San Vito, il Palio torna con nove giochi medievali

PALIO di San Vito

Dal 18 al 20 settembre corteo, villaggio medievale e sfide tra i sei rioni: gran finale con il «Lancio del Saraceno» in piazza Leonardo Leo

di Antonio Portolano

SAN VITO DEI NORMANNI (BRINDISI) – Nove giochi, sei rioni e tre giornate costruite attorno alla storia medievale, tra cortei, falconeria, spettacoli di fuoco, laboratori e competizioni che coinvolgeranno bambini, ragazzi e adulti. San Vito dei Normanni si prepara alla quarta edizione del Palio di San Vito «Cronache di un condottiero», in programma dal 18 al 20 settembre 2026.

Promossa dall’associazione We Are San Vito dei Normanni APS, la manifestazione punta a trasformare per tre giorni il centro cittadino in un grande scenario rievocativo. Il filo narrativo è quello di Boemondo d’Altavilla, figura attorno alla quale si sviluppano il corteo e alcuni dei momenti scenici del Palio, fino alla partenza simbolica del condottiero dal Villaggio Medievale nella giornata conclusiva.

Ma il cuore competitivo dell’evento saranno soprattutto i giochi. Il programma ne propone nove, con prove di forza, precisione, coordinazione e velocità che determineranno la classifica tra i rioni e l’assegnazione finale del Palio.

Palio di San Vito un momento della conferenza stampa

Dal Saraceno alla balla da 250 chili

La prova destinata a diventare ancora una volta uno dei simboli della manifestazione è il «Lancio del Saraceno», riservato al gran finale di domenica sera. Due concorrenti per ciascun rione dovranno utilizzare un telo per proiettare il più lontano possibile un manichino raffigurante un saraceno. Ogni squadra avrà due tentativi e sarà la distanza migliore a determinare il punteggio.

Il gioco richiama, in forma dichiaratamente goliardica, le incursioni saracene documentate dalle cronache medievali lungo le coste adriatiche.

Decisamente fisica anche la staffetta con la balla di fieno: quattro concorrenti per ogni rione dovranno affrontare un percorso di andata e ritorno spingendo una balla circolare del peso di 250 chilogrammi. A decidere sarà il tempo impiegato.

La corsa con i sacchi coinvolgerà invece contemporaneamente i sei rioni, con le categorie dei più piccoli impegnate in una vera staffetta: raggiunta la fine della corsia, il sacco passerà al concorrente successivo fino al traguardo.

PALIO di San Vito_ pieghevole interno

Forza, mira e abilità per conquistare punti

Nel tiro alla fune ciascuna squadra sarà composta da sette partecipanti: vincerà chi riuscirà a trascinare gli avversari oltre la linea di demarcazione.

Il tiro con l’arco sarà aperto a bambini, ragazzi e adulti, con distanze differenziate in base all’età. Ogni atleta avrà tre frecce a disposizione e i risultati contribuiranno alla classifica generale del rione.

Precisione protagonista anche nel lancio dei cereali. I concorrenti dovranno indirizzare piccoli sacchi riempiti di cereali verso una tavola inclinata: tre punti per il centro del foro, un punto quando il sacchetto rimane sulla superficie.

Nel lancio della pallacorda, invece, una palla realizzata in corda dovrà abbattere birilli di legno ai quali sono assegnati diversi valori. Una particolarità della prova è che la palla dovrà colpire il terreno prima di raggiungere i bersagli.

I costumi del Palio di San Vito mostrati in conferenza stampa

Anelli e ostacoli nella «Giostra dei Cerchi Reali»

Completa il quadro delle prove di precisione il lancio degli anelli, con tre tentativi per concorrente verso uno scudo di legno dotato di cinque spuntoni.

Più articolata la «Giostra dei Cerchi Reali». I partecipanti affronteranno un percorso a ostacoli tra balle di fieno e, dopo averle superate, tenteranno di centrare con un anello un bastone-bersaglio. Ogni centro produrrà un bonus di cinque secondi sul tempo complessivo della squadra.

È proprio l’alternanza tra competizione sportiva popolare e rievocazione a caratterizzare il Palio: non soltanto una rappresentazione del Medioevo, dunque, ma una manifestazione nella quale i rioni diventano protagonisti diretti.

Il corteo apre tre giorni di Palio

La manifestazione prenderà il via venerdì 18 settembre alle 16.30 dal Castello Dentice di Frasso con il Gran Corteo Medievale.

