Due generazioni un solo obiettivo, Damiano e Vincenzo Tasco

Da sinistra verso destra Damiano e Vincenzo Tasco alle prese con i droni

Il 27 ottobre al MediaPorto, il padre Damiano e il figlio Vincenzo Tasco raccontano due generazioni unite dalla passione per la fotografia

di Antonio Portolano

BRINDISI – Quando il talento e la passione per la fotografia sono una questione genetica.
Damiano e Vincenzo Tasco, due generazioni che segnano l’evoluzione della fotografia. Padre e figlio, professionisti dell’immagine e amici nella vita, hanno trasformato la loro arte in un dialogo continuo tra passato e futuro, tra pellicola e digitale, tra racconto umano e ricerca estetica.

L’incontro al MediaPorto

Il foyer del MediaPorto – Biblioteca di Brindisi si prepara ad accogliere un incontro speciale, organizzato dal Collettivo Fotografico Polaroads APS in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Brindisi.
All’interno del ciclo “Percorsi ed esperienze di vita professionale nella fotografia”, il pubblico potrà ascoltare, vedere e vivere le storie di due maestri dell’immagine: Damiano e Vincenzo Tasco.
L’appuntamento è a ingresso libero, lunedì 27 ottobre alle 18, nel foyer del MediaPorto (Viale Commenda 1).

L’evento offrirà uno sguardo autentico sul mestiere del fotografo, sul linguaggio delle immagini e sul modo in cui due generazioni diverse sanno raccontare la vita con lo stesso sguardo appassionato.
L’incontro segue quello dedicato al fotografo Marco Falcone, sempre nell’ambito della rassegna curata da Polaroads APS per valorizzare i professionisti del territorio.

Damiano Tasco, la memoria in bianco e nero

Classe 1952, Damiano Tasco si avvicina alla fotografia a soli otto anni, imparando le prime tecniche nel laboratorio del maestro Vito Piazzola, con cui collaborerà per quasi vent’anni.
Nel 1983 apre il proprio studio fotografico nel rione Santa Chiara di Brindisi, trasformandolo nel tempo in un punto di riferimento per cerimonie, reportage e fotogiornalismo.
Le sue immagini hanno raccontato la vita della città e del territorio, fissando momenti storici come il celebre scatto “Brindisi-Albania 1991” o le leggendarie sfide del basket brindisino, come “Malagoli-Meneghin”.
Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con importanti agenzie e testate nazionali, tra cui Fotogramma, Ciamillo-Castoria e il Corriere della Sera, firmando reportage e servizi che hanno saputo unire rigore tecnico e profondità emotiva.

Professionista meticoloso, generoso e sempre disponibile, Damiano è riconosciuto come uno dei volti più autentici della fotografia pugliese, un punto di riferimento per colleghi, artisti e giovani apprendisti.

Vincenzo Tasco, la fotografia che respira il presente

Nato a Brindisi nel 1994, Vincenzo Tasco eredita dal padre la passione per l’immagine, ma costruisce presto un linguaggio personale. Fin da ragazzo frequenta corsi e master con grandi fotografi italiani e internazionali, esplorando la fotografia di ritratto, sportiva, di moda e di concerti.
Nel tempo diventa fotografo ufficiale di eventi e artisti, firma servizi per festival musicali e si specializza in reportage e storytelling visivo.


Il suo motto – «Photography is part of my DNA» – sintetizza un approccio spontaneo, emozionale e contemporaneo, capace di fondere la tecnica con la sensibilità.
Sul campo, Vincenzo fotografa la vita: calciatori, musicisti, coppie, momenti di gioia o tensione. Scatta con rispetto e precisione, inseguendo la luce e l’emozione.
La sua attività si muove tra Puglia, Milano e le principali città europee, ma il legame con Brindisi resta fortissimo: lo studio Tasco è ancora il suo luogo dell’anima.

Due generazioni, un unico linguaggio

Padre e figlio condividono molto più di un cognome.
Sono colleghi, amici e complici. Due professionisti che si rispettano, che imparano l’uno dall’altro e che continuano a crescere insieme.
Nonostante la distanza anagrafica, entrambi hanno raccontato la vita comune e gli eventi straordinari, immortalando artisti, sportivi, musicisti e momenti di pura emozione.
La loro collaborazione è un continuo scambio tra esperienza e innovazione: Damiano custodisce la memoria, Vincenzo interpreta il presente. Insieme rappresentano la perfetta sintesi di una fotografia che evolve senza perdere la propria anima.

La fotografia come ponte tra emozione e memoria

L’iniziativa di Polaroads APS, nata per promuovere la conoscenza e l’approccio progettuale alla fotografia, consolida un percorso di collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Brindisi.
Eventi come questo non solo arricchiscono la vita culturale della città, ma avvicinano i cittadini al valore artistico e sociale della fotografia.
In un’epoca dominata dalle immagini digitali e dalla velocità, l’incontro con Damiano e Vincenzo Tasco riporta l’attenzione sul tempo dello sguardo, sulla pazienza dell’attesa e sulla forza narrativa di una foto ben pensata.

Ogni scatto racconta una storia, e ogni storia merita di essere ricordata.
Damiano e Vincenzo Tasco incarnano due epoche e due modi diversi di guardare il mondo, ma lo stesso desiderio di fermare l’attimo e restituirlo agli altri con autenticità.
La loro presenza al MediaPorto non è solo un incontro pubblico, ma un invito a riflettere sulla fotografia come arte, mestiere e vita.
Chi ama le immagini, chi sogna di farne un lavoro, o semplicemente chi vuole ascoltare due voci che parlano col cuore, non può mancare.
📸 Info evento
MediaPorto – Biblioteca di Brindisi
📍 Viale Commenda 1, Brindisi
🕕 Lunedì 27 ottobre 2025 – ore 18:00
🎟️ Ingresso libero

Collettivo Fotografico Polaroads APS
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