SNIM alla Camera, la nautica del Sud guarda al futuro

Snim invito

La 22ª edizione del Salone Nautico di Puglia sarà presentata il 9 luglio a Roma con il ministro Nello Musumeci e le istituzioni nazionali

di Antonio Portolano

ROMA – L’economia del mare approda alla Camera dei Deputati con lo SNIM – Salone Nautico di Puglia, che giovedì 9 luglio alle 13, nella Sala stampa di Montecitorio, presenterà ufficialmente la sua 22ª edizione. Un appuntamento che va oltre il tradizionale lancio della manifestazione e che punta ad accendere i riflettori sul ruolo della nautica da diporto e degli eventi territoriali come leve strategiche per lo sviluppo della Blue Economy nel Mezzogiorno.

La scelta della Camera dei Deputati conferisce infatti un significato istituzionale all’iniziativa, trasformando la presentazione dello SNIM in un’occasione di confronto tra rappresentanti del Governo, Parlamento, Regione Puglia e operatori del settore sulle prospettive dell’economia del mare, uno dei comparti più dinamici del sistema produttivo italiano.

Snim 2025, imbarcazioni al Marina di Brindisi

Una filiera strategica per il Mezzogiorno

La nautica da diporto rappresenta oggi uno dei motori della Blue Economy nazionale, con un giro d’affari stimato in circa 8,6 miliardi di euro. In questo contesto il Mezzogiorno riveste un ruolo di primo piano grazie alla presenza di porti turistici, approdi e destinazioni di eccellenza. Campania, Sicilia, Puglia e Calabria figurano tra le principali regioni italiane per capacità di accoglienza nautica, contribuendo in modo determinante allo sviluppo del turismo del mare e dell’intera filiera del diporto.

È proprio in questo scenario che si inserisce il percorso di crescita dello SNIM, manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo tra gli appuntamenti di riferimento della nautica italiana, diventando un luogo di incontro tra imprese, istituzioni e operatori della Blue Economy.

Snim programma

Istituzioni e imprese a confronto

Alla conferenza stampa interverranno il presidente dello SNIM, Giuseppe Meo, il presidente dell’Intergruppo parlamentare su Nautica, Subacquea e Turismo marino, Gimmi Cangiano, l’assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, il vicepresidente e direttore generale di ALIS, Marcello Di Caterina, il direttore generale per i Servizi territoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Amerigo Splendori, e il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. A moderare l’incontro sarà il giornalista Maurizio Bulleri.

L’obiettivo sarà approfondire il contributo che la nautica e gli eventi fieristici possono offrire alla crescita economica dei territori, favorendo il dialogo tra istituzioni, sistema produttivo e operatori del comparto.

Il presidente dello Snim Giuseppe Meo

Verso la 22ª edizione dello SNIM

La presentazione romana aprirà ufficialmente il percorso verso la 22ª edizione dello SNIM, in programma dal 22 al 26 ottobre 2026 nel porto turistico Marina di Brindisi. L’edizione di quest’anno prevede la partecipazione di circa 180 espositori e non meno di 350 imbarcazioni, esposte sia a terra sia in acqua.

Accanto all’area espositiva, il programma comprenderà convegni e momenti di approfondimento dedicati all’innovazione, alla sostenibilità, alla formazione, alla portualità turistica, alla cultura e agli sport del mare, confermando la vocazione del Salone quale punto di riferimento per il confronto sulle prospettive della Blue Economy. Anche per il 2026 lo SNIM ha ricevuto dalla Regione Puglia il riconoscimento di evento fieristico internazionale e può contare sul sostegno delle istituzioni locali.

A sottolineare il significato della presentazione romana è il presidente dello SNIM, Giuseppe Meo: «Lo SNIM cresce insieme alla Blue Economy italiana. La presentazione alla Camera dei Deputati rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni e della capacità del Salone di mettere in dialogo istituzioni, imprese e operatori del settore. Vogliamo continuare a fare di Brindisi un punto di riferimento per l’innovazione, la nautica e l’economia del mare».