Il 28 agosto alla Galleria Percorsi d’Arte Federico Mello presenta il suo nuovo libro sul fallimento come occasione di crescita e ripartenza
di Antonio Portolano
CASARANO – Una bocciatura è uno dei primi fallimenti pubblici della vita. C’è un nome su un tabellone, ci sono i compagni che vanno avanti, una famiglia da affrontare, la sensazione improvvisa di essere rimasti indietro. Ma se quel «non ammesso» non fosse la fine di una storia e diventasse, invece, il punto da cui ricominciare?
È la domanda attorno alla quale Federico Mello, giornalista e scrittore salentino, costruisce Elogio della bocciatura. Perché la tua più grande caduta può diventare la tua più grande opportunità (clicca qui per acquistare), il libro che venerdì 28 agosto 2026, alle 21, presenterà a Casarano nella nuova sede della Galleria Percorsi d’Arte, in piazza Garibaldi 8. A dialogare con lui sarà il giornalista d’inchiesta Danilo Lupo, inviato di Piazzapulita su La7.
Un incontro che riporta Mello in uno spazio culturale che lo aveva già ospitato nel 2024 per la presentazione di Educazione salentina e che, dall’inizio dell’estate, ha aperto una nuova fase della propria attività trasferendosi nel cuore di piazza Garibaldi.

Quel «non ammesso» che può cambiare significato
Pubblicato nel 2026 da Edizioni BIT, Elogio della bocciatura (clicca qui per acquistare) nasce anche da una vicenda personale. Federico Mello fu bocciato in terza superiore e torna oggi su quell’esperienza non per trasformarla in una facile storia di riscatto, ma per interrogarsi su ciò che accade a un adolescente quando una valutazione scolastica rischia di diventare un giudizio sulla persona.
Il libro tiene insieme autobiografia, saggio e lettera aperta ai ragazzi. Mello raccoglie le testimonianze di studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, psicologi ed educatori e prova ad allargare lo sguardo oltre il voto finale: entrano così nel racconto l’ansia da prestazione, le aspettative familiari, le difficoltà non riconosciute, i disturbi dell’apprendimento non diagnosticati, una scelta scolastica che può rivelarsi sbagliata e, più in generale, il rapporto tra giovani e adulti.
La tesi è volutamente lontana tanto dal moralismo quanto dall’idea che fallire sia irrilevante. Una bocciatura fa male, può isolare e mettere in discussione l’immagine che un ragazzo ha costruito di sé. Ma non coincide con il suo valore e non deve trasformarsi in una sentenza sul futuro.
Dal fallimento alla ricerca della propria strada
Il passaggio più interessante del libro sta proprio qui. Mello non suggerisce di cancellare il fallimento, ma di attraversarlo.
La bocciatura può diventare l’occasione per fermarsi e chiedersi se la strada intrapresa sia davvero quella giusta. Nel volume ritorna così il concetto del daimon, inteso come una direzione profonda, una vocazione personale che non sempre coincide con il percorso immaginato dalla scuola, dalla famiglia o dall’ambiente sociale.
È un rovesciamento di prospettiva particolarmente attuale in una società che espone ragazzi e adolescenti a un confronto continuo con risultati, prestazioni e immagini di successo. Nelle interviste realizzate per il libro, Mello individua proprio nell’ansia di sbagliare uno dei nodi che attraversano oggi la scuola e le nuove generazioni.
Non un elogio dell’insuccesso, dunque, ma il tentativo di separare un risultato negativo dall’identità di chi lo subisce: si può sbagliare una scuola, perdere un anno, cambiare direzione e continuare a costruire il proprio percorso.

Federico Mello, dai media al racconto del Salento
Nato a Lecce nel 1977 e oggi residente a Roma, Federico Mello ha lavorato nella redazione de Il Fatto Quotidiano, nei programmi televisivi di Michele Santoro e a Ballarò su Rai3. Attualmente è giornalista Rai e lavora a Radio1, occupandosi di società, comunicazione e fenomeni culturali.
La sua produzione editoriale attraversa politica, società, trasformazioni digitali, costume e identità territoriale.
Tra i lavori più recenti figurano Arretriamo nel futuro. Breve guida alla merdificazione dei media – e come fermarla del 2025, dedicato alla progressiva degradazione delle piattaforme e dell’ecosistema digitale, ed Educazione salentina. O di come il Salento è diventato il Salento del 2024. Prima ancora sono arrivati Essere Chiara Ferragni. Una biografia non autorizzata nel 2022, Compagni! Il romanzo del congresso di Livorno nel 2021, Il lato oscuro di Facebook nel 2018, La viralità del male nel 2017, Il lato oscuro delle stelle nel 2013 e L’Italia spiegata a mio nonno nel 2007.
Ne emerge un filo riconoscibile: osservare fenomeni collettivi apparentemente diversi per capire come incidano sulla vita delle persone. Con Elogio della bocciatura (clicca qui per acquistare) quello sguardo si sposta dentro le aule scolastiche e, soprattutto, dentro il momento in cui un ragazzo scopre che il percorso immaginato per lui può interrompersi.

Danilo Lupo, il confronto tra due giornalisti
A incontrare Mello sarà Danilo Lupo, giornalista d’inchiesta originario di Casarano e inviato di Piazzapulita, il programma condotto da Corrado Formigli su La7, per il quale firma reportage e approfondimenti.
Nel corso della sua carriera Lupo ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 2011 ha vinto il Premio Ilaria Alpi nella categoria dedicata ai reportage delle televisioni locali e web-tv con l’inchiesta Manduria, caccia al tunisino sotto gli occhi della Questura; nel suo percorso figurano anche il Premio Maurizio Rampino e, come ricorda il comunicato dell’evento, i premi Livatino e Castrum Minervae.
La presenza di due giornalisti abituati a leggere i fenomeni sociali promette così di portare la presentazione oltre la semplice illustrazione del volume, verso un confronto sulla scuola, sull’errore, sulle aspettative degli adulti e sul modo in cui una società misura il successo dei propri ragazzi.


Percorsi d’Arte, una nuova casa nel centro di Casarano
L’appuntamento segna anche la ripresa degli incontri culturali nella nuova sede della Galleria Percorsi d’Arte, trasferitasi a fine giugno da piazza San Giovanni a piazza Garibaldi 8.
Lo spazio guidato da Cinzia De Rocco opera a Casarano da oltre vent’anni nella promozione dell’arte moderna e contemporanea. Dopo la riapertura del 2022, la galleria ha affiancato alle esposizioni una programmazione nella quale arti visive, letteratura, musica, teatro e poesia si incontrano con frequenza.
Il trasferimento non è stato concepito soltanto come un cambio di indirizzo. De Rocco ha spiegato la scelta della nuova sede come un’evoluzione del progetto: uno spazio nel quale opere e ambiente possano dialogare e nel quale la contaminazione tra linguaggi artistici contribuisca a costruire una comunità di visitatori, collezionisti e appassionati.
La presentazione di Elogio della bocciatura (clicca qui per acquistare) si inserisce esattamente in questa idea di galleria: non soltanto luogo in cui esporre opere, ma presidio culturale capace di aprire conversazioni sui temi del presente.

L’appuntamento
- Evento: incontro con l’autore e presentazione di Elogio della bocciatura (clicca qui per acquistare)
- Autore: Federico Mello
- Dialoga con: Danilo Lupo
- Data: venerdì 28 agosto 2026
- Ora: 21
- Luogo: Galleria Percorsi d’Arte
- Indirizzo: piazza Garibaldi 8, Casarano (Lecce)
- Ingresso: libero con contributo volontario




