Distretto, Regione, imprese e porti fanno squadra al Cannes Yachting Festival. Danese: «Un mercato sempre più specializzato ed esigente»
di Antonio Portolano
CANNES – La nautica pugliese si presenta a Cannes come un sistema: imprese, istituzioni, porti e marina insieme per rafforzare il posizionamento della filiera regionale nel Mediterraneo e sui mercati internazionali. È questo il significato della partecipazione al Cannes Yachting Festival 2026, il grande salone nautico in acqua in corso fino al 13 settembre tra Vieux Port e Port Canto, sulla Costa Azzurra.
A guidare la delegazione delle imprese regionali è Giuseppe Danese, presidente del Distretto Nautico di Puglia. Con la «squadra Puglia» c’è anche Francesco Mastro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e rappresentante dei marina a livello regionale. Una presenza che allarga il perimetro oltre la produzione nautica e mette al centro anche infrastrutture portuali, servizi, competenze professionali e capacità di attrarre il segmento dello yachting di fascia alta.
La 49ª edizione del Cannes Yachting Festival si svolge dall’8 al 13 settembre e riunisce oltre 680 espositori, circa 700 imbarcazioni e 150 anteprime mondiali, con circa 56mila visitatori internazionali attesi: numeri che ne fanno uno degli appuntamenti strategici della nautica mondiale.

La Puglia porta a Cannes una filiera integrata
La presenza regionale si inserisce nel programma Puglia Going Global, attraverso il quale Regione Puglia e Unioncamere Puglia hanno promosso la partecipazione delle imprese della nautica da diporto alla manifestazione francese. La platea comprende aziende della cantieristica, motori e meccanica navale, componentistica, arredamento, accessori, brokerage, charter, porti turistici e marina.
Per il Distretto Nautico di Puglia, Cannes diventa quindi non soltanto una vetrina commerciale, ma un luogo nel quale costruire relazioni, osservare l’evoluzione della domanda internazionale e consolidare un’identità comune del comparto.
Giuseppe Danese spiega: «Anche quest’anno il Distretto Nautico, insieme alla Regione Puglia e alle imprese, è presente al Salone Nautico di Cannes, un evento importante che conferma l’autorevolezza delle aziende pugliesi in questo specifico comparto, nel Mediterraneo e nel mercato globale di riferimento. Esserci, partecipare, stabilire nuove relazioni e consolidare quelle già in essere, ci consente di essere forti, compatti, coordinati e di intercettare tutti insieme- affiancati da istituzioni ed enti- quelle che sono le novità di questo comparto per rispondere ‹presente› ad un mercato che si evolve velocemente, che è sempre più specializzato ed esigente. E poi, è un’occasione per consolidare la squadra, per stare insieme e per confrontarsi su quelle che sono le nuove sfide all’orizzonte, tutte impegnative ma al tempo stesso molto entusiasmanti».

Mastro: la nautica di lusso guarda a maestranze e porti
La partecipazione di Francesco Mastro introduce nel confronto anche il tema delle infrastrutture. L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, presieduta da Mastro, comprende i porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli.
Il presidente dell’AdSPMAM individua nelle professionalità e nelle strutture disponibili in Puglia due elementi sui quali costruire una presenza più forte nel segmento della nautica di lusso. Dall’esperienza di Cannes arriva inoltre un’indicazione destinata ad avere un seguito nel confronto nazionale tra i porti: alcuni dei progetti osservati in Francia per lo sviluppo e la gestione degli scali saranno portati all’attenzione di Assoporti.
«Quella che stiamo vivendo in questi giorni – esordisce il presidente Mastro – è un’esperienza costruttiva per la Puglia, regione che assurge a protagonista di un mercato di altissimo livello. Abbiamo maestranze e strutture di cui la nautica del segmento del lusso non può più fare a meno. Ho visto all’opera donne e uomini lungimiranti e professionali, dotati di visioni molto utili anche alle realtà portuali. Abbiamo preso visione e ci siamo confrontati su interessanti progetti per lo sviluppo e la gestione dei porti che proporrò in Assoporti».

Realtà aumentata per promuovere i marina pugliesi
Alla dimensione produttiva e portuale si affianca quella digitale. Tra i progetti presentati c’è infatti l’iniziativa pilota promossa da Unioncamere Puglia che utilizza la realtà aumentata per organizzare tour virtuali nei marina e promuovere la nautica da diporto.
La tecnologia consente di trasformare la promozione delle strutture portuali in un’esperienza immersiva, offrendo a operatori e potenziali clienti la possibilità di conoscere a distanza marina, servizi e infrastrutture. Un tassello che rafforza la strategia di presentare la Puglia non soltanto come territorio turistico, ma come ecosistema capace di integrare industria nautica, portualità, servizi e innovazione.
Da Cannes a Monaco e Genova
Cannes apre una stagione autunnale decisiva per il confronto internazionale della filiera. Il prossimo appuntamento sarà il Monaco Yacht Show, in programma a Port Hercule dal 23 al 26 settembre 2026.
Subito dopo l’attenzione si sposterà in Italia con il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, previsto dall’1 al 6 ottobre 2026. Per le imprese pugliesi sarà la prosecuzione di un percorso che punta a rendere continuativa la presenza nei principali luoghi d’incontro del mercato nautico e a trasformare le relazioni costruite nei saloni in opportunità industriali e commerciali.




