Zanna Bianca di Luigi D’Elia a Foriticà Brindisi

Zanna Bianca, l'attore Luigi D'Elia

Il 5 settembre a Parco Buscicchio va in scena Zanna Bianca di Luigi D’Elia. Spettacolo gratuito della rassegna Foriticà – Il Teatro nel Parco

di Antonio Portolano

BRINDISI – C’è un momento in cui il teatro smette di essere solo rappresentazione e diventa immersione sensoriale. Con Zanna Bianca, Luigi D’Elia non interpreta semplicemente un testo: lo abita, lo fa respirare, lo restituisce come esperienza viva. In scena, l’attore brindisino diventa neve, foresta, fiume e lupo. Ogni gesto, ogni pausa, ogni vibrazione del corpo si fa paesaggio del Grande Nord. È un teatro che parla con la pelle e con il respiro, che restituisce allo spettatore l’odore degli alberi, la tensione del ghiaccio che si spezza, la fame e la libertà dei branchi.

Dalla poesia del Grande Nord a Brindisi

Lo spettacolo arriva a Brindisi, a Parco Buscicchio (quartiere Sant’Elia), venerdì 5 settembre alle ore 20.30, come secondo appuntamento della rassegna Foriticà – Il Teatro nel Parco, dopo il successo dell’apertura con Revolution di Sara Bevilacqua. L’ingresso è libero e gratuito, con possibilità di registrare la propria partecipazione tramite biglietto virtuale.

Il ritorno di Luigi D’Elia nella sua città avviene in un momento particolarmente significativo. Poche settimane fa, l’attore ha conquistato il Premio del Pubblico alla XXIV edizione dell’Ermo Colle – Palio Poetico Teatrale Musicale di Langhirano, con lo spettacolo E la felicità, prof?, adattamento del libro di Giancarlo Visitilli. Un riconoscimento che conferma il valore della sua poetica, capace di unire teatro civile, narrazione e impegno sociale.

Le parole di Luigi D’Elia

Alla vigilia dello spettacolo, Luigi D’Elia ha dichiarato: «Portare Zanna Bianca a Brindisi è un’emozione speciale. Qui, a Parco Buscicchio, sta accadendo qualcosa di straordinario. Un parco di periferia, un tempo dimenticato e buio, oggi è diventato un laboratorio di rigenerazione umana incredibile. Con pazienza e semina, è nato un riferimento educativo per i minori, un centro di arteterapia, una compagnia teatrale stabile, una festa patronale inventata per un santo che non c’era, e soprattutto un teatro vero, autocostruito nel parco. Oggi prende vita la prima rassegna del Teatro nel Parco, frutto di sogni condivisi e di amicizie di lunga data. Venerdì entreremo in questo spazio con tutta la forza di Zanna Bianca e dei suoi lupi. Seguite la rassegna: custodisce gioielli preziosi ed è una delle iniziative più lungimiranti della mia città. Inoltre, gli spettacoli sono preceduti da un ciclo di workshop aperti a tutti: io terrò “Dove nasce un fuoco”. Tutto questo non potrebbe accadere altrove. È una questione di fuoco, di radici e di futuro».

Un viaggio teatrale nel cuore della natura

Zanna Bianca è ispirato al celebre romanzo di Jack London, ma la sua resa teatrale – firmata nella drammaturgia da Francesco Niccolini – non si limita a una trasposizione letteraria. È piuttosto un’esperienza immersiva, che fonde narrazione, gesto e paesaggio sonoro.

Il corpo di Luigi D’Elia diventa materia: i suoi movimenti evocano la neve che cade, il gelo che stringe, la corsa del lupo nel bosco. La voce si trasforma in vento, ululato, respiro affannato. È un teatro povero di oggetti scenici ma ricchissimo di suggestioni. Le scene, scolpite e costruite dallo stesso attore, unite alle luci di Paolo Mongelli, compongono un quadro poetico e potente.

