Fulvio Mamone Capria invita istituzioni e imprese ad accelerare la transizione energetica valorizzando il ruolo strategico della Puglia
A latere del panel sul tema «Il mare e il vento: prospettive dell’eolico off-shore», svoltosi al Marina di Brindisi nell’ambito dell’evento I Colori dell’Energia e dello Snim 2025, riceviamo e pubblichiamo il seguente intervento.
A proposito di eolico offshore e sviluppo sostenibile del Mezzogiorno, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Fulvio Mamone Capria, Presidente dell’Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore (AERO).

di Fulvio Mamone Capria
Appello per un’industria innovativa green nel Mezzogiorno
«Lanciamo un appello da Brindisi a tutte le forze sociali, economiche e politiche del Paese affinché il Mezzogiorno possa avvalersi di un’industria innovativa green rappresentata dagli impianti di eolico offshore e di fotovoltaico galleggiante e da infrastrutture e cantieri per i porti strategici al servizio del nostro settore. Questa rivoluzione epocale potrà garantire una crescita strategica al nostro territorio ed è per questo che il confronto su questi temi, in un evento di grande spessore voluto da Confindustria Brindisi, può rappresentare il giusto percorso di crescita delle rinnovabili dal mare».

Le Regioni sostengono l’eolico offshore
«Abbiamo apprezzato il sostegno che la Regione Puglia e la Regione Siciliana hanno manifestato per i nostri progetti, nell’ambito di un altro evento tecnico a Palermo dedicato al potenziale dell’eolico offshore. Ora serve accelerare ed è per questo che rinnoviamo l’invito al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ad accelerare le analisi e le procedure per le attese aste del FER2. È il momento di trasformare questa grande opportunità in realtà operativa. I territori sono pronti, le imprese anche. Ora serve una volontà politica e amministrativa all’altezza della sfida, così come concretamente il MASE sta dimostrando con il decreto per i porti di Taranto e Augusta, che saranno finanziati per ospitare la logistica e l’assemblaggio di galleggianti e aerogeneratori».

Puglia hub strategico per la transizione energetica
Negli interventi dei soci di AERO presenti al panel è stato sottolineato il ruolo strategico della Puglia come hub energetico avanzato per l’eolico offshore. Già diversi progetti sono stati autorizzati lungo le coste adriatiche dalla Commissione di Valutazione d’Impatto Ambientale Pnrr Pniec del MASE e altri ne arriveranno nei prossimi mesi.
La Puglia ha tutte le caratteristiche necessarie per diventare uno dei poli trainanti dello sviluppo dell’eolico offshore nel Mediterraneo: una posizione geografica strategica, competenze industriali consolidate e infrastrutture portuali in forte evoluzione.
Un mix che consentirà di aumentare l’occupazione nelle aree portuali e nella costruzione e gestione ventennale degli impianti, attraverso la formazione di profili occupazionali specializzati, con uno scambio sinergico con le altre aree portuali del Mezzogiorno.




