UniSalento, alleanza strategica con la Cina

La delegazione della Nanjing University of Information Science and Technology con i rappresentanti dell'Università del Salento

UniSalento rafforza il legame con la NUIST: ricerca, studenti e innovazione al centro del nuovo asse accademico tra Lecce e Nanchino

di Antonio Portolano

LECCE – L’Università del Salento consolida il proprio ruolo internazionale costruendo un ponte sempre più solido con la Cina. La visita della delegazione della Nanjing University of Information Science and Technology (NUIST) segna un passaggio strategico per rafforzare cooperazione, ricerca e formazione condivisa.

Una visita che rafforza la cooperazione internazionale

L’Università del Salento ha accolto a Lecce una delegazione della Nanjing University of Information Science and Technology (NUIST), in un incontro istituzionale che rappresenta un momento chiave nel rafforzamento delle relazioni accademiche e scientifiche tra i due atenei.

La visita si inserisce nel percorso avviato nel 2025 con la firma del Memorandum of Understanding e consolida una collaborazione già operativa e in costante crescita.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della rettrice Maria Antonietta Aiello, affiancata da Barbara Gili Fivela, referente del MoU tra NUIST e UniSalento, dal professor Claudio Petti, responsabile per la Cooperazione internazionale con la Cina e l’Asia Orientale, e dalla dottoressa Carmen Taurino, capo dell’Ufficio Supporto Strategico e Relazioni Internazionali.

La delegazione cinese era guidata dal Chancellor Hongbo Shang, accompagnato da rappresentanti del College of International Education e degli uffici per la ricerca e la cooperazione scientifica e tecnologica, oltre a docenti di diversi ambiti disciplinari.

UniSalento e NUIST un momento dei lavori delle due delegazioni

Le voci dei protagonisti della partnership

«Con NUIST stiamo costruendo una partnership solida e proiettata nel futuro – ha dichiarato la rettrice Maria Antonietta Aiello -. Non si tratta solo di scambi accademici, ma di un’alleanza formazione, ricerca e innovazione. L’Università del Salento si conferma così un hub internazionale capace di dialogare con realtà di eccellenza globale».

«Questo accordo sta già producendo risultati concreti e misurabili – ha sottolineato la professoressa Barbara Gili Fivela -. Quest’estate altri 20 studenti seguiranno le orme dei loro colleghi prendendo parte alla nuova edizione del Summer Camp che si terrà a Nanchino tra il 29 giugno e 12 luglio. Mobilità, programmi condivisi e progettualità comuni dimostrano che la collaborazione è pienamente operativa. Il prossimo passo è rafforzarla ulteriormente con iniziative strutturate e di lungo periodo».

«La cooperazione con la Cina è da più di trent’anni una leva strategica per il nostro ateneo – ha evidenziato il professor Claudio Petti -. I progetti proposti dai colleghi della NUIST si inseriscono insieme agli altri nella strategia di rafforzamento della nostra dimensione internazionale e, nello specifico, di offrire nuove opportunità concrete a studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici e alla nostra comunità territoriale nell’area più dinamica del Mondo contemporaneo».

Formazione, ricerca e mobilità: cosa prevede l’accordo

Il confronto tra le due università ha messo al centro numerose linee di sviluppo. Tra queste, la collaborazione linguistica e culturale, le attività congiunte per la formazione di talenti e i progetti di ricerca avanzata.

Particolare attenzione è stata dedicata a temi strategici come il cambiamento climatico e la meteorologia, ambiti in cui la sinergia tra competenze scientifiche può generare risultati di alto impatto.

Le attività coinvolgono un ampio spettro disciplinare, dalle scienze biologico-ambientali all’economia, fino all’informatica e alle tecnologie, confermando un approccio interdisciplinare e orientato all’innovazione.

Un ruolo centrale è rappresentato anche dalla mobilità internazionale degli studenti, come dimostra il Summer Camp a Nanchino, che offre opportunità concrete di crescita formativa e culturale.

La rettrice di Unisalento Maria Antonietta Aiello

Un ponte tra territori e opportunità globali

L’iniziativa rafforza il posizionamento dell’Università del Salento come attore di rilievo nel panorama accademico internazionale. La collaborazione con la Nanjing University of Information Science and Technology (NUIST) rappresenta una leva strategica per ampliare l’offerta formativa e le opportunità di ricerca.

Il valore del progetto si estende anche al territorio. La connessione tra Lecce e Nanchino favorisce lo sviluppo di competenze globali, la circolazione di conoscenze e la creazione di nuove opportunità per studenti, ricercatori e comunità locale.

In questo scenario, UniSalento si conferma un hub capace di attrarre relazioni internazionali di alto livello e di trasformarle in sviluppo concreto.

Prospettive di sviluppo e crescita internazionale

Il percorso avviato tra le due università guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare una collaborazione sempre più strutturata e duratura.

L’intenzione è quella di rafforzare ulteriormente i programmi condivisi, ampliare le attività di ricerca congiunta e sviluppare nuove iniziative di formazione internazionale.

Il ponte accademico tra Italia e Cina, costruito attraverso questa partnership, rappresenta una risorsa strategica per affrontare le sfide globali e formare le nuove generazioni in un contesto sempre più interconnesso.