Agrario, agroalimentare e agroindustria: dal 2026 un nuovo percorso formativo a San Pietro Vernotico con il sostegno del territorio
di Antonio Portolano
SAN PIETRO VERNOTICO (BRINDISI) – Dal 2026/2027 l’offerta formativa del polo tecnico-professionale “Messapia” si arricchirà di un nuovo indirizzo di studi “Agrario, agroalimentare, agroindustria”, con articolazione viticoltura ed enologia, attivato presso l’Istituto Tecnico “Valzani” di San Pietro Vernotico. Un progetto che nasce da un accordo di rete interistituzionale e che punta a creare un collegamento strutturato tra scuola, università, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare le competenze dei giovani e sostenere lo sviluppo economico del territorio.

La nascita del nuovo indirizzo di studi
Il nuovo percorso formativo prende forma all’interno dell’IISS “Ferraris-De Marco-Valzani Polo Tecnico Professionale Messapia” e si inserisce in una strategia di valorizzazione delle vocazioni produttive locali. In particolare, il comparto vitivinicolo ed enoturistico viene individuato come uno dei settori con maggiori prospettive di crescita, sia in termini occupazionali sia di competitività del sistema economico locale.
Il progetto mira a garantire una formazione teorica e pratica qualificata, capace di preparare gli studenti alle sfide del mercato del lavoro e di favorire il loro inserimento nel tessuto produttivo della provincia di Brindisi. Un percorso che crea una connessione diretta tra il nuovo indirizzo agrario, il sistema universitario e il mondo delle imprese, in un’ottica di filiera e di formazione continua.

Il contributo della rete interistituzionale
All’accordo di rete aderiscono istituzioni scolastiche, enti pubblici e privati, amministrazioni locali, associazioni di categoria, consorzi di settore, aziende produttive e l’Università del Salento. Una rete ampia e articolata che punta a sostenere la crescita di figure professionali qualificate, in grado di operare nei diversi ambiti della filiera agricola, agroalimentare ed enologica.
Il comitato che nascerà dall’accordo avrà anche il compito di promuovere lo sviluppo del turismo enogastronomico, valorizzando i luoghi di produzione del vino e le professionalità del settore, con l’obiettivo di accrescere la cultura del vino e creare nuove prospettive di sviluppo per le aree a forte vocazione vitivinicola.

La posizione di Confesercenti Brindisi
Tra i primi soggetti ad aderire all’accordo di rete c’è Confesercenti Brindisi, che ha confermato il proprio impegno attraverso il presidente Michele Piccirillo. L’associazione ha sottolineato l’importanza di far parte di un’iniziativa capace di offrire una formazione mirata e specifica nel settore enoturistico e del vino, ritenuta fondamentale per preparare gli studenti del Ferraris-De Marco-Valzani alle future sfide del mercato.
Secondo Confesercenti, il nuovo indirizzo di studi rappresenta uno strumento concreto per valorizzare il settore vinicolo ed enoturistico locale e, allo stesso tempo, per incrementare le possibilità di occupazione giovanile, rafforzando il legame tra formazione e impresa e favorendo l’inserimento dei giovani nel sistema produttivo territoriale.
Il sostegno di Confcommercio Brindisi
Anche Confcommercio Brindisi ha aderito in maniera convinta all’accordo di rete, accogliendo l’invito della dirigente scolastica Rita Ortenzia De Vito, promotrice del progetto. L’associazione evidenzia come viticoltura ed enologia rappresentino un settore con ampi margini di crescita e come il territorio non possa permettersi di perdere un’occasione di sviluppo legata a un’offerta formativa così mirata.
Confcommercio Brindisi ha ribadito la propria disponibilità a lavorare al fianco dell’istituzione scolastica, delle amministrazioni comunali, delle altre associazioni di categoria e degli operatori economici del comparto vitivinicolo, riconoscendo nel gioco di squadra la chiave per il successo dell’iniziativa.
«La partecipazione attiva dell’Università del Salento – ha affermato il presidente di Confcommercio Brindisi Gianni Corciulo – così come l’impegno di tanti protagonisti del territorio costituiscono le migliori premesse per far decollare questo progetto che determinerà grandi occasioni di sviluppo economico ed occupazionale per le nostre realtà».

Scuola, lavoro e sviluppo territoriale
Confcommercio Brindisi ha inoltre annunciato di essere già al lavoro per individuare forme concrete di collaborazione con il Ferraris-De Marco-Valzani, in particolare attraverso programmi di integrazione scuola-lavoro. Un impegno che va nella direzione di uno sviluppo territoriale fondato su competenze, professionalità e filiere produttive strategiche.
Una scelta strategica per il futuro
La nascita del nuovo indirizzo “Agrario, agroalimentare, agroindustria” al polo Messapia rappresenta una scelta strategica che unisce formazione, impresa e territorio. Il sostegno congiunto di Confesercenti Brindisi e Confcommercio Brindisi conferma la centralità del progetto e rafforza una visione condivisa: investire sui giovani, sulle competenze e sulle eccellenze locali per costruire nuove opportunità di crescita economica e occupazionale.




