Grottaglie, primo volo cargo verso Istanbul

Parte del carico imbarcato per il primo volo Grottaglie-Istambul

Il progetto triennale vale oltre 1,3 milioni: merci pugliesi verso più di 300 destinazioni grazie all’hub internazionale di Istanbul

di Antonio Portolano

GROTTAGLIE (TARANTO) – L’aeroporto di Taranto-Grottaglie apre una nuova fase della propria attività. Il 3 ottobre è decollato il primo volo cargo diretto a Istanbul, tassello di un progetto che punta a trasformare lo scalo in una piattaforma logistica al servizio delle imprese pugliesi e del Mezzogiorno. La connessione nasce con una vocazione specifica per l’agroalimentare e le merci fresche, ma la prospettiva è più ampia: accorciare la distanza tra il sistema produttivo del Sud e i mercati internazionali, riducendo tempi, trasferimenti su gomma e costi della logistica.

Il collegamento è realizzato nell’ambito della collaborazione tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo. Le merci partono dalla Puglia a bordo di un Boeing 737F della flotta di Poste Air Cargo e, attraverso Istanbul, possono entrare in un network internazionale di oltre 300 destinazioni, raggiungendo mercati del Medio Oriente, dell’Asia, dell’Africa, del Nord Europa e del Nord America.

La vera partita, dunque, non riguarda soltanto l’avvio di una nuova rotta. Riguarda la possibilità di costruire a Grottaglie un’infrastruttura logistica capace di incidere sulla competitività dell’export pugliese e meridionale.

Primo volo cargo Grottaglie-Istambul, una fase delle operazioni di imbarco

Una filiera logistica più corta per l’export pugliese

Il vantaggio potenziale è soprattutto nella riduzione dei passaggi intermedi. Una parte delle merci destinate ai mercati internazionali deve essere trasferita via strada verso grandi aeroporti cargo italiani o europei prima di essere imbarcata sulle rotte internazionali.

Con il collegamento Grottaglie-Istanbul, l’obiettivo è avvicinare direttamente il sistema produttivo pugliese a uno dei principali hub internazionali del trasporto aereo delle merci. Un fattore particolarmente rilevante per i prodotti freschi e deperibili, per i quali velocità, continuità della catena del freddo e affidabilità dei collegamenti incidono non soltanto sui costi, ma anche sulla qualità con cui il prodotto raggiunge il mercato finale.

Il progetto assume così una dimensione economica che va oltre l’aeroporto: logistica e accessibilità internazionale diventano strumenti per sostenere export, internazionalizzazione e competitività delle imprese.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro

Decaro: «Una scommessa sulle nostre imprese»

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, lega l’avvio del cargo alla necessità di sostenere le imprese in una fase segnata dall’incertezza geopolitica e dall’aumento dei costi.

«In questo momento di grave incertezza per le imprese, dovuto al contesto geopolitico con le relative conseguenze che anche l’Italia sta scontando, a cominciare dal prezzo del carburante, investire in una nuova piattaforma trasportistica che favorisce le esportazioni e riduce i costi credo sia un supporto importante che la Regione sta offrendo alle nostre realtà produttive, a cominciare dall’industria agroalimentare – ha dichiarato il presidente della Regione Antonio Decaro – Per queste infatti, la riduzione dei costi si somma alla riduzione dei tempi del viaggio, con un’incidenza positiva anche sulla qualità del prodotto esportato».

Decaro inserisce il progetto in una strategia più ampia di apertura verso nuovi mercati: «In uno scenario economico e politico di grande trasformazione, fortemente condizionato da un sentimento di paura, aprirsi al mondo e creare collegamenti sicuri ed efficienti è per la Regione Puglia una leva di sviluppo che punta a ridurre a monte i costi sostenuti per le aziende ma anche ad aumentare il loro potenziale in internazionalizzazione su mercati ancora inesplorati. Il primo volo cargo da Grottaglie è una scommessa che facciamo sulle nostre imprese e sul nostro territorio e ci auguriamo che insieme a noi voglia scommettere un intero sistema produttivo che qui all’aeroporto di Grottaglie può trovare opportunità, sviluppo e nuove occasioni di crescita».

Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia

Vasile: «Abbiamo aperto una nuova porta sul mondo»

Per Aeroporti di Puglia, il decollo del primo cargo rappresenta il risultato di un percorso che ha richiesto non soltanto infrastrutture, ma anche autorizzazioni, servizi e competenze.

«Oggi – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – abbiamo aperto una nuova porta della Puglia sul mondo grazie ad un eccellente lavoro di squadra con la Regione Puglia, con gli operatori della logistica e con tutti i soggetti che hanno contribuito a costruire le condizioni necessarie per l’avvio del servizio. Abbiamo lavorato perché la piattaforma cargo di Grottaglie fosse pronta ad accogliere questa sfida, mettendo a sistema infrastrutture, autorizzazioni, servizi e competenze. Il cargo rappresenta un passaggio importante per la competitività delle nostre imprese, perché significa avvicinare i prodotti ai mercati, ridurre i tempi e offrire nuove opportunità soprattutto alle filiere che hanno bisogno di velocità e affidabilità».

