Il romanzo di Walter Veltroni su Iris Versari arriva a Brindisi: memoria della Resistenza, amore e libertà. L’incontro della Feltrinelli
di Antonio Portolano
BRINDISI – Una giovane donna che combatte per la libertà, pronta a sacrificare la propria vita pur di salvare i compagni. In “Iris, la libertà” (clicca qui per acquistare), Walter Veltroni racconta la storia vera di Iris Versari, partigiana romagnola che, a soli ventuno anni, sceglie la lotta contro il nazifascismo e un destino tragico. Il libro, edito da Rizzoli, restituisce con intensità narrativa il coraggio, l’amore e la fragilità di una generazione che ha scritto la storia italiana con il sangue.

L’incontro con l’autore a Brindisi
Il giornalista, politico, scrittore e regista Walter Veltroni sarà ospite a Brindisi martedì 24 febbraio alle ore 18.30, presso la Sala “Gino Strada” di Palazzo Granafei Nervegna, per presentare il suo romanzo. L’evento è organizzato dalla libreria Feltrinelli Brindisi. A dialogare con l’autore sarà Sara Bevilacqua.
L’iniziativa si inserisce nel calendario culturale cittadino dedicato alla promozione della lettura e al confronto sui temi della memoria storica e dell’identità democratica. La presentazione offrirà al pubblico l’occasione di approfondire il lavoro narrativo di Veltroni e il percorso umano e civile della protagonista.
Il racconto di Iris Versari
Nel romanzo, Veltroni si ispira alla vita reale di Iris Versari per costruire una narrazione intensa e priva di retorica. La protagonista entra nella banda guidata dal leggendario Silvio Corbari, figura anticonformista e poco incline alla disciplina. Unica donna del gruppo, Iris deve affrontare non solo la guerra, ma anche lo sguardo diffidente dei compagni, che spesso la riducono al ruolo di donna del capo.
La relazione con Corbari diventa il centro emotivo del racconto. È un amore vissuto in clandestinità, segnato dal pericolo e dall’urgenza. Iris partecipa alle azioni armate, dimostra coraggio e determinazione, ma resta intrappolata in una doppia marginalità: quella di partigiana e quella di donna in un contesto dominato da uomini.

Il romanzo culmina nell’agosto del 1944. Scoperti da milizie fasciste e naziste, forse a causa di una delazione, i partigiani sono circondati. Iris uccide un soldato delle SS e poi si toglie la vita per consentire ai compagni di tentare la fuga. Il sacrificio non basta. Corbari e gli altri vengono catturati e uccisi. I loro corpi, insieme a quello di Iris, sono esposti e impiccati in una piazza di Forlì.
Veltroni trasforma questo episodio storico in una riflessione sulla libertà e sul senso della responsabilità individuale. La narrazione alterna dimensione privata e collettiva, restituendo un volto umano alla Resistenza.
Stile e ricezione critica
La critica ha evidenziato la capacità di Veltroni di coniugare documentazione storica e sensibilità narrativa. Il romanzo si inserisce nella tradizione del racconto civile, ma sceglie un punto di vista intimista. La figura di Iris emerge non come eroina distante, bensì come giovane donna contemporanea, attraversata da paure, passioni e contraddizioni.
Molte recensioni hanno sottolineato il ritmo cinematografico della scrittura e l’attenzione ai dettagli emotivi. La struttura narrativa privilegia il dialogo e la ricostruzione psicologica dei personaggi, rendendo la storia accessibile anche ai lettori più giovani. Il tema dell’amore, intrecciato alla lotta politica, è considerato uno degli elementi più efficaci del libro.
Al centro del romanzo resta il messaggio universale: la libertà non è mai acquisita definitivamente. Essere partigiani significa scegliere ogni giorno da che parte stare, anche senza sapere come finirà.

Un evento tra memoria e territorio
L’incontro di Brindisi assume un valore simbolico in un momento in cui il dibattito pubblico torna a interrogarsi sulla memoria storica e sulla difesa dei valori democratici. La presentazione rappresenta anche un’opportunità per il territorio pugliese di ospitare una figura centrale della cultura italiana contemporanea.
La libreria Feltrinelli Brindisi, promotrice dell’iniziativa, conferma il proprio ruolo come presidio culturale e spazio di dialogo. La presenza di Sara Bevilacqua, attrice e autrice, contribuirà ad arricchire il confronto con una prospettiva teatrale e narrativa.
Memoria civile e nuove generazioni
“Iris, la libertà” (clicca qui per acquistare) non è soltanto un romanzo storico. È un racconto sul coraggio, sulla scelta e sul senso profondo della democrazia. L’incontro con Walter Veltroni a Brindisi si propone come un momento di riflessione civile e culturale, capace di coinvolgere diverse generazioni e di rinnovare il dialogo tra memoria e futuro.




