Il Villaggio dello Sport porta al Marina vela, pesca, diving, inclusione e tutela dell’ambiente con una rete di associazioni
di Antonio Portolano
BRINDISI – Il mare da vivere, non soltanto da osservare. Lo SNIM – Salone Nautico di Puglia amplia il perimetro della sua 22ª edizione e trasforma lo sport in uno degli strumenti attraverso cui raccontare la Blue Economy. Dal 22 al 26 ottobre 2026, al Marina di Brindisi, il Villaggio dello Sport riunirà federazioni, associazioni, istituzioni ed enti di formazione con dimostrazioni, prove in acqua, attività inclusive, pesca sportiva e iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente marino.
Il progetto, realizzato di concerto con la Regione Puglia, rafforza una dimensione dello SNIM che va oltre l’esposizione nautica. Vela, canottaggio, diving e pesca diventano infatti strumenti di formazione, inclusione sociale, educazione ambientale e avvicinamento al mare. Un’impostazione che lega lo sport alla più ampia filiera dell’economia del mare e alla costruzione di una cultura marinara diffusa.
Alla rete partecipano i Consorzi di gestione delle Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo, la Lega Navale Italiana, il Circolo della Vela di Brindisi, la FIPSAS, il Centro Velico Policoro, il CSI, Over Fishing Salento, l’ASD Amici del mare, GV3, 40 Nodi, Poseidhome, Water Rescue Brindisi e SICS Cani di salvamento.

Dalla vela al diving, cinque giorni per vivere il mare
Il programma costruito per le cinque giornate punta soprattutto sulla partecipazione diretta. Sono previste dimostrazioni a terra di scuola vela, pesca, canottaggio e diving, mentre in acqua sarà possibile assistere a prove con derive e J24.
Un capitolo specifico riguarda l’inclusione. In collaborazione con GV3 sono previste prove di vela inclusiva sulle Hansa 303 e regate di flotta, insieme ad attività di Para Sailing rivolte in particolare alle persone con disabilità. Per tutta la durata dello SNIM saranno esposte anche attrezzature dedicate al Para Sailing e distribuito materiale informativo sulla vela inclusiva, mentre proseguiranno gli allenamenti della squadra di Para Sailing di Brindisi.
I visitatori potranno partecipare, previa prenotazione e valutazione dell’idoneità da parte degli istruttori, anche a uscite dimostrative in barca e in canoa.
La Lega Navale Italiana proporrà invece un’attività di indoor rowing nell’ambito di Special Olympics: il remoergometro riproduce a terra il gesto tecnico del canottaggio e sarà utilizzato per tre gare a staffetta sulla distanza di 250 metri. Ogni squadra sarà composta da otto partecipanti, con la presenza di almeno una persona con disabilità.
Sport e legalità si incontreranno anche nella mostra fotografica dedicata al recupero di Baron, imbarcazione confiscata alla mafia e trasformata in simbolo di riuso sociale e cultura della legalità.

Pesca sportiva tra kayak, formazione e ambiente
Un’altra componente rilevante del Villaggio sarà la pesca sportiva. FIPSAS, Over Fishing Salento e ASD Amici del mare proporranno attività con simulatore, bersaglio, prove tecniche di lancio di precisione e la possibilità di conoscere e utilizzare otto kayak fishing.
Accanto alla dimensione sportiva ci sarà quella educativa. Le attività affronteranno habitat marino, specie ittiche, sicurezza e tutela dell’ambiente. In questo percorso rientra A pesca di plastica, iniziativa dedicata alla sensibilizzazione contro l’inquinamento dei mari.
Sono previste inoltre dimostrazioni sulla preparazione delle attrezzature, sulle esche, sulle lenze, sui finali e sui nodi, accompagnate da giochi didattici e prove tecniche.
Il rapporto tra mare, formazione e alimentazione coinvolgerà anche otto studenti dell’Istituto Alberghiero. I ragazzi parteciperanno a un’esperienza di kayak fishing e utilizzeranno successivamente il pescato in una dimostrazione di cooking. Poseidhome completerà le attività con dimostrazioni pratiche dedicate ai principali nodi marinari.

Dal Villaggio dello Sport nasce la rete per «SNIM 365»
La novità più significativa, tuttavia, guarda oltre i cinque giorni del Salone. Il Villaggio dello Sport diventa infatti uno dei punti di partenza di una rete territoriale che gli organizzatori intendono mantenere attiva durante l’intero anno.
«Quest’anno il Villaggio dello Sport, che sarà realizzato di concerto con la Regione Puglia, sarà più ricco e con tante novità, anche per effetto dell’avvio di una collaborazione con una trentina di associazioni brindisine che hanno collaborato con noi alla stesura del progetto di “Brindisi Capitale del mare”», sottolinea Giuseppe Meo, presidente dello SNIM.
La collaborazione costruita attorno alla candidatura di Brindisi Capitale del mare diventa così la base per un progetto permanente. L’obiettivo è superare la dimensione temporale del Salone e mantenere attive iniziative, relazioni e attività dedicate alla cultura marittima.
«Con loro – aggiunge Meo – stiamo lavorando al varo del progetto “SNIM 365”, attraverso cui si parlerà di mare e si organizzeranno eventi nel corso dell’intero anno e non soltanto durante il Salone Nautico».
È il passaggio che amplia il significato del Villaggio dello Sport: non soltanto un’area dello SNIM, ma un laboratorio per mettere in relazione associazionismo, sport, inclusione, formazione, ambiente e cultura del mare. Dal 22 al 26 ottobre il primo banco di prova sarà il Marina di Brindisi, all’interno di uno SNIM 2026 che punta a rafforzare il rapporto tra la città e l’economia del mare e a costruire una presenza capace di proseguire oltre i giorni del Salone.