Il punto decisivo sarà ora trasformare l’avvio sperimentale in traffico strutturale. È la stessa sfida indicata da Vasile: «Una connessione che nasce per l’agroalimentare, ma guarda verso una piattaforma logistica capace di sostenere la crescita delle imprese, l’internazionalizzazione delle produzioni e la competitività dell’intero Mezzogiorno. Ora la sfida è consolidare i volumi, intercettare nuovi traffici e accompagnare le imprese nell’utilizzo di questa infrastruttura».

Francesco Paolicelli, assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale

Paolicelli: Grottaglie leva per l’agroalimentare

La componente agricola è centrale nell’impostazione del progetto. L’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, sottolinea il rapporto tra produzione, infrastrutture e logistica e la necessità di ridurre lo svantaggio geografico delle aziende meridionali rispetto ai grandi hub.

«Il primo volo cargo da Taranto-Grottaglie diretto a Istanbul – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli – segna un passaggio importante per la capacità della Puglia e del Mezzogiorno di portare le proprie eccellenze agroalimentari sui mercati internazionali. È il risultato di una visione che mette in relazione produzione, infrastrutture e logistica, trasformando il potenziale delle nostre filiere in nuove opportunità di crescita e competitività. Come Regione Puglia abbiamo creduto in questo progetto e lo abbiamo sostenuto con risorse dedicate, perché investire nella logistica significa investire direttamente nel futuro della nostra agricoltura».

Paolicelli prosegue: «Le nostre aziende producono qualità, eccellenze riconosciute e prodotti richiesti sui mercati internazionali: dobbiamo metterle nelle condizioni di competere ad armi pari, superando gli svantaggi legati alla distanza dagli hub logistici del Nord Italia e dell’Europa. Istanbul rappresenta il primo snodo di una connessione che potrà aprire l’accesso a centinaia di destinazioni nel mondo. È un passaggio strategico che guarda oltre i confini regionali e può anche rafforzare il ruolo di Grottaglie come piattaforma logistica al servizio della Puglia e dei territori del Sud».

Da sinistra verso destra Antonio Decaro, Francesco Paolicelli e Antonio Maria Vasile

La prospettiva indicata dall’assessore è quella di consolidare la rotta e allargare progressivamente le opportunità per il tessuto produttivo: «La sfida, adesso, è consolidare questo collegamento e costruire nuove opportunità per le filiere produttive, generando valore per le imprese, lavoro e sviluppo per il territorio. Con questo primo volo non inauguriamo soltanto una rotta, ma una nuova prospettiva per portare le produzioni del nostro territorio sempre più lontano, facendo della qualità agricola del Mezzogiorno una presenza ancora più forte sui mercati globali».

Angolano: «Un momento storico per Taranto e la Puglia»

Alla dimensione cargo si affianca il dossier sullo sviluppo complessivo dell’aeroporto Marcello Arlotta, a partire dalla prospettiva dei collegamenti passeggeri. La consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della VI Commissione, Annagrazia Angolano, presente alla partenza del collegamento insieme al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all’assessore Francesco Paolicelli, lega il debutto del cargo alle potenzialità ancora da sviluppare dello scalo.

«Oggi a Grottaglie abbiamo assistito ad un momento storico per la provincia di Taranto e la Puglia intera: la partenza del primo volo cargo diretto verso Istanbul. È un risultato che può aprire una nuova fase per l’aeroporto Arlotta e per tutto il territorio, rafforzando la competitività dei nostri prodotti agroalimentari sui mercati internazionali».

Angolano allarga quindi il quadro al futuro dei voli di linea: «Il cargo è una grande opportunità per l’agroalimentare e per il sistema produttivo pugliese – prosegue Angolano – perché significa poter contare su collegamenti più rapidi per i nostri prodotti freschi e freschissimi di eccellenza, come frutta e verdura, ma continuiamo a lavorare, parallelamente, per il percorso mirato all’apertura dei voli passeggeri di linea. Sto seguendo ogni fase del percorso, lavorando insieme ad altri consiglieri tarantini, perché ritengo fondamentale fornire risposte concrete».

