BRINDISI – Un piatto della tradizione brindisina diventa il protagonista di un percorso che intreccia gastronomia, memoria storica e identità territoriale. È uno dei momenti più significativi di «Aspettando San Martino», la manifestazione che animerà il centro storico di Brindisi con cinque giornate dedicate ai sapori locali, alla cultura del vino e alla riscoperta delle antiche consuetudini culinarie.
Il cuore dell’iniziativa sarà «Brindisi nel piatto», l’appuntamento del 9 novembre che vedrà lo chef Ernesto Palma, oste dell’Alleanza dei Cuochi delle Osterie di Slow Food Italia (si apre in una nuova scheda), impegnato nella preparazione di una pietanza identitaria della cucina brindisina, accompagnata da un approfondimento sulle sue origini storiche e da una degustazione di vini del territorio.
La manifestazione, in programma dal 7 all’11 novembre 2026, si svolgerà nella Corte dei Sapori, presso l’ex Convento delle Scuole Pie, trasformando uno spazio del patrimonio storico cittadino in un luogo di incontro tra produttori, ristoratori, associazioni e cittadini.

Brindisi nel piatto, la cucina diventa memoria collettiva
Lunedì 9 novembre, alle ore 18, nella sala congressi al primo piano dell’ex Convento delle Scuole Pie, lo chef Ernesto Palma guiderà uno show cooking dedicato a una preparazione profondamente radicata nella tradizione gastronomica brindisina.
Il nome della pietanza non viene anticipato nel programma, lasciando alla presentazione il compito di svelare uno dei protagonisti della cucina locale.
Palma ne illustrerà la preparazione seguendo le consuetudini culinarie più antiche, mostrando come ingredienti, tecniche e gesti tramandati nel tempo possano raccontare la storia di una comunità.
L’appartenenza dello chef all’Alleanza dei Cuochi delle Osterie di Slow Food Italia conferisce all’iniziativa un significato che supera la semplice dimostrazione gastronomica. Il progetto nazionale promuove una ristorazione attenta alle produzioni locali, alla biodiversità, alla stagionalità e alla valorizzazione delle tradizioni alimentari.
In questa prospettiva, il recupero di una ricetta rappresenta anche uno strumento di conservazione del patrimonio culturale immateriale, fatto di conoscenze, pratiche domestiche e consuetudini che rischiano di disperdersi con il passare delle generazioni.
Antonio Melcore racconta le origini della ricetta
Accanto alla preparazione dello chef, la serata proporrà un approfondimento storico affidato ad Antonio Melcore, direttore dell’associazione «Brindisi e le Antiche Strade» (si apre in una nuova scheda).
Il suo intervento accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le origini della pietanza, ricostruendone il rapporto con le abitudini alimentari, le tradizioni e la storia del territorio brindisino.
Il racconto consentirà di mettere in relazione la dimensione gastronomica con quella sociale e culturale. Le ricette tradizionali, infatti, non rappresentano soltanto un insieme di ingredienti, ma custodiscono informazioni sulle risorse disponibili, sull’organizzazione della vita quotidiana e sui rapporti tra comunità, agricoltura e territorio.
L’incontro tra la competenza culinaria di Ernesto Palma e la ricostruzione storica di Antonio Melcore costituisce uno degli elementi distintivi dell’appuntamento, concepito per restituire alla cucina locale il valore di testimonianza culturale.

Sei vini del territorio raccontati dai sommelier AIS Puglia
Alle ore 18.45 il programma proseguirà con un percorso sensoriale dedicato alla produzione vitivinicola locale.
A guidare l’esperienza saranno Rocco Caliandro, Carmine Galasso e Luigi Martino, sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS) Puglia (si apre in una nuova scheda).
Il percorso comprenderà sei etichette selezionate e messe a disposizione da Appia Wine Road, associazione impegnata nella valorizzazione della cultura enologica e del territorio brindisino.
Attraverso l’analisi sensoriale dei vini, i partecipanti potranno approfondire le caratteristiche delle produzioni proposte e il loro legame con la storia e l’identità agricola locale.
Il confronto tra cucina tradizionale e produzione vitivinicola rappresenta un ulteriore elemento di interesse dell’iniziativa, perché consente di leggere il patrimonio gastronomico brindisino come un sistema nel quale alimentazione, paesaggio, agricoltura e cultura del vino sono strettamente connessi.
La serata si concluderà con la degustazione del piatto presentato da Ernesto Palma, offerta da Slow Food Brindisi (si apre in una nuova scheda), accompagnata dai vini selezionati da Appia Wine Road.
La partecipazione a questo appuntamento richiede la prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp al numero 351 4590090.

