua sotto scorta, tra paura, resistenza e amore per la propria terra. È la vita di Antonino De Masi, imprenditore calabrese che da tredici anni vive blindato dopo aver denunciato la ’ndrangheta. La sua storia sarà al centro della presentazione del libro “Inferi. La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta” (clicca qui per acquistare), in programma mercoledì 27 maggio 2026 alle 18.30 nella Sala Conferenze del Museo Ribezzo di Brindisi, in Piazza Duomo.
L’appuntamento culturale rientra nella rassegna “Il mio libro va in Biblioteca. Dialogo dell’autore con l’Altro da sé”, promossa dal Polo BiblioMuseale di Brindisi in collaborazione con la Scuola di Formazione “A. Caponnetto” e la Fondazione “T. Di Giulio”, nell’ambito dell’iniziativa nazionale Maggio dei Libri del Ministero della Cultura.
La presentazione del libro “Inferi” (clicca qui per acquistare) a Brindisi si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più intensi e significativi del territorio pugliese dedicati ai temi della legalità, della libertà d’impresa e della lotta alla criminalità organizzata. Una serata che porterà nel cuore della città una testimonianza autentica di coraggio civile, resilienza e amore per il Sud.
“Inferi”, il libro che racconta la vita sotto assedio della mafia
“Inferi. La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta” (clicca qui per acquistare) è il racconto reale e struggente di un uomo che ha scelto di non piegarsi alla mafia. Attraverso le pagine del libro, Antonino De Masi racconta per la prima volta la propria vicenda personale: la paura quotidiana, i conflitti interiori, il senso di isolamento, ma anche il legame viscerale con la sua terra e con il suo popolo.
Le aziende della famiglia De Masi, nella Piana di Gioia Tauro, rappresentano da anni una delle eccellenze imprenditoriali del Mezzogiorno. Ma la scelta di denunciare le pressioni e le intimidazioni della ’ndrangheta ha trasformato radicalmente la vita dell’imprenditore di Rizziconi.
Da tredici anni, infatti, Antonino De Masi vive sotto protezione. Le sue denunce hanno contribuito all’arresto e alla condanna definitiva di alcuni tra i più potenti boss della criminalità organizzata calabrese. I suoi stabilimenti sono oggi presidiati dall’Esercito, mentre lui e i suoi familiari sono costantemente protetti da carabinieri, poliziotti e finanzieri.
“Inferi” (clicca qui per acquistare) diventa così non solo un libro testimonianza, ma anche una riflessione profonda sul prezzo umano della legalità e sulla solitudine che spesso accompagna chi sceglie di opporsi alle mafie.

Chi sono Antonino De Masi e Pietro Comito
Antonino De Masi è un imprenditore calabrese originario di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria. La sua storia è diventata negli anni un simbolo nazionale della lotta alla ’ndrangheta e della difesa della libertà d’impresa nel Sud Italia.
A firmare il libro insieme a lui è Pietro Comito, giornalista specializzato in cronaca nera e giudiziaria, attualmente firma del Quotidiano della Calabria. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti come i premi “Agenda Rossa” e “Paolo Borsellino”, dedicati ai giornalisti minacciati dalla criminalità organizzata.
Il volume è impreziosito inoltre dalla prefazione di Antonio Nicaso, tra i maggiori studiosi internazionali delle mafie, e da un contributo di Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e figura simbolo dell’antimafia sociale italiana.
Presentazione libro “Inferi” a Brindisi, ospiti e protagonisti
La presentazione del libro “Inferi” (clicca qui per acquistare) al Museo Ribezzo vedrà la partecipazione di esponenti del mondo culturale, istituzionale e dell’impegno civile.
A introdurre e moderare l’incontro sarà la professoressa Raffaella Argentieri, vice presidente nazionale della Scuola di Formazione “A. Caponnetto”.
A dialogare con Antonino De Masi sarà invece l’avvocato Roberto Fusco, componente della Commissione del Comune di Brindisi sui beni confiscati alla mafia.
Proprio Roberto Fusco ha definito “un onore” poter presentare a Brindisi il libro “Inferi” (clicca qui per acquistare), invitando la cittadinanza a partecipare a un evento che mette al centro il valore della testimonianza e dell’impegno contro la criminalità organizzata.

Perché partecipare all’evento culturale di Brindisi
La presentazione del libro “Inferi” (clicca qui per acquistare) a Brindisi offrirà al pubblico molto più di un semplice incontro letterario. Sarà un’occasione per ascoltare dal vivo una storia vera che parla di coraggio, paura, sacrificio e dignità.
Partecipare significa comprendere cosa comporti realmente opporsi alle mafie, ma anche riflettere sul ruolo della cultura nella costruzione di una società più consapevole e libera.
L’iniziativa conferma inoltre il ruolo sempre più centrale di Brindisi e della Puglia nella promozione di eventi culturali dedicati ai temi della legalità, della memoria e della cittadinanza attiva.
FAQ – Presentazione libro “Inferi” a Brindisi
Quando si svolge la presentazione del libro “Inferi” a Brindisi?
L’evento si terrà mercoledì 27 maggio 2026 alle 18.30 nella Sala Conferenze del Museo Ribezzo di Brindisi.
Dove si trova il Museo Ribezzo?
Il Museo Ribezzo si trova in Piazza Duomo, nel centro storico di Brindisi.
Di cosa parla il libro “Inferi”?
“Inferi. La storia vera di un sopravvissuto alla ’ndrangheta” (clicca qui per acquistare) racconta la vicenda reale di Antonino De Masi, imprenditore calabrese che vive sotto scorta dopo aver denunciato la mafia.
Chi dialogherà con Antonino De Masi durante l’evento?
L’autore dialogherà con l’avvocato Roberto Fusco, mentre la moderazione sarà affidata alla professoressa Raffaella Argentieri.
Chi sono gli autori del libro “Inferi”?
Il libro è scritto da Antonino De Masi e Pietro Comito, con prefazione di Antonio Nicaso e contributo di Don Luigi Ciotti.




