Confindustria Brindisi ufficializza il Comitato Imprenditrici coordinato da Alessandra Cursi: governance e impatto su inclusione e sviluppo
di Antonio Portolano
BRINDISI – «Con questa iniziativa, Confindustria Brindisi conferma la propria volontà di promuovere un modello di sviluppo inclusivo, capace di valorizzare il contributo delle donne nel mondo imprenditoriale e di generare impatti positivi e duraturi sul territorio».
È quanto evidenzia Confindustria Brindisi nel comunicato che sancisce l’ufficializzazione del Comitato Imprenditrici, approvata dal Consiglio Generale del 31 marzo 2026. Un passaggio che consolida un percorso avviato nel 2021 e rafforza il posizionamento dell’associazione sui temi della parità di genere, della valorizzazione del talento femminile e dello sviluppo inclusivo nel territorio di Brindisi, in Puglia.
Governance Comitato Imprenditrici Brindisi
Istituito su impulso della presidenza nel 2021, il Comitato Imprenditrici ha conosciuto negli anni una significativa evoluzione, affermandosi come una realtà concreta, dinamica e in forte espansione all’interno di Confindustria Brindisi, risultando, secondo quanto indicato, un’esperienza unica nel sistema confindustriale.
A coordinarne le attività è l’avvocato Alessandra Cursi, presidente di STP Brindisi, figura inserita nella squadra di presidenza per rafforzare l’attenzione strategica sulla leadership femminile.
Il coordinamento si avvale del supporto della struttura organizzativa dell’associazione e del contributo di Valentina Arganese, che cura gli aspetti di gestione, segreteria e programmazione delle iniziative, garantendo continuità ed efficacia operativa.
Il Comitato conta oggi circa 50 componenti provenienti da diversi settori produttivi e dimensioni aziendali, a testimonianza della crescente attrattività di un modello fondato su partecipazione attiva, condivisione e responsabilizzazione. Il metodo di lavoro adottato è di tipo orizzontale e coinvolge direttamente tutte le componenti nella definizione e realizzazione delle attività.

Confindustria Brindisi
Inclusione e lavoro femminile a Brindisi
L’ufficializzazione del Comitato Imprenditrici Confindustria Brindisi assume un rilievo strategico per il sistema economico della provincia di Brindisi e della regione Puglia, rafforzando le politiche a sostegno dell’occupazione femminile e dell’inclusione nel mondo del lavoro.
Numerose le iniziative già realizzate, tra cui convegni e momenti di confronto sui temi della parità di genere, oltre alla sottoscrizione di protocolli d’intesa con istituzioni e stakeholder del territorio. In particolare, si evidenziano le collaborazioni con ARPAL Puglia e con la Consigliera di Parità della Provincia di Brindisi, finalizzate alla promozione dell’occupazione femminile, al reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza e alla diffusione di politiche di welfare aziendale e pari opportunità.
Di particolare rilievo anche l’impegno concreto sul territorio: attraverso specifici percorsi di inclusione sono già state attivate esperienze di inserimento lavorativo per donne in condizioni di fragilità, confermando il ruolo sociale delle imprese e del sistema associativo.
Strategia e sviluppo del Comitato
La recente legittimazione statutaria rappresenta un passaggio fondamentale che consolida il ruolo del Comitato all’interno di Confindustria Brindisi e ne rafforza la prospettiva futura anche nel contesto del sistema confindustriale nazionale.
Tra gli obiettivi strategici rientrano la promozione dell’empowerment femminile, il sostegno a nuove forme di imprenditorialità di genere, la creazione di reti tra imprese e lo sviluppo economico delle realtà a maggiore presenza femminile. In questa direzione si inserisce anche il progetto di mentoring interno, volto a favorire lo scambio di competenze e la crescita professionale reciproca tra le componenti.
Il Comitato si distingue inoltre per un forte spirito di collaborazione e “sorellanza”, intesa come rete di sostegno reciproco tra professioniste capace di generare valore, innovazione e cambiamento culturale nel mondo dell’impresa. Le riunioni periodiche, spesso organizzate anche presso le aziende delle componenti, favoriscono la conoscenza diretta delle diverse realtà imprenditoriali e rafforzano il senso di appartenenza e di rete.