Cinque giornate tra prodotti tipici, musica e tradizioni
«Aspettando San Martino» propone un calendario che affianca agli approfondimenti gastronomici momenti di intrattenimento e convivialità.
Sabato 7 e domenica 8 novembre la Corte dei Sapori ospiterà un percorso dedicato alle produzioni tipiche, alle eccellenze enogastronomiche e agli operatori del territorio. Le due serate saranno accompagnate rispettivamente dalla musica dei Punti di Svista (si apre in una nuova scheda) e del Mavy Trio.
Il 9 e il 10 novembre saranno dedicati agli approfondimenti e alle masterclass curate da Slow Food Brindisi, con un’attenzione particolare alle materie prime, alle produzioni e al rapporto tra qualità e tradizione.
Mercoledì 11 novembre, in coincidenza con la ricorrenza di San Martino, la manifestazione si concluderà con una serata dedicata al vino, ai prodotti del territorio e alla convivialità, accompagnata dalla musica dei Rinoplastici, tribute band brindisina di Rino Gaetano.
L’accesso all’area della manifestazione è libero. Le serate aperte al pubblico inizieranno alle ore 19, mentre le attività specifiche, come lo show cooking del 9 novembre, seguiranno gli orari previsti dal programma.

Slow Food e le associazioni insieme per valorizzare Brindisi
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Slow Food Brindisi, Pro Loco Brindisi (si apre in una nuova scheda) e Appia Wine Road, con il contributo dell’associazione «Brindisi e le Antiche Strade», AIS Puglia e History Digital Library.
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Brindisi (si apre in una nuova scheda), della Provincia di Brindisi (si apre in una nuova scheda) e della Regione Puglia.
La rete organizzativa mette insieme competenze differenti: dalla tutela delle tradizioni gastronomiche alla promozione turistica, dalla conoscenza storica alla valorizzazione delle produzioni vitivinicole.
Un modello di collaborazione che punta a rafforzare la riconoscibilità del patrimonio agroalimentare brindisino e a trasformarlo in un elemento di attrattività culturale e territoriale.
La scelta dell’ex Convento delle Scuole Pie contribuisce a questo obiettivo, collegando le attività enogastronomiche alla fruizione di uno spazio storico della città.
Alla serata del 9 novembre sono attesi rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, ristoratori, produttori e associazioni del settore, coinvolti in un’occasione di confronto e condivisione.

San Martino, il legame tra vino e tradizione contadina
La ricorrenza di San Martino, celebrata l’11 novembre, occupa un posto particolare nella cultura rurale italiana e pugliese.
Tradizionalmente associata alla conclusione del ciclo agricolo autunnale e all’assaggio del vino nuovo, rappresenta un momento di incontro tra lavoro nei campi, stagionalità, produzioni alimentari e vita comunitaria.
È in questo contesto che si inserisce «Aspettando San Martino», recuperando il valore della convivialità come occasione di conoscenza e trasmissione delle tradizioni.
La presentazione di un piatto identitario della cucina brindisina aggiunge alla manifestazione una dimensione culturale particolarmente significativa: riconoscere, raccontare e tramandare una preparazione gastronomica significa contribuire alla conservazione della memoria del territorio.
Un patrimonio che può continuare a vivere attraverso il lavoro dei cuochi, dei produttori, delle associazioni e delle nuove generazioni.
Aspettando San Martino, date, orari e prenotazioni
- Evento: Aspettando San Martino – Corte dei Sapori
- Date: dal 7 all’11 novembre 2026
- Luogo: ex Convento delle Scuole Pie, via Giovanni Tarantini, Brindisi
- 7 e 8 novembre: Corte dei Sapori, prodotti tipici, degustazioni e musica
- 9 novembre, ore 18: «Brindisi nel piatto», show cooking con Ernesto Palma e intervento storico di Antonio Melcore, sala congressi al primo piano
- 9 novembre, ore 18.45: percorso sensoriale con Rocco Caliandro, Carmine Galasso e Luigi Martino, sommelier AIS Puglia
- 9 e 10 novembre: approfondimenti e masterclass a cura di Slow Food Brindisi
- 11 novembre: Corte di San Martino, serata conclusiva con prodotti del territorio, vino e musica
- Ingresso: libero all’area della manifestazione
- Prenotazione: obbligatoria per l’appuntamento del 9 novembre tramite WhatsApp al 351 4590090




