Giulio Corciulo eletto all’unanimità presidente della delegazione cittadina di Confcommercio. Al centro terziario e iniziative per il 2026
di Antonio Portolano
«Ringrazio tutti per la fiducia accordatami: a gennaio torneremo a riunirci per costruire il programma di iniziative che guiderà l’azione della delegazione nel 2026».
Con questa dichiarazione Giulio Corciulo apre ufficialmente il nuovo corso della delegazione cittadina di Confcommercio, dopo l’elezione avvenuta all’unanimità nel corso dell’assemblea elettiva.
La nuova governance del settore
L’assemblea si è svolta presso la sede di Confcommercio Brindisi, alla presenza del presidente provinciale Gianni Corciulo e del direttore Mimmo Consales.
Dopo gli adempimenti di rito, curati dalla funzionaria Sandra Valente, si è sviluppato un confronto articolato sul ruolo che Confcommercio riveste nel contesto socio-economico della città capoluogo.
Il dibattito ha accompagnato la fase elettiva, culminata con la nomina, avvenuta all’unanimità, di Giulio Corciulo alla presidenza della delegazione cittadina. Una scelta condivisa, che punta a rafforzare il presidio associativo sul territorio e a rilanciare il dialogo con il tessuto produttivo locale.
Il contesto economico e industriale
Nel corso dei lavori assembleari sono state analizzate le principali criticità che interessano la città di Brindisi, inserite in un quadro di crisi diffusa che coinvolge l’intera comunità cittadina. Un contesto complesso che impatta in modo significativo sui comparti del terziario, chiamati ad affrontare trasformazioni strutturali e nuove dinamiche economiche.
Alla luce di questo scenario, Confcommercio ha annunciato l’intenzione di intensificare la propria presenza nella città di Brindisi attraverso un programma articolato di iniziative che coinvolgeranno diversi settori del terziario. Un impegno volto a rafforzare il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per le imprese e come interlocutore qualificato nei processi di sviluppo urbano.
Lo scenario che si apre
«A gennaio la delegazione tornerà a riunirsi per l’elezione del consiglio direttivo e per il varo di un programma di iniziative da realizzare nel corso del 2026».
La seconda dichiarazione di Giulio Corciulo definisce con chiarezza la traiettoria dei prossimi mesi, orientata alla costruzione di una governance operativa e a una pianificazione capace di tradurre il confronto associativo in azioni concrete per il territorio.




