Da oggi al vertice dell’Azienda sanitaria: il manager torna a Brindisi dopo le esperienze a Taranto e Lecce e apre una nuova fase gestionale
di Antonio Portolano
BRINDISI – «Torno in ASL Brindisi con grande senso di responsabilità e con la consapevolezza di ritrovare una realtà che conosco e alla quale sono particolarmente legato». Con queste parole Stefano Rossi apre oggi, 8 settembre, il suo mandato alla guida dell’ASL Brindisi.
Dopo la nomina già deliberata nelle scorse settimane dalla Giunta regionale della Puglia, l’insediamento segna il passaggio all’esercizio effettivo delle funzioni di direttore generale e l’avvio della nuova fase gestionale dell’Azienda sanitaria brindisina.
Per Rossi è un ritorno. Tra il 2011 e il 2014 aveva infatti già lavorato nell’ASL Brindisi come direttore amministrativo, maturando una conoscenza diretta della struttura aziendale e del territorio. Oggi vi rientra con responsabilità diverse e con alle spalle una lunga esperienza maturata ai vertici della sanità pugliese.
Rossi torna a Brindisi dopo Taranto e Lecce
Nato a Lecce nel 1964, Stefano Rossi è avvocato cassazionista e si è laureato in Giurisprudenza alla Luiss di Roma, con un percorso professionale sviluppatosi progressivamente tra diritto, pubblica amministrazione e management sanitario.
La prima parte della sua attività è stata caratterizzata soprattutto da incarichi di natura giuridico-amministrativa. Dopo esperienze professionali anche nell’amministrazione comunale leccese, è entrato stabilmente nel sistema sanitario pugliese occupandosi dell’area legale e amministrativa.
Il passaggio a incarichi manageriali di vertice arriva con l’ASL Brindisi, dove nel dicembre 2011 assume la direzione amministrativa. È un elemento che oggi acquista particolare rilievo: il nuovo direttore generale non prende in consegna un’Azienda sconosciuta, ma ritorna in una realtà nella quale ha già lavorato per diversi anni.
Successivamente Rossi ha assunto incarichi di vertice nell’ASL Taranto, prima come commissario straordinario e poi come direttore generale, consolidando la propria esperienza nella gestione di una delle aziende sanitarie più complesse della Puglia.
Il percorso è poi proseguito nel Salento. Rossi ha guidato l’ASL Lecce prima come commissario straordinario e successivamente come direttore generale, tornando poi a ricoprire l’incarico commissariale.
Nel suo curriculum figurano inoltre attività formative specifiche nel management sanitario e precedenti esperienze di docenza universitaria in materie giuridiche nell’ambito dei corsi delle professioni sanitarie.
Quello che inizia oggi a Brindisi è dunque un mandato affidato a un manager che ha attraversato, con funzioni differenti, tre grandi realtà del Servizio sanitario regionale pugliese: Brindisi, Taranto e Lecce.

L’avvio del nuovo mandato
L’insediamento segna anche il passaggio di consegne dopo la gestione di Maurizio De Nuccio, che aveva assunto la direzione generale dell’ASL Brindisi nell’agosto 2023 e ha concluso il proprio mandato triennale.
Con Rossi si apre ora una nuova fase per la sanità della provincia di Brindisi. Sul tavolo ci sono l’assistenza ospedaliera, il rafforzamento dei servizi territoriali, l’organizzazione aziendale, l’accessibilità alle prestazioni e più in generale la qualità delle risposte offerte ai cittadini.
La particolarità del nuovo corso è proprio nella combinazione tra conoscenza pregressa dell’Azienda ed esperienza acquisita successivamente alla guida di altre realtà sanitarie pugliesi.
Rossi torna infatti a Brindisi oltre dieci anni dopo l’esperienza da direttore amministrativo, ma con un profilo manageriale nel frattempo profondamente ampliato dalle responsabilità esercitate a Taranto e Lecce.
La linea: servizi accessibili, efficienti e di qualità
Il nuovo direttore generale indica già nel giorno dell’insediamento il metodo con cui intende affrontare il mandato: collaborazione con le professionalità interne, confronto con le istituzioni, dialogo con i Sindacati e rapporto costante con il territorio.
«In questi anni ho avuto modo di maturare esperienze importanti alla guida di diverse aziende sanitarie pugliesi. Metterò questa esperienza a disposizione della ASL Brindisi, lavorando in stretta collaborazione con tutti i professionisti dell’Azienda, con le istituzioni, i Sindacati e con il territorio. Il nostro obiettivo deve essere quello di garantire ai cittadini servizi sanitari sempre più accessibili, efficienti e di qualità, valorizzando al tempo stesso le competenze e l’impegno quotidiano di tutti gli operatori».
Il messaggio contiene le prime coordinate del mandato che parte oggi. Da un lato l’attenzione all’utenza, attraverso servizi più accessibili, efficienti e qualitativamente adeguati. Dall’altro la valorizzazione delle competenze interne e il coinvolgimento dei professionisti chiamati ogni giorno a far funzionare ospedali, distretti e servizi territoriali.
C’è poi il tema del confronto. Il riferimento esplicito a istituzioni, Sindacati e territorio indica la volontà di costruire una gestione fondata anche sulle relazioni con i diversi soggetti che operano intorno al sistema sanitario provinciale.
Nei prossimi mesi, secondo quanto indicato dall’Azienda, l’obiettivo sarà consolidare il percorso di sviluppo dell’ASL Brindisi, rafforzando il dialogo con professionisti, istituzioni e rappresentanze del territorio e ponendo al centro dell’azione aziendale i bisogni di salute della popolazione.
L’insediamento dell’8 settembre rappresenta quindi il punto di partenza operativo. La nomina aveva già individuato il nuovo direttore generale; da oggi comincia invece il mandato e, con esso, la verifica concreta delle priorità, delle scelte organizzative e dei risultati che la nuova direzione sarà chiamata a produrre per la sanità della provincia di Brindisi.




