UIL Brindisi, Caliolo coordinatore territoriale

Fabrizio Caliolo è stato designato Coordinatore Territoriale della UIL Brindisi

UIL Brindisi designa Fabrizio Caliolo coordinatore territoriale: sfide su lavoro, industria e transizione giusta nel territorio pugliese

di Antonio Portolano

BRINDISI – «Non aspettiamo il cambiamento, corriamo a scriverlo noi». Con questo messaggio programmatico Fabrizio Caliolo è stato designato Coordinatore Territoriale della UIL Brindisi durante l’assemblea pre-congressuale della UIL Puglia, svoltasi il 24 aprile a Brindisi, in provincia di Brindisi. La nomina sarà ufficializzata nel Congresso regionale dell’8 e 9 giugno e avrà durata quadriennale.

L’indicazione arriva in una fase cruciale per il sistema economico locale, segnato da trasformazioni industriali, criticità occupazionali e nuove sfide legate all’innovazione.

Hotel Nettuno, assemblea pre-congressuale della UIL Puglia

Nuova governance UIL Brindisi con Caliolo designato coordinatore territoriale per guidare il sindacato nel quadriennio tra lavoro, imprese e territorio

L’assemblea della UIL Puglia per il territorio di Brindisi segna il rinnovo della governance sindacale locale con la designazione di Fabrizio Caliolo alla guida della UIL Brindisi.

Il nuovo Coordinatore Territoriale avrà il compito di rappresentare il sindacato delle persone in un contesto complesso, rafforzando il dialogo con istituzioni, sistema produttivo e lavoratori. La nomina consolida la struttura organizzativa della UIL nel territorio brindisino e ne rilancia il ruolo nella gestione delle principali vertenze sociali ed economiche.

Hotel Nettuno, una fase dell’assemblea pre-congressuale della UIL Puglia

Brindisi tra crisi demografica, lavoro e transizione industriale

Il rinnovo della guida della UIL Brindisi si inserisce in un quadro territoriale caratterizzato da criticità strutturali. La provincia di Brindisi affronta un marcato inverno demografico, con un progressivo invecchiamento della popolazione e un saldo naturale negativo.

Sul piano occupazionale, emerge lo svuotamento del lavoro stabile e la diffusione di forme di precarietà che incidono sulla qualità del tessuto economico locale. In questo scenario, la UIL Brindisi ribadisce la centralità della sicurezza sui luoghi di lavoro, considerata un imperativo morale e una priorità non negoziabile.

Particolarmente rilevante è il tema delle vertenze industriali, che coinvolgono asset strategici per l’economia nazionale ed energetica, come i poli Enel Cerano ed Eni Versalis. La sfida è quella di accompagnare una transizione giusta, capace di innovare i processi produttivi senza compromettere l’occupazione e la tenuta sociale.

Parallelamente, restano aperte le criticità legate alla sanità pubblica e al sistema infrastrutturale. Il territorio punta a diventare un hub logistico moderno, attraverso il potenziamento delle infrastrutture portuali e il rafforzamento dei collegamenti ferroviari con l’aeroporto di Brindisi, in una logica di integrazione con le filiere nazionali.

L’intervento di Fabrizio Caliolo è stato designato Coordinatore Territoriale della UIL Brindisi

La linea strategica della UIL nel territorio pugliese

«Non aspettiamo il cambiamento, corriamo a scriverlo noi».

Nella sua relazione, Fabrizio Caliolo ha delineato la traiettoria strategica della UIL Brindisi, fondata sulla capacità di fare rete per contrastare il declino e valorizzare le potenzialità del territorio.

Tra le priorità emerge la gestione dell’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, da governare affinché la tecnologia contribuisca a ridurre rischi e fatica senza tradursi in strumenti di controllo o perdita occupazionale.

Centrale anche il tema delle nuove generazioni, con l’obiettivo di fermare l’emorragia di talenti e rilanciare asset strategici come la Cittadella della Ricerca, favorendo occupazione qualificata e innovazione.

La strategia della UIL Brindisi si colloca in un quadro più ampio di politiche industriali e sociali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del territorio brindisino nel sistema economico regionale e nazionale, accompagnando imprese e lavoratori nella transizione energetica, digitale e produttiva.