Alle 17.30, nella Basilica di Santa Maria della Vittoria, sono previste la benedizione del Palio e l’omaggio a San Vito. Sarà anche il momento della presentazione del nuovo drappo destinato al rione vincitore.

Il corteo raggiungerà poi piazza Leonardo Leo, dove alle 18.30 si terranno la cerimonia del Palio e lo spettacolo dei musici. Alle 19.30 inizieranno le prime gare.

Alla rievocazione parteciperanno il Gruppo Storico Città di Mesagne, il Gruppo Storico Città di Latiano, i figuranti di San Vito dei Normanni, gli Sbandieratori Rione Castello – Lu Pizzuttinu, le Odalische Maran Sport, artisti di strada e mangiafuoco.

PALIO di San Vito_ Locandina

Il Villaggio Medievale e gli spettacoli del fuoco

Sabato 19 settembre il baricentro si sposterà nella Villa Comunale. Alle 17 aprirà il Villaggio Medievale, curato da Dedalus ETS, mentre dalle 17.30 riprenderanno le competizioni.

Alle 20.30 spazio allo spettacolo con il cantastorie Daniele Corsa e agli artisti del fuoco.

La Villa Comunale tornerà ad animarsi domenica mattina: apertura del villaggio alle 10, seguita alle 10.30 dai laboratori didattici medievali e dall’incontro con i rapaci. Alle 11 riprenderanno i giochi.

Boemondo lascia il villaggio, poi il gran finale

Il pomeriggio di domenica 20 settembre rappresenterà l’atto conclusivo del racconto. Dalle 17 torneranno le competizioni e alle 18 Boemondo lascerà simbolicamente il Villaggio Medievale per raggiungere il centro cittadino.

Alla stessa ora, in piazza Leonardo Leo, è previsto lo spettacolo di falconeria con il falconiere Angelo Bergamotti.

Alle 19 arriverà il momento decisivo: il «Lancio del Saraceno», ultima prova del Palio. Alle 20 saranno proclamati i vincitori, con la consegna del Palio al rione primo classificato e gli spettacoli conclusivi.

Costanza di Francia, l’abito nasce a scuola

Tra gli elementi che legano la manifestazione alle realtà del territorio c’è anche la collaborazione con l’IPSS «Morvillo Falcone – Bassi», ormai consolidata nel percorso del Palio.

La scuola realizzerà anche quest’anno l’abito di Costanza di Francia, personaggio centrale del corteo che sfilerà accanto a Boemondo d’Altavilla. Il progetto vede il coinvolgimento della professoressa Alessandra Termite e il sostegno della dirigente scolastica Irene Esposito, alle quali gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento per l’attenzione e la disponibilità dimostrate nei confronti dell’iniziativa.

Per We Are San Vito dei Normanni APS, il presidente Luigi Sacchi ha posto l’accento sulla dimensione sociale della manifestazione, mentre Raffaella Arpino ha seguito il lavoro con figuranti, gruppi storici e associazioni. L’ideazione del Palio è legata a Luciano Cavaliere, consigliere comunale, che ne ha costruito negli anni il percorso culturale.

Il progetto è sostenuto istituzionalmente dal Comune di San Vito dei Normanni, con il sindaco Marco Ruggiero e l’assessore alla Cultura Maila Cavaliere, dal Consiglio regionale della Puglia e dalla Provincia di Brindisi. Alla manifestazione partecipa anche la famiglia Dentice di Frasso, con Giuliano Dentice di Frasso.

Tra i sostenitori privati figurano Visual Company, main sponsor, e i gold sponsor Caliolo Scavi e Trasporti Srl ed Elettrotermica Sanvitese.

Un momento della presentazione del Palio di San Vito con il sindaco Marco Ruggiero

Informazioni pratiche

  • Evento: Palio di San Vito «Cronache di un condottiero», IV edizione
  • Quando: 18, 19 e 20 settembre 2026
  • Dove: Castello Dentice di Frasso, Basilica di Santa Maria della Vittoria, piazza Leonardo Leo e Villa Comunale, San Vito dei Normanni
  • Venerdì 18: corteo dalle 16.30; benedizione alle 17.30; cerimonia alle 18.30; giochi dalle 19.30
  • Sabato 19: Villaggio Medievale dalle 17; giochi dalle 17.30; cantastorie e spettacoli del fuoco alle 20.30
  • Domenica 20: villaggio dalle 10; laboratori e rapaci alle 10.30; giochi alle 11 e alle 17; falconeria alle 18; «Lancio del Saraceno» alle 19; consegna del Palio alle 20
  • Organizzazione: We Are San Vito dei Normanni APS