La fiera B2B del 13 e 14 aprile a Soleto-Galatina riunisce imprese, istituzioni e operatori per rafforzare competitività e filiere del settore
di Antonio Portolano
LECCE – L’edizione 2026 di GustoFood pone al centro il tema dell’hospitality come driver competitivo per il settore Ho.Re.Ca. (Hotellerie-Restaurant-Café), delineando un’evoluzione del modello di business verso l’integrazione tra prodotto, servizio ed esperienza. La manifestazione B2B, in programma il 13 e 14 aprile presso Eurofood FS Srl nella zona industriale di Soleto-Galatina, coinvolge imprese, operatori e istituzioni con l’obiettivo di rafforzare la filiera dell’ospitalità e della ristorazione nel contesto economico territoriale e nazionale.
Il contesto economico del settore Ho.Re.Ca.
Il comparto Ho.Re.Ca. rappresenta uno degli assi portanti dell’economia turistica italiana, con un peso crescente in termini di valore aggiunto e occupazione. La trasformazione dei consumi, l’evoluzione della domanda turistica e la crescente centralità dell’esperienza cliente stanno ridefinendo le strategie delle imprese.
In questo scenario, il passaggio da un’offerta centrata sul prodotto a un modello integrato – che include servizio, accoglienza e qualità complessiva – diventa un fattore determinante per la competitività. Il tema dell’hospitality si inserisce in questa traiettoria, evidenziando un cambio di paradigma che interessa l’intera filiera, dalla produzione agroalimentare alla ristorazione.

Le imprese coinvolte e il ruolo della fiera
Giunta alla quarta edizione, GustoFood si consolida come piattaforma di riferimento per il networking e lo sviluppo commerciale del settore. L’evento, promosso da Confindustria Lecce e organizzato con il coinvolgimento di Eurofood FS Srl, prevede la partecipazione di oltre cinquanta espositori e un programma articolato di workshop e incontri formativi.
La manifestazione si configura come un hub operativo capace di mettere in connessione domanda e offerta, favorendo l’incontro tra produttori, distributori e operatori della ristorazione e dell’ospitalità.
Il ruolo delle istituzioni e la visione industriale
Il presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì, ha sottolineato: «Il settore dell’ospitalità e della ristorazione rappresenta un asset fondamentale per l’economia del nostro territorio, che deve essere considerato come parte di una vera e propria industria turistica. Per competere e crescere in questo contesto, le imprese devono adottare un approccio improntato alla gestione industriale, evolvendo i propri modelli organizzativi e investendo in qualità, formazione e innovazione. In questo scenario, GustoFood si conferma una piattaforma concreta di confronto, capace di accompagnare le aziende lungo un percorso di crescita e rafforzamento della competitività, valorizzando le filiere che connettono ospitalità e agroindustria. L’integrazione tra produzione agroalimentare, trasformazione e accoglienza non è solo un’opportunità di efficienza, ma una leva strategica per garantire qualità e valore lungo tutta la catena produttiva. L’attenzione all’hospitality, tema centrale di questa edizione, evidenzia come l’esperienza del cliente rappresenti oggi un elemento distintivo e strategico per l’intero comparto turistico, dove eccellenza del servizio e qualità del prodotto si fondono in un modello di sviluppo industriale e competitivo, capace di sostenere e valorizzare l’intero territorio».
Strategia e posizionamento nel mercato
Dal lato organizzativo, l’amministratore delegato di Eurofood FS Srl, Dario Perrone, ha evidenziato: «Per noi è motivo di grande soddisfazione essere arrivati alla quarta edizione di Gustofood, un evento che negli anni è cresciuto insieme ai nostri clienti e alle esigenze del mercato. Gustofood nasce dall’ascolto quotidiano di chi lavora nella ristorazione e nell’hospitality. Da qui abbiamo costruito un format che non vuole essere una semplice esposizione, ma un momento di incontro reale tra aziende e professionisti. L’obiettivo è offrire soluzioni pratiche, veloci e immediatamente applicabili, che possano aiutare gli operatori a gestire meglio il lavoro quotidiano, ottimizzare tempi e risorse e rispondere in modo efficace alle nuove esigenze del mercato. È questo il valore che vogliamo dare alla fiera, rendendola sempre più utile per chi lavora nel settore».
La struttura della manifestazione riflette una strategia orientata alla creazione di valore operativo per le imprese, con un focus su efficienza gestionale, innovazione e capacità di adattamento alle nuove dinamiche della domanda.
Formazione e capitale umano
Un elemento centrale della manifestazione è il rafforzamento del legame tra sistema formativo e mercato del lavoro. Elena Anna Ligori, vicepresidente di Associazione Kalò fai, ha dichiarato: «Insieme a Eurofood stiamo portando avanti un progetto che coinvolge gli istituti scolastici del territorio, con l’obiettivo di avvicinare concretamente gli studenti al settore della ristorazione. In questa edizione, gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Nardò saranno presenti durante le giornate di fiera, affiancando le aziende, osservando le dinamiche di lavoro e confrontandosi direttamente con i professionisti del settore. È un’esperienza concreta che permette ai ragazzi di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro e comprendere meglio le competenze richieste oggi dal mercato».
Il coinvolgimento degli istituti alberghieri rafforza il dialogo tra formazione e impresa, contribuendo a colmare il mismatch tra domanda e offerta di competenze nel settore.

Evoluzione della domanda e centralità dell’esperienza
Sul piano della domanda, emerge una trasformazione strutturale del mercato. Consuelo Graziadio, consulente comunicazione ed eventi per il settore food e responsabile dell’organizzazione, ha osservato: «Stiamo vivendo un momento in cui chi lavora nella ristorazione, e non solo, è chiamato a rimettersi continuamente in discussione, adattarsi e trovare nuovi equilibri. Oggi non è più solo il prodotto a fare la differenza, ma tutto ciò che ruota intorno all’esperienza del cliente: dall’accoglienza al servizio, fino ai dettagli che spesso fanno davvero la differenza. Lavorando a contatto con aziende e operatori del settore, questo è un tema che emerge sempre di più, ed è da qui che nasce il focus di questa edizione sull’hospitality. Gustofood è stato costruito proprio con questo obiettivo: creare un momento di confronto reale, da cui poter portare via spunti utili da applicare nel lavoro di tutti i giorni».
La crescente attenzione all’esperienza cliente impone alle imprese un ripensamento dei modelli organizzativi e delle strategie di servizio, con un impatto diretto sulla competitività.
Impatto economico sul territorio
La manifestazione rafforza il posizionamento del Salento come hub economico nel settore agroalimentare e turistico, valorizzando l’integrazione tra produzione, trasformazione e ospitalità.
La presenza di operatori, aziende e istituzioni genera un effetto moltiplicatore in termini di relazioni economiche, trasferimento di competenze e opportunità di business, con ricadute dirette sull’intero sistema produttivo locale.
Scenari futuri del settore
Nel medio periodo, il settore Ho.Re.Ca. appare destinato a una crescente industrializzazione dei processi e a una maggiore integrazione tra filiere. L’adozione di modelli organizzativi evoluti, l’investimento in innovazione e la centralità dell’hospitality come leva strategica rappresentano le principali direttrici di sviluppo.
In questo contesto, GustoFood si configura come una piattaforma di riferimento per accompagnare le imprese nella transizione verso modelli più competitivi, sostenibili e orientati al mercato, consolidando il ruolo del territorio nelle dinamiche economiche del comparto.




