Il Consorzio riconosciuto per la tutela del patrimonio naturale e la gestione sostenibile della Riserva, premio alle eccellenze di Puglia
di Antonio Portolano
Riconosciuta la missione ambientale e culturale della Riserva
La storia di Torre Guaceto si arricchisce di un nuovo capitolo importante: il Consorzio di Gestione ha ottenuto il prestigioso premio «Ambasciatore di Terre di Puglia», un riconoscimento attribuito alle realtà che più contribuiscono alla difesa e alla valorizzazione dell’identità pugliese. L’annuncio è arrivato durante la manifestazione «Eccellenze di Puglia» dell’associazione Pugliesi di Milano, una cornice che da 19 edizioni celebra il talento e l’impegno dei pugliesi nel mondo.

Un premio che racconta il valore di un territorio unico
La decisione della giuria conferma il ruolo centrale della Riserva nel panorama ambientale italiano. La commissione, composta da esponenti di primo piano del mondo accademico, imprenditoriale e istituzionale, ha voluto premiare «per la tutela del patrimonio naturale e storico di una delle zone più caratteristiche della Puglia e per la sua valorizzazione dal punto di vista culturale e promozionale, con particolare attenzione alla gestione dei flussi turistici per il rispetto dell’ambiente».
La cerimonia si è svolta nell’auditorium Testori di Palazzo della Regione, in piazza Città di Lombardia, luogo simbolico di connessione tra territori e istituzioni. Qui Torre Guaceto è stata raccontata come modello virtuoso di equilibrio tra conservazione, fruizione e sviluppo sostenibile.

Il presidente Malatesta: una comunità che lavora insieme
A rappresentare il Consorzio e a ritirare il premio è stato il presidente Rocky Malatesta, che ha commentato con profonda gratitudine e orgoglio: «Oltre a ringraziare per il premio l’associazione pugliese, il suo presidente e la giuria, accogliamo con grande orgoglio e onore questo prestigioso riconoscimento che intendiamo dedicare all’intera comunità della riserva di Torre Guaceto, governance del Consorzio, amministratori locali, forze dell’Ordine, imprenditori della terra e del mare e i tantissimi volontari e cittadini che quotidianamente operano per il bene dell’area protetta e per lo sviluppo sostenibile dell’intero territorio. Solo una grande alleanza sociale e culturale può raggiungere mete innovative e di grande qualità».
Le sue parole restituiscono l’immagine di una Riserva che non vive solo di natura e storia, ma di un tessuto umano che ogni giorno lavora per proteggerla e farla conoscere.

La giuria e il significato culturale del Premio
Il premio è presieduto da Giovanna Iannantuoni, rettrice dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Attorno a lei, una giuria formata da figure di rilievo nazionale nei settori delle università, dell’impresa e delle istituzioni.
Nato per dare voce alle persone e alle realtà che rappresentano la Puglia nel mondo, il premio mira a «scoprire, conoscere e far conoscere» le eccellenze che incarnano l’ingegno, la laboriosità e l’identità dei pugliesi, rafforzando un legame che attraversa generazioni e territori.

Torre Guaceto come modello di sostenibilità e identità pugliese
Il riconoscimento assegnato al Consorzio non è solo un premio: è la conferma di un percorso costruito negli anni attraverso gestione attenta, visione strategica e dialogo costante con la comunità. Torre Guaceto rappresenta una sintesi rara: biodiversità, patrimonio storico, turismo responsabile e cultura del territorio.

Ricevere il titolo di Ambasciatrice di Terre di Puglia significa diventare simbolo di una regione che guarda al futuro mantenendo saldo il rapporto con le proprie radici. Un percorso che il Consorzio continuerà a portare avanti con la forza di un territorio che ha fatto della tutela e della valorizzazione la propria missione.




