L’UniSalento raddoppia i ricercatori inclusi nella World’s Top 2% Scientists: 66 studiosi riconosciuti nella classifica Stanford-Elsevier
di Antonio Portolano
LECCE – Sono 66 gli studiosi dell’Università del Salento inclusi nella World’s Top 2% Scientists, la classifica Stanford-Elsevier che valuta produzione scientifica e impatto delle ricerche a livello globale. La presenza dell’Università del Salento nella World’s Top 2% Scientists 2025 segna un nuovo avanzamento per l’Ateneo, che raddoppia il numero di ricercatori riconosciuti a livello internazionale rispetto al 2020.
La Classifica che misura l’impatto della ricerca globale
La World’s Top 2% Scientists, elaborata dalla Stanford University in collaborazione con Elsevier, rappresenta uno dei riferimenti più autorevoli per valutare l’impatto della produzione scientifica mondiale. La metodologia si basa su indicatori oggettivi: numero di articoli pubblicati, citazioni, h-index, hm-index corretto per la co-paternità, posizione del ricercatore nelle pubblicazioni e un c-score composito che sintetizza l’influenza complessiva delle ricerche.

L’analisi abbraccia 22 aree scientifiche e 174 sottocategorie, con dati estratti dal database internazionale Scopus. Le classifiche sono due: una relativa all’intera carriera e una focalizzata sulle performance dell’ultimo anno, in questo caso il 2024 . Su oltre nove milioni di scienziati attivi al mondo, soltanto il 2% rientra nel ranking.
Un risultato che conferma la crescita di UniSalento
La presenza dell’Ateneo salentino nella classifica conferma una traiettoria di crescita costante. Nel 2020 i ricercatori UniSalento inclusi erano 33; oggi, nel ranking 2025, diventano 66, il doppio rispetto a cinque anni fa. Un incremento che testimonia la capacità dell’Università del Salento di rafforzare la propria produzione scientifica, attrarre finanziamenti, sviluppare collaborazioni internazionali e consolidare la reputazione accademica in molteplici settori .
Gli studiosi presenti nel ranking appartengono a una vasta gamma di discipline: Ingegneria civile e industriale, Scienza dei materiali, Fisica, Matematica, Biologia, Medicina, Economia e Scienze sociali. La diversità dei campi riflette la natura multidisciplinare dell’Ateneo e la sua capacità di creare nuove connessioni tra saperi differenti.

«Il risultato di un lavoro silenzioso e concreto»
La Rettrice Maria Antonietta Aiello sottolinea il valore collettivo del traguardo raggiunto: «I dati che ci vengono offerti oggi dalla World’s Top Scientists di Stanford University ed Elsevier raccontano bene il lavoro concreto, sfidante e silenzioso fatto dal nostro ateneo in questi anni».
Prosegue: «Un lavoro di ricerca che richiede grande talento e profonda abnegazione e impegno e di questo non posso che ringraziare tutti i docenti e le docenti, i ricercatori e le ricercatrici indistintamente: sono fermamente convinta che quell’elenco si arricchirà di altri nomi e altre storie, dando merito all’importante lavoro di ricerca svolto e portando lustro all’Università del Salento».
Le classifiche ufficiali sono disponibili sulla piattaforma Elsevier, costantemente aggiornata: https://elsevier.digitalcommonsdata.com/datasets/btchxktzyw/8
I 66 ricercatori e ricercatrici UniSalento nella World’s Top 2% Scientists 2025
Ecco l’elenco completo degli studiosi dell’Università del Salento inclusi nel ranking Stanford–Elsevier 2025, relativo ai risultati scientifici del 2024, come riportato nel documento ufficiale:
Maria Antonietta Aiello, Giulio Avanzini, Cristina Baglivo, Vittorio Bilò, Patrizia Bocchetta, Cecilia Bucci, Donato Cafagna, Giovanni Calvaruso, Massimiliano Cardinale, Andrea Cataldo, Luca Catarinucci, Pasquale Daniele Cavalière, Angelo Coluccia, Paolo Maria Congedo, Angelo Corallo, Carola Esposito Corcione, P. Davide Cozzoli, Stefano D’Amico, Roberto De Fazio, Maria Grazia De Giorgi, Valeria De Matteis, Massimo De Vittorio, Christian Demitri, Rossana Dimitri, Fabrizio Durante, Gianluca Elia, Alessandra Ferramosca, Paul Howard Frampton, Mariaenrica Frigione, Adriana Giangrande, Giuseppe Grassi, Antonio Greco, Flora Guerra, Gianluigi Guido, Flavia Indrio, Domenico Laforgia, Aimé Lay-Ekuakille, Piero Lionello, Frantopcesca Lionetto, Maria G. Lionetto, Pier Luigi Lopalco, Andrea Luvisi, Marta Madaghiele, Alfonso M. Maffezzoli, Cosimino Malitesta, Giorgio Mancinelli, Giovanni Manente, Alessandro Margherita, Luciana Mascia, Giuseppe Mele, Arcangelo M. Messina, Valentina Ndou, Francesco Nicassio, Maria Rita Perrone, Prisco Piscitelli, Simone Pizzi, Lino Reggiani, Rosaria Rinal, Sergio Rossi, Gianfausto Salvadori, Alessandro Sannino, Michele Scaraggi, Pasquale Stano, Luciano Tarricone, Francesco Tornabene, Paolo Visconti.
Prospettive per la ricerca UniSalento
Il raddoppio dei ricercatori inclusi nella World’s Top 2% Scientists evidenzia la maturità e la solidità del sistema della ricerca UniSalento. Questo risultato rafforza la capacità dell’Ateneo di competere su scala internazionale, attrarre talenti e sviluppare progetti interdisciplinari ad alto impatto, contribuendo allo sviluppo economico, culturale e tecnologico del territorio.




