Il Rotary Club Brindisi riunisce ricerca, imprese e istituzioni il 20 giugno per un confronto sulle opportunità dell’economia del mare
di Antonio Portolano
Brindisi guarda al mare non soltanto come elemento identitario, ma come leva concreta di sviluppo sostenibile, innovazione e crescita economica. Da questa prospettiva nasce “Brindisi Blu – Il mare che unisce e genera futuro”, il convegno promosso dal Rotary Club Brindisi che sabato 20 giugno 2026 porterà nella Sala Gino Strada di Palazzo Granafei Nervegna esperti, rappresentanti delle istituzioni, ricercatori, imprenditori e operatori del settore marittimo per discutere il futuro della Blue Economy.
L’iniziativa intende accendere i riflettori su una delle grandi sfide dei prossimi anni: trasformare il patrimonio marino in un motore di sviluppo sostenibile, capace di generare valore economico, occupazione qualificata, innovazione e tutela ambientale.

Perché la Blue Economy è una sfida strategica per Brindisi
L’economia blu rappresenta oggi uno dei principali strumenti di crescita per i territori costieri. Comprende attività che spaziano dalla portualità alla logistica, dalla ricerca scientifica al turismo sostenibile, dalla cantieristica alla tutela degli ecosistemi marini.
In questo scenario Brindisi possiede caratteristiche uniche. La sua collocazione geografica al centro del Mediterraneo, la storica vocazione portuale, la presenza di competenze accademiche e scientifiche e il tessuto imprenditoriale legato al mare rendono la città un laboratorio naturale per discutere nuove strategie di sviluppo.
Il convegno promosso dal Rotary Club Brindisi nasce proprio con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul ruolo del mare come risorsa strategica per il territorio e per le nuove generazioni.

Un confronto tra istituzioni, ricerca e territorio
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Aloisia Lamberti Cagnazzo, presidente dell’Inner Wheel Club di Brindisi Cristina Cordella, e dell’avvocato Riccardo Mele, presidente del Rotary Club Brindisi.
Seguirà l’introduzione dell’ingegnere Brunella Rispo, dedicata al valore del mare come leva di sviluppo e responsabilità condivisa, tema che costituirà il filo conduttore dell’intero incontro.
Dalla tutela degli ecosistemi alle nuove opportunità economiche
Il primo approfondimento scientifico sarà affidato al professor Luigi Musco, associato dell’Università del Salento, che interverrà sul tema “Mare Futuro: monitoraggio, conservazione, restauro e Blue Economy”.
L’intervento analizzerà il rapporto tra tutela della biodiversità marina e sviluppo sostenibile, evidenziando come la protezione degli ecosistemi possa trasformarsi in una concreta opportunità economica e sociale per i territori costieri.
A seguire la dottoressa Luciana Muscogiuri, biologa marina e PhD, presenterà un contributo dedicato alla Sustainable Blue Economy, illustrando esperienze e modelli di governance capaci di coniugare conservazione ambientale e crescita territoriale.
La prospettiva europea dell’economia blu
Uno dei momenti più attesi del convegno sarà l’intervento del dottor Antonio Borriello, ricercatore presso il Joint Research Centre della Commissione Europea.
Borriello approfondirà il ruolo dell’economia blu in Italia e in Europa, illustrando le attività dell’EU Blue Economy Observatory, strumento di monitoraggio che analizza dati, tendenze e prospettive di uno dei comparti strategici per il futuro dell’Unione Europea.
L’appuntamento offrirà quindi ai partecipanti una lettura aggiornata delle politiche europee e delle opportunità che potranno interessare anche il sistema economico brindisino.

Imprese e porto protagonisti dello sviluppo
Ampio spazio sarà dedicato al contributo del mondo produttivo.
Giuseppe Danese, presidente di Confindustria Brindisi, illustrerà il ruolo delle imprese nello sviluppo industriale sostenibile e nelle prospettive economiche della città, evidenziando come innovazione e sostenibilità possano rappresentare fattori decisivi di competitività.
Chiuderà il programma Teodoro Titi, CEO di Titi Shipping S.r.l., con una riflessione sul rapporto tra mare, impresa e tradizione portuale.
Attraverso il tema “Brindisi, il mare e l’impresa: 180 anni di storia portuale come chiave per la Blue Economy”, l’intervento metterà in evidenza il valore strategico del porto brindisino e il contributo che il comparto marittimo continua a offrire allo sviluppo economico del territorio.
Un dialogo aperto sul futuro del mare
L’incontro sarà moderato dall’avvocato Riccardo Mele e si concluderà con una sessione di confronto aperta al pubblico, pensata per favorire il dialogo diretto tra relatori, cittadini, studenti, professionisti e stakeholder.
L’obiettivo è promuovere una riflessione condivisa sulle prospettive dell’economia del mare e sul ruolo che Brindisi può assumere nel Mediterraneo come città di mare, porto d’Europa, centro di conoscenza e innovazione.
Per il valore culturale, ambientale ed economico dell’iniziativa, il Rotary Club Brindisi ha richiesto il patrocinio del Comune di Brindisi.
Informazioni pratiche
Evento: Brindisi Blu – Il mare che unisce e genera futuro
Data: sabato 20 giugno 2026
Orario: apertura lavori ore 9.00
Luogo: Palazzo Granafei Nervegna – Sala Gino Strada
Indirizzo: Via Duomo 20, Brindisi
Organizzazione: Rotary Club Brindisi
Moderatore: Avv. Riccardo Mele
Partecipazione: aperta al pubblico