Lo spettacolo ha ricevuto importanti riconoscimenti: EoloAwards 2019 come Miglior Spettacolo e Festebà 2019, a conferma della sua forza narrativa e della capacità di parlare a pubblici di ogni età. La critica lo ha definito un esempio maturo di teatro di narrazione contemporaneo, capace di emozionare con semplicità e profondità.

Informazioni utili e prenotazioni

Lo spettacolo è in programma venerdì 5 settembre alle ore 20.30 presso Parco Buscicchio (via A. Mantegna 10, Brindisi). L’ingresso è libero e gratuito. È possibile segnalare la propria partecipazione attivando il biglietto virtuale al link: https://short-link.me/18wqw.

Il biglietto virtuale non garantisce il posto a sedere, ma consente agli organizzatori di monitorare l’affluenza.

Sémina: il laboratorio teatrale di Luigi D’Elia

Nella stessa giornata, dalle 17.30 alle 19.30, sempre a Parco Buscicchio, Luigi D’Elia inaugura anche il ciclo Sémina – Laboratori teatrali gratuiti, con l’incontro «Dove nasce un fuoco: rigenerare spazi creativi». Il workshop propone un percorso di scrittura scenica nella forma del monologo, invitando i partecipanti a chiedersi che cosa valga la pena raccontare oggi e a piantare il primo seme di un possibile racconto personale.

Per partecipare è necessaria la prenotazione al link: https://short-link.me/1d2mq.

Il ciclo Sémina proseguirà con appuntamenti condotti da Giorgio Sales (13 settembre), Sara Bevilacqua (20 settembre), Daria Paoletta (27 settembre), Francesca Danese e la compagnia SEM (12 ottobre), per concludersi il 13 ottobre con un laboratorio per bambini a cura dell’arteterapeuta Anastasia Luceri e dell’attore Mino Profico.

Gli altri appuntamenti di Foriticà

La rassegna Foriticà – Il Teatro nel Parco è promossa da SEM – Sant’Elia Malatìa, scuola popolare di teatro e arti urbane, con la cura dell’impresa sociale ImmaginAbile e il sostegno di Puglia Culture nell’ambito del programma di Welfare Culturale.

Dopo Revolution di Sara Bevilacqua (29 agosto) e Zanna Bianca di Luigi D’Elia (5 settembre), il calendario prosegue con:

  • 12 settembre: «Sete» di Walter Prete, regia di Lorenzo Parrotto, con Giorgio Sales e la Compagnia Orsini, realtà premiata anche con l’Ubu 2024.
  • 26 settembre: «Amore e Psiche» con Daria Paoletta e la compagnia Burambò, vincitori dell’Eolo Awards 2015.
  • 3 ottobre: «VìtVìt! Storia di una pendolare» di Francesca Danese, che chiuderà la rassegna con uno sguardo personale e contemporaneo.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.30 e sono a ingresso gratuito.

Un laboratorio di rigenerazione sociale

Il Teatro nel Parco di Sant’Elia non è soltanto un palcoscenico. È il simbolo di un percorso collettivo che ha trasformato un’area periferica dimenticata in uno spazio culturale vivo e inclusivo.

Grazie all’impegno di SEM – Sant’Elia Malatìa, dell’impresa sociale ImmaginAbile, della Regione Puglia e del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Parco Buscicchio è diventato un laboratorio di welfare culturale. Qui il teatro non è riservato alle élite, ma si intreccia con la vita quotidiana, con le storie dei bambini, dei giovani, delle famiglie.

È un teatro che educa e cura, che offre alternative simboliche e concrete alla marginalità, che costruisce comunità e coesione sociale. Un teatro che nasce da un’azione collettiva e si fa strumento di rigenerazione urbana e umana.

Per informazioni aggiornate: social Collettivo ImmaginAbile e Legami di Comunità. Info line: 340 2745413.