Confindustria Brindisi rinnova la Sezione Trasporto, Porto e Logistica: Antonio Roma presidente per il quadriennio 2025–2029
di Antonio Portolano
«Ringrazio gli associati per la fiducia. Il nostro settore vive una fase complessa, caratterizzata da costi operativi sempre più elevati, necessità di infrastrutture moderne e procedure amministrative che devono essere rese più snelle e funzionali».
Con queste parole Antonio Roma apre il nuovo ciclo di guida della Sezione Trasporto, Porto e Logistica di Confindustria Brindisi, rinnovata per il quadriennio 2025–2029. La nomina arriva in un passaggio chiave per il sistema logistico-portuale locale, alle prese con trasformazioni strutturali legate a energia, processi industriali e organizzazione delle catene di trasporto.
La nuova governance del settore
L’Assemblea Generale degli associati ha definito il nuovo assetto della Sezione Trasporto, Porto e Logistica, comparto considerato strategico per la competitività del territorio. Alla presidenza è stato eletto Antonio Roma, Amministratore Unico di SIR SpA, realtà attiva nel tessuto industriale brindisino.

Il ruolo di vicepresidente è stato affidato a Teo Titi, espressione di Titi Shipping Srl. Nel Consiglio entrano Paola Barretta di IMPRESA Fratelli BARRETTA Domenico e Giovanni Srl, Alessandra Cursi di STP Srl e Nicola Pelusio di NICO EXPRESS Srl/GLS. Il Consiglio Generale si rafforza con la nomina di Marcello Gorgoni di GORGONI Srl quale consigliere componente aggiuntivo. La rappresentanza della Piccola Industria viene affidata a Roberta Minervini di ELICA srl.
Il rinnovo consolida il peso della Sezione all’interno di Confindustria Brindisi, rafforzandone il ruolo di interfaccia tra imprese, infrastrutture e sistema portuale.
Il contesto economico e industriale
La nuova presidenza si inserisce in un contesto definito complesso per il sistema portuale e logistico brindisino. Il settore è chiamato a confrontarsi con la transizione energetica, con la digitalizzazione dei processi operativi e con la modernizzazione delle infrastrutture. La necessità di rafforzare le connessioni intermodali emerge come uno dei fattori chiave per sostenere la competitività territoriale.
I costi operativi in crescita e la complessità delle procedure amministrative rappresentano elementi strutturali che incidono sulla capacità delle imprese di programmare investimenti e sviluppo. La nuova governance è chiamata a rafforzare il dialogo istituzionale e a costruire un quadro più stabile per le imprese del comparto.
Lo scenario che si apre
«Durante il mio mandato lavoreremo per dare voce in modo ancora più incisivo alle esigenze delle imprese, favorire il dialogo con le istituzioni e contribuire a costruire un sistema portuale e logistico più efficiente, competitivo e capace di attrarre nuovi investimenti».
Il percorso delineato da Roma punta alla costruzione di un sistema portuale e logistico più strutturato, capace di sostenere lo sviluppo del territorio e di rafforzare il posizionamento strategico di Brindisi nel panorama industriale.