Al centro tra rappresentanti di Adp, Regione Puglia e istituzioni la consigliera Annagrazia Angolano

Il dossier riguarda anche la continuità territoriale e i primi possibili collegamenti con Roma e Milano. «Stiamo monitorando anche l’iter che dovrà portarci all’ottenimento della continuità territoriale. La Regione Puglia ha già provveduto ad integrare la documentazione richiesta dal Ministero e sta mettendo in campo tutto ciò che è nelle proprie competenze per consentire al procedimento di andare avanti. Qualche giorno fa abbiamo compiuto un importante passo avanti con la pubblicazione dell’avviso rivolto alle compagnie aeree per verificare l’interesse ad attivare collegamenti passeggeri da Grottaglie, per il momento con Roma e Milano. Oggi, il primo volo cargo rappresenta un punto di partenza per un intero e vasto campo di potenzialità ancora inespresse dell’Arlotta, al vaglio di Aeroporti di Puglia. Ora dobbiamo dimostrare di saper lavorare in sinergia, ciascuno per le proprie competenze, a favore dello sviluppo del nostro territorio. Io ci provo quotidianamente».

Volo cargo Grottaglie-Istambul, una pedana di prodotti da imbarcare

Fischetti: «Una nuova via verso i mercati internazionali»

Sul valore economico dell’operazione interviene anche il capogruppo di Prossima in Consiglio regionale, Giuseppe Fischetti, che individua nella riduzione dei tempi e dei costi logistici uno dei principali vantaggi per il sistema produttivo pugliese.

«Quello di oggi è un passaggio concreto per lo sviluppo di Grottaglie e per l’economia pugliese. Con il primo volo cargo diretto a Istanbul apriamo alle nostre imprese una nuova via verso i mercati internazionali, riducendo tempi e costi della logistica».

Attraverso l’hub di Istanbul, il progetto consente l’accesso a una rete di oltre 300 destinazioni nel mondo. Un vantaggio che assume un peso particolare per l’agroalimentare e per tutte le produzioni nelle quali la rapidità del trasporto incide direttamente sulla qualità della merce.

«Il valore di questa operazione è particolarmente importante per l’agroalimentare. Per i prodotti freschi il tempo è decisivo: poter partire direttamente dalla Puglia significa evitare lunghi trasferimenti su gomma verso gli hub del Nord Italia o d’Europa, preservare meglio la qualità delle produzioni e aprire nuovi canali commerciali».

La riduzione dei tempi e dei costi di esportazione rientra tra gli obiettivi strategici individuati dalla Regione Puglia per il progetto. Fischetti guarda quindi alla fase successiva: «È una scommessa sulla capacità delle nostre imprese di crescere e internazionalizzarsi. Adesso bisogna consolidare il collegamento e fare di Grottaglie una piattaforma logistica realmente al servizio della Puglia e del Mezzogiorno».

Oltre 1,3 milioni per la fase 2026-2028

L’operazione non si esaurisce nel primo collegamento. Il progetto sperimentale promosso dalla Regione Puglia prevede una fase di avvio triennale, dal 2026 al 2028, con un investimento regionale di oltre 1,3 milioni di euro destinato a sostenere la fase di start-up e a favorire il consolidamento dei collegamenti. CSPrimovolocargoagroalimentare

Nel polo logistico di Grottaglie, realizzato da Aeroporti di Puglia insieme al sub-concessionario Gesfa, sono state predisposte le strutture necessarie allo sviluppo delle attività cargo, con una particolare vocazione alla movimentazione delle merci fresche e alla gestione della catena del freddo.

È uno degli elementi che può rendere lo scalo funzionale alle caratteristiche dell’economia pugliese: le produzioni agroalimentari fresche hanno bisogno di tempi di consegna contenuti e di condizioni logistiche adeguate per raggiungere mercati geograficamente lontani preservandone qualità e competitività.

Screenshot

La sfida adesso è consolidare traffici e volumi

Il primo volo segna l’avvio operativo, ma il risultato economico del progetto si misurerà nel medio periodo. Il nodo sarà la capacità di aggregare domanda, consolidare i volumi di merce, intercettare nuovi traffici e accompagnare un numero crescente di imprese verso l’utilizzo della piattaforma di Grottaglie.

La combinazione tra aeroporto, polo cargo, gestione della catena del freddo e connessione con l’hub di Istanbul mette a disposizione del sistema produttivo una nuova infrastruttura per raggiungere direttamente le reti internazionali.

Per l’aeroporto Marcello Arlotta di Taranto-Grottaglie il cargo apre così un ulteriore spazio di sviluppo. Parallelamente resta aperta la partita dei voli passeggeri di linea, con il percorso richiamato da Angolano per la continuità territoriale e la verifica dell’interesse delle compagnie verso collegamenti con Roma e Milano.

Cargo e passeggeri seguono percorsi distinti, ma convergono su una questione strategica: quale ruolo potrà assumere Grottaglie nel sistema aeroportuale pugliese. Sul versante merci, il primo Boeing diretto a Istanbul ha trasformato quella prospettiva in un collegamento operativo. Ora la prova decisiva sarà renderlo stabile e costruire attorno allo scalo una piattaforma capace di generare opportunità per imprese, export e territorio.