Nuova governance della Sezione Energia di Confindustria Brindisi 2025-2029: A2A protagonista con Tonino Maglio nella transizione energetica
di Antonio Portolano
«La fase di transizione energetica in corso può rappresentare per Brindisi una notevole opportunità in termini di innovazione e sostenibilità degli investimenti». È da questa visione che parte il nuovo corso della Sezione Energia di Confindustria Brindisi, guidata da Tonino Maglio (A2A Spa) dopo il rinnovo delle cariche sociali per il periodo 2025-2029.
Il nuovo equilibrio alla guida del settore energia
L’Assemblea Generale della Sezione Energia di Confindustria Brindisi ha registrato un’ampia partecipazione delle aziende associate, segno di un comparto che vive una fase di forte trasformazione e che rivendica un ruolo strategico nello sviluppo industriale del territorio.
Il rinnovo delle cariche ha portato alla definizione della nuova governance. Alla Presidenza è stato eletto Tonino Maglio (A2A Spa). Il ruolo di Vice Presidente è stato affidato a Angelo Di Giovine (ENEL Spa). Entrano nel Consiglio della Sezione Lavinia Bellioni (EDISON Spa) in qualità di Consigliere e Gennaro Zuccaro (ENIPOWER Spa) come componente aggiuntivo nel Consiglio Generale. La delega alla piccola industria è stata assegnata a Paolo Piccinno (P&R Project Srl).
La composizione del nuovo vertice riflette un equilibrio tra grandi player nazionali dell’energia e realtà industriali specializzate, rafforzando il legame tra governance settoriale, politiche industriali e dinamiche dei mercati energetici.

Transizione energetica e competitività industriale
Il settore energia si conferma uno dei pilastri dell’economia brindisina. Non solo per il peso storico delle infrastrutture presenti, ma per il ruolo che la transizione energetica sta assumendo come fattore moltiplicatore di investimenti, innovazione e occupazione qualificata.
La visione espressa dalla nuova Presidenza della Sezione Energia di Confindustria Brindisi interpreta il cambiamento come una finestra strategica. Brindisi, in questo contesto, viene individuata come territorio in grado di attrarre progetti orientati alla sostenibilità degli investimenti e allo sviluppo di nuove filiere energetiche.
La Sezione punta a rafforzare la propria funzione di interfaccia tra imprese e istituzioni, con un ruolo attivo nel confronto sui provvedimenti normativi regionali e nazionali che regolano il settore. Un passaggio cruciale per garantire stabilità regolatoria e condizioni favorevoli alla pianificazione industriale.
La strategia: da rappresentanza a indirizzo industriale
Nel definire le priorità del nuovo mandato, Tonino Maglio ha chiarito l’orizzonte strategico della squadra appena insediata. Ha dichiarato: «La Sezione, nell’ambito della più ampia azione svolta da Confindustria Brindisi, si propone di fornire un contributo propositivo sulle prospettive di sviluppo del settore “energia” nel territorio e sui provvedimenti normativi regionali e nazionali in materia».
Il messaggio è chiaro: la Sezione Energia di Confindustria Brindisi intende superare il perimetro della semplice rappresentanza per posizionarsi come soggetto di indirizzo industriale. In un contesto segnato dalla volatilità dei mercati energetici e dalla pressione regolatoria, il nuovo corso punta a costruire una piattaforma stabile di dialogo tra imprese, istituzioni e sistema confindustriale.




