ANCE Bari e BAT, Luigi De Santis nuovo presidente

Il presidente di Ance Bari e Bat Luigi De Santis

L’imprenditore succede a Nicola Bonerba. Mandato 2026-2030 su legalità, innovazione, rigenerazione urbana, casa e dialogo istituzionale

di Antonio Portolano

BARI – «Assumo questo incarico con senso di responsabilità e spirito di servizio. Il nostro obiettivo sarà quello di costruire un’ANCE sempre più rappresentativa, alla quale venga riconosciuto il giusto ruolo nei processi decisionali di interesse pubblico del nostro territorio, in virtù delle competenze di cui siamo portatori». E ancora: «Legalità, competenza, innovazione e qualità del costruire – ha concluso – saranno i principi guida del nostro mandato, e faranno da filo conduttore nel processo di ascolto e di accompagnamento delle imprese edili nelle trasformazioni che attendono il settore».

Così Luigi De Santis, neo presidente di ANCE Bari e BAT, traccia la linea del mandato 2026-2030. L’imprenditore barese è stato eletto all’unanimità e succede a Nicola Bonerba alla guida dell’associazione territoriale dei costruttori edili. La nomina è avvenuta a Bari durante l’Assemblea «Coordinate. Le mappe del cambiamento», che ha definito la nuova governance per il prossimo quadriennio.

Il Presidente Ance Bari e Bat Luigi De Santis

La nuova governance di ANCE Bari e BAT guiderà l’associazione fino al 2030

Con il presidente è stata rinnovata l’intera squadra chiamata a guidare ANCE Bari e BAT nel quadriennio 2026-2030. Laura Ruggiero è stata eletta vicepresidente vicario. I vicepresidenti sono Mauro Ceglie, Giandomenico Mallardi, Antonio Angelo Mari, Roberto Rossi e Corrado Santoro, mentre Emanuele Simone Degennaro assume l’incarico di tesoriere.

La squadra di presidenza

Anche queste cariche sono state approvate all’unanimità. La nuova governance si insedia con un programma che mette al centro rappresentanza delle imprese, legalità, competenza, innovazione e qualità del costruire, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’associazione nei processi decisionali che interessano Bari, la provincia e il territorio della BAT.

Il primo asse indicato nel programma è la costruzione di un confronto trasparente e concreto tra imprese, istituzioni e comunità, privo di preconcetti ideologici nei confronti del settore delle costruzioni. ANCE Bari e BAT punta a portare idee, competenze e proposte nelle scelte future che riguardano urbanistica, infrastrutture, rigenerazione urbana, sostenibilità e politiche abitative nel territorio barese e della BAT.

Tra gli obiettivi figura anche il superamento di una visione conflittuale tra interesse pubblico e interesse privato. Nel programma della nuova presidenza i due interessi vengono considerati complementari rispetto alla possibilità di valorizzare il territorio, migliorare la qualità della vita delle persone e creare opportunità di sviluppo, lavoro e inclusione.

Un ulteriore punto riguarda la promozione di modelli efficaci di partenariato pubblico-privato, sia per la realizzazione delle opere pubbliche sia per i programmi di rigenerazione urbana, nell’ambito di una visione condivisa tra sistema imprenditoriale e istituzioni.

Da sinistra Gerardo Biancofiore, presidente ANCE Puglia, Mario Aprile, presidente Confindustria Bari e BAT, Luigi De Santis, presidente ANCE Bari e BAT, Domenico De Bartolomeo, vicepresidente ANCE.

Rigenerazione urbana e Piano Casa

Il rinnovo delle cariche è stato inserito in un confronto più ampio sul futuro delle costruzioni, delle città e delle politiche abitative.

Dopo gli interventi istituzionali del sindaco di Bari Vito Leccese, del presidente di Confindustria Bari e BAT Mario Aprile e dell’assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia Eugenio Di Sciascio, è arrivato il videomessaggio del vicepresidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto. La prima sessione si è quindi conclusa con l’intervento programmatico del nuovo presidente di ANCE Bari e BAT, Luigi De Santis.

Il confronto è proseguito con la sessione «Case e politiche abitative: le fondamenta del futuro», aperta dall’intervista al commissario straordinario del Piano Casa Felice Squiteri.

Alla tavola rotonda hanno partecipato Dario Iala, componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati e relatore del disegno di legge sul Piano Casa; Ezio Micelli, professore dell’Università Iuav di Venezia e membro dell’Housing Advisory Board della Commissione Europea; Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit SGR; e Nicola Bonerba, presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole di ANCE.

Il tema della casa assume così una dimensione che parte dai territori di Bari e della BAT e si collega al dibattito nazionale sulle politiche abitative, sull’accessibilità degli alloggi e sulla capacità del settore delle costruzioni di contribuire ai programmi di rigenerazione urbana e allo sviluppo del Mezzogiorno.

Da sinistra Nicola Bonerba presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole di ANCE, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT, Luigi De Santis, presidente di Ance Bari e BAT

La sfida del mandato

A chiudere i lavori è stato il presidente nazionale di ANCE, Antonio Ciucci, che ha legato il Piano Casa ai bisogni delle famiglie e alle prospettive di crescita delle regioni meridionali.

«Il Piano casa è una grande opportunità per rispondere ai bisogni delle famiglie e, allo stesso tempo, per sostenere la crescita anche nelle regioni del Mezzogiorno. La grande sfida è quella di dare ai cittadini case accessibili, vivibili e sicure. Per farlo – ha aggiunto Ciucci – servono risorse adeguate e semplificazioni che consentano una dimensione il più possibile diffusa degli interventi».

Per Luigi De Santis la presidenza rappresenta un nuovo passaggio di un percorso maturato sia nel settore delle costruzioni sia all’interno del sistema ANCE.

De Santis è un imprenditore attivo nel comparto ed è tra gli amministratori del Consorzio Stabile UNIMED Scarl di Bari, rete di imprese impegnata nella progettazione, costruzione e gestione nell’edilizia civile, militare, ospedaliera, universitaria e turistico-alberghiera, oltre che nei settori dei parcheggi, delle infrastrutture, dei complessi residenziali, degli opifici industriali e commerciali, delle energie rinnovabili, del recupero e delle grandi manutenzioni.

Nel sistema ANCE ha ricoperto negli anni numerosi incarichi. È stato presidente del Gruppo Giovani ANCE Bari e BAT dal 2014 al 2017, presidente del Gruppo Giovani ANCE Puglia, vicepresidente di ANCE Puglia dal 2017 al 2026 e, dal 2022, vicepresidente vicario di ANCE Bari e BAT. Il suo incarico più recente è stato quello di vicepresidente vicario del Gruppo Giovani ANCE, con delega all’edilizia e al territorio.

Il mandato 2026-2030 parte dunque da un doppio obiettivo: rafforzare la rappresentanza delle imprese edili di Bari e della BAT e accrescere il peso delle competenze del settore nelle scelte pubbliche che riguardano sviluppo urbano, infrastrutture, casa e rigenerazione. Legalità, innovazione, qualità del costruire e confronto con le istituzioni sono gli assi indicati dalla nuova presidenza per la prossima fase di ANCE Bari e BAT.