Il riconoscimento alla compagnia leccese diretta da Tonio De Nitto sarà consegnato il 20 settembre al Teatro Elfo Puccini di Milano
di Antonio Portolano
Da Lecce alla scena nazionale, passando per un percorso costruito in diciassette anni tra produzione, ricerca artistica, teatro per le nuove generazioni e lavoro nelle comunità. Factory Compagnia Transadriatica vince il Premio Hystrio – Altre Muse 2026, riconoscimento dedicato a progetti, realtà e professioni dello spettacolo nell’ambito della trentacinquesima edizione del Premio Hystrio.
La compagnia diretta da Tonio De Nitto ritirerà il premio domenica 20 settembre alle 21 al Teatro Elfo Puccini di Milano, durante la cerimonia che chiuderà la quinta edizione di Hystrio Festival, in programma dal 15 al 20 settembre.
Il riconoscimento assume un valore che va oltre il singolo risultato artistico: premia un modello teatrale nato nel Salento e progressivamente cresciuto attraverso produzione e circuitazione degli spettacoli, formazione, progettazione culturale, cooperazione internazionale e attività rivolte all’infanzia e alla gioventù.
Un premio al progetto costruito da Factory
Il Premio Hystrio – Altre Muse guarda alle realtà e alle professionalità che contribuiscono alla costruzione della scena teatrale anche attraverso progettazione, organizzazione e sviluppo di percorsi culturali. I vincitori del 2026 sono stati individuati da una giuria composta da circa cinquanta critici e studiosi di teatro, tra redattori, collaboratori e la direttrice Claudia Cannella, legati alla rivista Hystrio, fondata nel 1988 da Ugo Ronfani.
Per Factory Compagnia Transadriatica il premio arriva al termine di una fase di ulteriore crescita e riconoscimento istituzionale, culminata nel 2025 con il riconoscimento da parte del Ministero della Cultura come Centro di Produzione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù.
«Siamo molto contenti di questo riconoscimento, che premia un gruppo di attori, collaboratori artistici, formatori e tecnici che stanno dietro a un progetto capace di viaggiare in giro per il mondo e, allo stesso tempo, mantenere un forte radicamento nel territorio, con un importante lavoro di attivazione culturale delle comunità», sottolinea Tonio De Nitto, direttore artistico di Factory Compagnia Transadriatica.
«Tutto questo è reso possibile dalle persone che condividono la nostra idea, dal board direzionale composto da Tony Benito, Fabio Tinella ed Emanuela Carluccio, da tutti gli altri collaboratori e dalle istituzioni che ci supportano. Un risultato che ci rende estremamente orgogliosi e ci dà una motivazione in più per continuare il nostro percorso, diventando sempre più un punto di riferimento per le nuove generazioni e per altri operatori e artisti che, all’interno del nostro centro di produzione, trovano casa».

Da Lecce alla circuitazione internazionale
Fondata a Lecce nel 2009, Factory Compagnia Transadriatica ha sviluppato negli anni un percorso nel quale produzione teatrale, innovazione dei linguaggi e presenza sul territorio procedono insieme.
Un primo passaggio istituzionale rilevante arriva nel 2021, quando il Ministero della Cultura riconosce Factory come Impresa di produzione di teatro di innovazione, con particolare attenzione alla sperimentazione e alla scena destinata all’infanzia e alla gioventù.
Quattro anni più tardi arriva il riconoscimento come Centro di Produzione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù, che colloca la realtà leccese all’interno del sistema nazionale dello spettacolo dal vivo dedicato alle nuove generazioni.
È proprio il rapporto con bambini, ragazzi e giovani uno degli elementi che più caratterizzano l’identità artistica della compagnia. Nel suo repertorio figurano spettacoli come Mattia e il nonno, Paloma – Ballata controTempo e Hamelin, tutti vincitori del Premio Eolo.
Dal 2015 Factory è inoltre tra i promotori di KIDS Festival del teatro e delle arti per le nuove generazioni.
Alla produzione e alla distribuzione degli spettacoli si affiancano nel tempo progetti di teatro sociale e di comunità, residenze artistiche, festival, percorsi formativi e programmi di cooperazione internazionale. Le produzioni della compagnia hanno raggiunto numerosi Paesi europei ed extraeuropei, mantenendo al tempo stesso il centro delle attività e della progettazione nel territorio salentino.
Gli altri riconoscimenti del Premio Hystrio 2026
Il quadro dei premiati della trentacinquesima edizione riunisce alcuni dei protagonisti della scena teatrale italiana contemporanea.
Vinicio Marchioni riceve il premio per l’Interpretazione, Fabiana Iacozzilli quello per la Regia e Federico Bellini il riconoscimento per la Drammaturgia.
Ad Alice Sinigaglia va il Premio Hystrio-Iceberg, mentre Marta Ciappina riceve il Premio Hystrio-Corpo a Corpo.
Il Premio Hystrio-Twister viene assegnato allo spettacolo Tre sorelle – Nevica. Che senso ha? di Liv Ferracchiati. Marco Trotta vince invece Scritture di Scena con Un bambino.
Il Premio Mariangela Melato sarà assegnato a Marta Malvestiti e Andrea Ibba Monni.
La premiazione il 20 settembre a Milano
La consegna dei riconoscimenti è prevista domenica 20 settembre alle 21 al Teatro Elfo Puccini di Milano e chiuderà la quinta edizione di Hystrio Festival dopo la mise en espace di Un bambino di Marco Trotta.
Il festival si svolgerà dal 15 al 20 settembre ed è inserito nel palinsesto Milano è viva del Comune di Milano.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lombardia, del Comune di Milano, della Fondazione Cariplo e della Fondazione Monte di Lombardia.
Per Factory sarà il momento pubblico di un riconoscimento che restituisce una dimensione nazionale a un percorso partito da Lecce e costruito mantenendo insieme due direttrici: portare il teatro oltre i confini del territorio e, contemporaneamente, continuare a investire nelle comunità e nelle nuove generazioni.




