Il 3 ottobre alla Caffetteria Letteraria Nervegna la prima presentazione ufficiale in città del nuovo album tra afrobeat, funk e Mediterraneo
di Antonio Portolano
BRINDISI – Un battito che parte dall’Africa, attraversa il Mediterraneo e incontra il Salento. Sabato 3 ottobre, dalle 21.30, la Caffetteria Letteraria Nervegna di Brindisi ospita i Muriki per la prima presentazione ufficiale in città di «Hope», il secondo lavoro in studio della formazione guidata da Attilio Errico Agnello.
Nella corte di via Duomo 20 il nuovo disco prenderà la forma per cui la musica dei Muriki sembra essere stata pensata: quella del live. Ritmi africani, funk, fiati, chitarre e percussioni costruiscono un groove che punta al movimento, ma porta con sé anche una dimensione narrativa. «Hope» parla di viaggio, crisi del presente, coraggio e speranza, facendo dialogare l’afrobeat con le tradizioni musicali mediterranee e salentine.
L’ingresso è libero, con inizio del concerto alle 21.30.

Dall’Africa al Salento, il viaggio sonoro dei Muriki
Il progetto Muriki nasce a Roma nel 2019 dall’esperienza musicale di Attilio Errico Agnello, sassofonista, cantante e autore che ha mantenuto le sonorità africane come filo conduttore di un percorso attraversato da generi differenti. La sua idea di afrobeat non cerca una semplice riproduzione del modello originario, ma una contaminazione con il Mediterraneo e con il Salento, terra d’origine del fondatore.
Nel 2021 arriva il primo EP omonimo, sostenuto da Puglia Sounds, pubblicato dalla label Redgoldgreen e presentato nello stesso anno al Medimex di Taranto. Il ritorno stabile di Errico Agnello in Puglia, nel 2023, apre poi una nuova fase: intorno al musicista prende forma il nucleo creativo che porterà alla realizzazione di «Hope».
Il risultato è un suono nel quale l’afrobeat si allarga verso il funk, il rock nordafricano e le suggestioni mediterranee. Una musica fortemente ritmica, costruita per il palco e per il ballo, ma nella quale la dimensione fisica del groove convive con testi che guardano alle inquietudini contemporanee.

«Hope», un disco da ballare che racconta il presente
«Hope» è il secondo lavoro in studio dei Muriki, realizzato in collaborazione con Funkeria Records e pubblicato con il contributo di Nuovo Imaie, su licenza Soundreef. Il disco è disponibile anche in formato fisico in tiratura limitata e distribuzione indipendente, con l’artwork della copertina del vinile realizzato dall’artista Massimo Pasca.
A cinque anni dall’EP d’esordio, i Muriki approfondiscono il dialogo fra il battito dell’Africa e le melodie del Mediterraneo. «Hope» non è soltanto un disco da ballare: è un diario di viaggio in musica che affronta la speranza come condizione necessaria per attraversare la complessità del presente.
Musiche e testi portano la firma di Attilio Errico Agnello. Il percorso comincia con «Passeur», l’iconica guida del deserto, e prosegue con «Maddiri», dove l’afrobeat incontra il rock del Maghreb e il racconto tocca i temi dell’indifferenza e dell’alienazione sociale.
Arriva poi la title track «Hope», cuore ideale del progetto, seguita da «Comu a mmei», ballata ritmica dal carattere intimo e notturno. «Niger» conduce in un viaggio più tortuoso, prima dell’energia di «Feddi Feddi», titolo che richiama il tipico melone delle estati salentine.
È proprio questa alternanza a definire l’identità del disco: viaggio, crisi del nostro tempo, speranza e coraggio vengono tradotti in un linguaggio nel quale il ballo diventa parte del racconto e non una sua distrazione.
Una macchina ritmica costruita per il live
Il suono dei Muriki poggia su una formazione stabile e affiatata. La batteria di Andrea Miccoli e le percussioni di Richard Gathiomi (Somiè) Murigu costituiscono la base pulsante del progetto. Le linee di basso di Francesco (Ciccio) Salonna guidano il groove, mentre Gianmaria (Jamma) Dell’Anna interviene con chitarra e mandolino elettrici. Michele Mele è al trombone e Attilio Errico Agnello al sax tenore e alla voce principale.
È questo il nucleo della band, attorno al quale «Hope» si amplia grazie alla partecipazione di altri musicisti. Isabella Benone sostiene la voce principale; la sezione fiati si rafforza con Emanuele Calvosa alla tromba e Giovanni Chirico al sax contralto e baritono, mentre Pasquale (Paco) Carrieri arricchisce armonie e sonorità con le tastiere.
Ne deriva un impasto nel quale basso, batteria e percussioni costruiscono l’ossatura ritmica, mentre fiati, chitarra, mandolino elettrico e tastiere ampliano la tavolozza sonora. Una combinazione che restituisce la natura dei Muriki: un progetto nel quale l’afrobeat incontra il Mediterraneo senza perdere la propria forza fisica e danzante.

A Brindisi la prima presentazione ufficiale di «Hope»
Il concerto di sabato 3 ottobre segna un passaggio particolare nel percorso del nuovo album: sarà la prima presentazione ufficiale di «Hope» a Brindisi.
La cornice sarà quella della Caffetteria Letteraria Nervegna, in via Duomo 20, nel cuore del centro storico brindisino. La corte diventerà lo spazio nel quale trasferire dal disco al palco una musica che vive soprattutto nell’incontro fra musicisti e pubblico.
Il concerto mette al centro proprio questa dimensione: l’energia dell’afrobeat e del funk, le pulsazioni delle percussioni, la spinta della sezione ritmica, gli intrecci dei fiati e quelle contaminazioni mediterranee che costituiscono la cifra riconoscibile del progetto.
«Hope» – speranza – diventa così contemporaneamente titolo, messaggio e direzione artistica. Un invito al movimento che non rinuncia a raccontare il presente e che sabato sera troverà a Brindisi la sua prima presentazione ufficiale.
Come ascoltare e seguire i Muriki
L’album «Hope» e la musica dei Muriki possono essere ascoltati anche online.
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Informazioni
- Evento: Muriki – presentazione dell’album «Hope»
- Data: sabato 3 ottobre 2026
- Luogo: Caffetteria Letteraria Nervegna, via Duomo 20 – Brindisi
- Inizio concerto: 21.30
- Ingresso: libero




