Il Vespa Club Brindisi debutta domenica 8 marzo a Palazzo Granafei-Nervegna con istituzioni, soci e comunità vespistica
di Antonio Portolano
BRINDISI – La Vespa torna protagonista a Brindisi. Non solo come icona della mobilità italiana, ma come motore di comunità, turismo e cultura. Con la presentazione ufficiale del Vespa Club Brindisi, la città accoglie una nuova realtà associativa che punta a trasformare la passione per lo scooter più famoso del mondo in un progetto concreto di valorizzazione del territorio, socialità e promozione turistica. La presentazione del Vespa Club Brindisi rappresenta un momento importante per la comunità degli appassionati e per la promozione culturale e turistica della città.
La presentazione ufficiale alla città
Sarà la prestigiosa Sala della Colonna di Palazzo Granafei-Nervegna, nel cuore del centro storico di Brindisi, a ospitare la presentazione ufficiale del Vespa Club Brindisi. Un appuntamento che segna il primo momento pubblico in cui il sodalizio cittadino si racconta alla città, alle istituzioni e alla comunità degli appassionati.
Alla cerimonia interverranno il sindaco Giuseppe Marchionna, l’assessore al Turismo Giuseppe De Maria e l’assessore allo Sport Teodoro Scarano, presenza che testimonia l’attenzione dell’amministrazione comunale verso un’iniziativa capace di unire passione, aggregazione e promozione del territorio.
L’incontro nasce con un obiettivo chiaro: coinvolgere tutti gli appassionati della Vespa e invitarli ad aderire al neonato club cittadino, contribuendo alla crescita di una comunità vespistica organizzata e radicata nel territorio.

Un club giovane con numeri già importanti
A poche settimane dalla sua costituzione, il Vespa Club Brindisi può già contare su circa 80 soci, un risultato significativo per una realtà così giovane e allo stesso tempo indicativo dell’entusiasmo che circonda la nascita del sodalizio.
La presentazione alla città sarà anche un momento simbolico per i soci: durante la mattinata verranno consegnate le tessere sociali 2026, gesto che sancisce ufficialmente l’ingresso del club nella grande famiglia del Vespa Club d’Italia, organizzazione che riunisce oltre 90.000 iscritti e più di 600 club distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Un passaggio che segna l’avvio concreto delle attività del club e rafforza il senso di appartenenza alla comunità vespistica italiana.
Le Vespe tornano a colorare le strade di Brindisi
Negli ultimi mesi le domeniche brindisine sono state attraversate da piccoli cortei spontanei di Vespe moderne e d’epoca, restaurate con cura o conservate come autentici pezzi di storia.
Un vero e proprio “sciame” di scooter che ha percorso le strade del capoluogo attirando sguardi, curiosità e ricordi. In sella, vespisti di ogni età: giovani appassionati, collezionisti, restauratori e semplici amanti di un mezzo che continua a evocare libertà e viaggio.
Quelle passeggiate avevano un obiettivo preciso: riunire gli appassionati e riportare la Vespa al centro della vita sociale della città. Oggi quell’entusiasmo si è trasformato in una realtà associativa pronta a organizzare raduni, eventi e iniziative dedicate alla comunità.

Vespa, un simbolo italiano che attraversa le generazioni
Parlare di Vespa significa raccontare una delle storie più straordinarie del design industriale italiano. Progettata nel 1946 dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio per la Piaggio, la Vespa nacque come risposta innovativa alle esigenze di mobilità dell’Italia del dopoguerra.
La sua linea elegante e funzionale la rese immediatamente riconoscibile. In pochi anni divenne un fenomeno culturale internazionale, protagonista di film iconici e simbolo della dolce vita italiana.
Nel tempo la Vespa è entrata nell’immaginario collettivo mondiale. Non è soltanto un mezzo di trasporto: rappresenta uno stile di viaggio fatto di libertà, lentezza e scoperta dei territori.
Turismo, territorio e solidarietà
Il progetto del Vespa Club Brindisi va ben oltre la semplice passione motoristica. L’associazione nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per cittadini, appassionati e turisti, promuovendo iniziative capaci di valorizzare la città e l’intera provincia.
Tra le attività previste rientrano raduni vespistici, tour turistici, eventi culturali e iniziative solidali.
Il turismo in Vespa rappresenta oggi una forma sempre più apprezzata di mobilità lenta ed esperienziale. Viaggiare su queste due ruote significa attraversare paesaggi, borghi e litorali con un ritmo diverso, più vicino alla dimensione autentica del territorio.
Attraverso queste iniziative il Vespa Club Brindisi punta a contribuire alla promozione delle bellezze storiche, culturali e paesaggistiche della provincia, rafforzando il legame tra turismo, identità locale e comunità.
La nascita del Vespa Club Brindisi
Il Vespa Club Brindisi è stato ufficialmente riconosciuto dal Vespa Club d’Italia il 3 febbraio 2026, inserendo la città nella rete nazionale dei club vespistici.
Il sodalizio è guidato dal presidente Ezio Potenza, affiancato dal vicepresidente Franco Petese e dal segretario con funzioni di tesoriere Michele Candeloro.
Completano il direttivo Elena Cantoro, Ilaria D’Amico, Pasquale De Tommaso, Aldo Toraldo, Onofrio Volpe e Giovanni Zezza.
Con questo assetto prende ufficialmente il via il quadriennio associativo 2026-2029, durante il quale il club intende organizzare raduni, eventi e iniziative dedicate alla Vespa e alla valorizzazione del territorio.

Brindisi e la tradizione vespistica
Il legame tra Brindisi e la Vespa affonda le radici nella storia del movimento vespistico italiano.
La città fu attraversata nel 1959 dal Giro vespistico d’Italia e negli anni è stata più volte tappa del Giro dei Tre Mari, uno degli eventi più importanti del panorama nazionale dedicato agli appassionati della Vespa.
Una tradizione che oggi trova nuova energia con la nascita del Vespa Club Brindisi, realtà che ambisce a riportare la città al centro dei grandi itinerari vespistici italiani e internazionali.
FAQ
Cos’è il Vespa Club Brindisi
Il Vespa Club Brindisi è un’associazione sportiva dilettantistica affiliata al Vespa Club d’Italia che riunisce gli appassionati della Vespa e promuove eventi, raduni e iniziative dedicate al territorio.
Quando è nato il Vespa Club Brindisi
Il club è stato riconosciuto ufficialmente dal Vespa Club d’Italia il 3 febbraio 2026.
Qual è l’obiettivo del Vespa Club Brindisi
L’associazione punta a promuovere turismo, cultura e socialità, organizzando raduni vespistici, tour turistici ed eventi dedicati alla comunità.




