Roberta Di Laura, il Premio Fasano alla danza pugliese

Roberta Di Laura, un momento della cerimonia di premiazione

Alle Tenute di Al Bano Carrisi il riconoscimento alla danzatrice per il percorso internazionale. Ha aperto la serata con «Anima e piedi nudi»

di Antonio Portolano

CELLINO SAN MARCO (BRINDISI) – Un nuovo riconoscimento entra nel percorso internazionale di Roberta Di Laura e questa volta assume anche un forte valore territoriale. Alla danzatrice, insegnante e coreografa tarantina è stato assegnato il Premio Internazionale Giuseppe Fasano per l’arte della danza, durante la cerimonia svoltasi il 6 settembre alle Tenute di Al Bano Carrisi di Cellino San Marco, alla presenza dello stesso Al Bano Carrisi.

Di Laura è stata premiata in rappresentanza del mondo della danza pugliese, consolidando un percorso che negli anni l’ha portata dai palcoscenici italiani a numerosi appuntamenti internazionali.

La motivazione del riconoscimento sintetizza proprio questa doppia dimensione, artistica e umana: «per l’eccellenza del percorso umano e professionale, l’impegno ed i valori espressi che hanno dato prestigio al territorio e consentito di distinguersi a livello nazionale ed internazionale».

«Anima e piedi nudi» apre la cerimonia

Per Roberta Di Laura la serata non si è esaurita nella consegna del premio. Alla danzatrice tarantina è stato affidato anche il momento artistico di apertura della cerimonia con la performance «Anima e piedi nudi».

Un’esibizione che ha trasformato il riconoscimento in racconto attraverso il linguaggio della danza. La stessa Di Laura ne ha spiegato il significato definendola «simbolo della determinazione e dell’umiltà necessari per raggiungere i traguardi premiati nel corso della serata».

Determinazione e umiltà diventano così anche la chiave di lettura di una carriera costruita tra spettacolo, insegnamento, coreografia e progettualità internazionale, senza perdere il legame con Taranto e con la Puglia.

La danzatrice Roberta Di Laura col Premio Fasano

Dalla Puglia ai palcoscenici internazionali

Danzatrice professionista, insegnante e coreografa, Roberta Di Laura è diventata a soli vent’anni membro del Consiglio Internazionale della Danza di Parigi, partner dell’UNESCO.

Nel corso della sua carriera ha danzato in diversi Paesi, presentando spettacoli e progetti nell’ambito di importanti congressi mondiali di danza e rappresentando più volte la Puglia e l’Italia in contesti internazionali.

Ha inoltre tenuto masterclass in Grecia, Turchia e Portogallo e sviluppato una parte significativa della propria attività professionale in Germania, dove dirige una compagnia giovanile di danza e il Tanzfestival Stuttgart.

Nel 2020 è apparsa sulla rivista internazionale STARS Illustrated Magazine New York tra le personalità di rilievo internazionale dell’anno, mentre nel 2025 è stata premiata a Palazzo Montecitorio a Roma tra le 100 Eccellenze Italiane.

Un percorso che nel 2026 ha continuato a svilupparsi attraverso nuove esperienze sulla scena europea, dalle attività svolte in Portogallo alla partecipazione ad appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca e alla cultura coreutica.

Un palmarès costruito negli anni

Il Premio Internazionale Giuseppe Fasano si aggiunge a una lunga serie di riconoscimenti ricevuti da Roberta Di Laura nel corso della sua carriera.

Tra questi figurano il Premio Internazionale Città di Crisalide Città di Valentino, il Premio Nilde Iotti, il Premio Città di Monopoli – Giovani Eccellenti, il Premio Fiducia Adoc Taranto, il Premio Internazionale di Cultura Re Manfredi, il Premio Internazionale Universum Donna, la Targa di Ambasciatrice di Grazia e Bellezza conferita dal Comune di Statte, il Premio Donne di Puglia, il Lifetime Achievements Award, il Premio Salento Donna, il Premio Corriere di Taranto – Donne di Taranto, il Premio Dies Virtutis, l’Inspiring Women’s Aichyci Award, il premio alla carriera Una Vita per la Danza e il Premio Vigna d’Argento.

A questi si aggiungono altri riconoscimenti maturati nel tempo in Italia e all’estero, in una traiettoria professionale che ha progressivamente affiancato all’attività performativa quella didattica, coreografica e di direzione artistica.

Le eccellenze pugliesi riunite a Cellino San Marco

La cerimonia del Premio Internazionale Giuseppe Fasano ha riunito personalità provenienti da diversi ambiti della cultura, dello spettacolo e della divulgazione.

Tra gli altri premiati della serata figuravano Fabio Mancini, Vincenzo Schettini, Alessandro Rizzo, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli.

Il filo conduttore dell’appuntamento è stato il rapporto tra talento, identità e radici pugliesi. Un legame rappresentato anche dal pumo consegnato ai premiati, realizzato artigianalmente dalla bottega Ceramiche Giuseppe e scelto come simbolo di prosperità, buon augurio e rinascita.

Per Roberta Di Laura il riconoscimento aggiunge quindi un nuovo tassello a un percorso che continua a muoversi tra dimensione internazionale e appartenenza territoriale: una carriera costruita oltre i confini italiani che, anche attraverso la danza, continua a portare Taranto e la Puglia sulla scena nazionale e internazionale.