Torre Guaceto guida il progetto ASPEH

Progetto Aspeh, un momento di formazione con le tartarughe Caretta-Caretta

Il programma europeo punta a una strategia comune Italia-Croazia su tutela di specie protette gestione sostenibile degli habitat costieri

di Antonio Portolano

BRINDISI – Definire una strategia transnazionale per la gestione condivisa delle specie e degli habitat prioritari dell’Adriatico: è questo l’obiettivo del progetto ASPEH – Adriatic SPEcies and Habitats of coastal areas, finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021/2027.

Per contribuire a questa visione, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha organizzato tre intense giornate di formazione che si sono concluse il 6 novembre, riunendo nella riserva esperti ambientali, tecnici, enti di gestione e rappresentanti del partenariato italo-croato.

Torre Guaceto al centro del dialogo scientifico internazionale

Dal 4 al 6 novembre, il centro visite “Al Gawsit” dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto è diventato il punto d’incontro di istituzioni e professionisti impegnati nella tutela della biodiversità. Le attività hanno alternato sessioni teoriche e laboratori pratici sul campo, creando un momento di confronto concreto e operativo.

Come ha evidenziato Rocky Malatesta, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto: «Queste giornate hanno confermato quanto la formazione e la cooperazione siano strumenti fondamentali per costruire una gestione più consapevole e coordinata delle aree protette. Il progetto ASPEH nasce proprio per questo, per mettere in rete competenze, esperienze e strumenti che permettano di affrontare in modo unitario le sfide ambientali che accomunano i nostri territori».

Le specie protagoniste del progetto ASPEH

Durante la prima giornata, i partecipanti hanno approfondito la conoscenza della tartaruga marina (Caretta caretta), una delle specie simbolo dell’Adriatico. Sono stati analizzati i principali fattori di rischio, come l’inquinamento e il bycatch, e si è tenuto un laboratorio al Centro di recupero delle tartarughe marine di Torre Guaceto per la gestione e il primo intervento sugli esemplari in difficoltà.

La seconda giornata è stata incentrata sulla moretta tabaccata (Aythya nyroca). Gli esperti hanno illustrato le tecniche di monitoraggio, gestione e reintroduzione della specie, sottolineando l’importanza di proteggere gli ecosistemi umidi, fondamentali per il suo ciclo vitale.

Infine, la terza giornata ha avuto come protagonista il fratino (Charadrius alexandrinus). Sono state presentate le misure di conservazione e la necessità di una corretta gestione degli habitat costieri, ambienti fragili ma essenziali per la riproduzione di questo piccolo uccello trampoliere.

Una rete adriatica per la tutela delle aree costiere

Il progetto ASPEH rappresenta un modello di cooperazione internazionale tra Italia e Croazia, finalizzato alla protezione delle specie protette e degli habitat costieri dell’Adriatico. Torre Guaceto, con la sua esperienza e il suo ruolo guida, si conferma un laboratorio di sostenibilità e di scambio scientifico, dove le buone pratiche si traducono in azioni concrete.

La collaborazione avviata nel quadro del programma Interreg Italia–Croazia 2021/2027 consolida una rete di conoscenze e competenze che renderà più efficace la gestione ambientale delle coste adriatiche. Una visione condivisa che punta a garantire un futuro più sicuro per la biodiversità e un equilibrio sostenibile tra uomo e natura.