La CGIL Brindisi promuove due giornate di confronto su industria, energia, chimica, giovani, diritti, innovazione e sviluppo sostenibile
A proposito delle giornate per il lavoro e per il futuro di Brindisi, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Massimo Di Cesare, segretario generale della CGIL Brindisi.
di Massimo Di Cesare
Lavoro, futuro e amore per Brindisi
Perché due giornate per il lavoro e per il futuro di Brindisi? Prima di tutto per amore verso la città di Brindisi. Poi per rispetto verso le generazioni di lavoratrici e lavoratori che hanno fatto la storia dell’industria, dell’energia e della chimica di Brindisi, della Puglia e del Paese Italia. E poi per senso di responsabilità verso le giovani generazioni (clicca per leggere il programma).
La FILCTEM nazionale ha deciso di svolgere proprio a Brindisi i lavori della sua assemblea generale nazionale per riportare l’attenzione sulla chimica, sulla chimica di base, e sulla domanda che ci poniamo: quale futuro per l’industria delle industrie?
Chimica, energia e politiche industriali
Portando a Brindisi, presso il Nuovo Teatro Verdi, una serie di interlocutori tra cui Falcinelli, Guidetti, Basile, Bucci, Danese, De Palma, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il segretario nazionale CGIL Maurizio Landini.
È il passato o il futuro delle politiche industriali ed energetiche?
Come Camera del Lavoro, CGIL Brindisi parteciperemo con tutte le categorie e con tutti i gruppi dirigenti, poiché siamo consapevoli che in questa fase e nei prossimi mesi si determineranno scelte che segneranno il futuro del nostro territorio e del lavoro su Brindisi.

Le giornate per il lavoro e il futuro di Brindisi
Per queste ragioni abbiamo voluto sviluppare intorno all’iniziativa del 19 giugno una serie di attività tese a promuovere riflessioni, dibattiti, socialità e comunità.
Abbiamo provato a mettere insieme idee, visione, libri, luoghi, reti, anche per costruire una speranza di futuro possibile, fatto di sviluppo, energia rinnovabile, sostenibilità ambientale, diritti ed etica.
Così sono nate le giornate per il lavoro e per il futuro di Brindisi, provando a mettere un altro tassello dopo la piattaforma Brindisi Futura 2030.
I luoghi simbolo nel cuore della città
Intorno al Nuovo Teatro Verdi abbiamo individuato luoghi simbolo come l’ex convento di Santa Chiara con il Santa Spazio Culturale, la Corte degli Artigiani con l’Accademia degli Erranti, la caffetteria letteraria del bar di Palazzo Nervegna e piazza San Giovanni al Sepolcro con l’Ospitale del Turista.
Quattro spazi nel cuore di Brindisi per tenere insieme musica, dibattiti, cibo, laboratori di pizzica e di ceramica. Un modo per parlare alla città, vivendo la città.




Giovani, ricerca e comunità
Sarà l’occasione per presentare il neocostituito Comitato per il lavoro, per ascoltare i giovani e misurarci con l’idea di “Mare a sinistra”, per dare servizi ma anche per provare a costruire e sostenere la prospettiva della Cittadella della Ricerca.
Ricorderemo Carlo Petrini e la forza della filosofia Slow Food, che ha molto a che fare con il nostro pensiero meridiano e la lentezza della controra, presentando il libro “Vivere per qualcosa”.
Intelligenza artificiale, etica e umanità
Poi ci interrogheremo sul passato e sul futuro dentro l’innovazione tecnologica e nello sviluppo dell’intelligenza artificiale con Babel.
Ancora, la lettera enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas”, ci accompagnerà nel percorso dell’intelligenza artificiale, che necessariamente deve fare i conti con l’etica e con la necessità di restare umani oltre ogni algoritmo.
Energie rinnovabili e sviluppo sostenibile
Infine, una riflessione sulle energie rinnovabili e sui possibili sviluppi di eolico, eolico offshore, agro-fotovoltaico e idrogeno verde, con il grande lavoro di Corvace.
Abbiamo provato a costruire una rete che vogliamo consolidare e rafforzare per dare voce al lavoro ed essere protagonisti del cambiamento nel cambiamento.
È questa l’occasione per ringraziare tutti i partner del progetto, la città di Brindisi, la stampa e le associazioni. Invitiamo le lavoratrici, i lavoratori, i giovani, i pensionati, i cittadini di Brindisi e della sua provincia a vivere ogni evento con partecipazione democratica.



