Snim 2025, la nautica spinge l’economia del mare

Snim Salone nautico di Puglia visitatori

Presentata la 21ª edizione dello Snim, dal 9 al 13 ottobre a Brindisi, con ICE e istituzioni: Blue Economy, internazionalizzazione e crescita

di Antonio Portolano

BRINDISI – «Quest’anno lo Snim cresce del 30% in esposizione di imbarcazioni e di componentistica». Con queste parole il presidente dello SNIM Giuseppe Meo ha aperto la conferenza stampa di presentazione della 21ª edizione, sottolineando come l’appuntamento in programma dal 9 al 13 ottobre al porto turistico “Marina di Brindisi” rappresenti molto più di una semplice fiera. È il luogo dove prendono forma nuove idee, progetti di cantieristica, opportunità per il turismo nautico e percorsi di formazione che guardano al futuro del comparto.

La conferenza di Bari

L’incontro si è svolto a Bari, nella sede di Confindustria, alla presenza di figure istituzionali ed economiche di primo piano: il presidente di Confindustria Bari-Bat Mario Aprile, il presidente dello SNIM Giuseppe Meo, il presidente del Distretto Nautico di Puglia Giuseppe Danese, l’assessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane, l’assessore regionale alla Formazione professionale Sebastiano Leo, il responsabile marketing di Banca Popolare Pugliese Alessio Dragone, il CEO di BTM Italia Nevio D’Arpa e il presidente dell’8ª zona FIV Alberto La Tegola.

Le parole di Giuseppe Meo

Il presidente dello SNIM ha ribadito: «Quest’anno lo Snim cresce del 30% in esposizione di imbarcazioni e di componentistica. E poi ci sono, in termini di novità, i temi che saranno affrontati che vanno dalla formazione (con la presenza del Ministro Valditara nella giornata di venerdì 10 ottobre), alle novità in termini di cantieristica, partendo dai progetti presentati per nuove realizzazioni a Brindisi, al turismo nautico, con l’illustrazione del lavoro che stiamo svolgendo per rendere più agevoli e veloci i nuovi investimenti infrastrutturali».

La crescita del comparto secondo Giuseppe Danese

Il presidente del Distretto Nautico di Puglia Giuseppe Danese ha spiegato: «La nautica in Puglia continua a crescere e la dimostrazione sta nel 35% in più di fatturato del comparto a livello regionale. In questo contesto, lo Snim rappresenta il momento più importante dell’anno in quanto c’è la possibilità di dimostrare la bontà del lavoro svolto ed anche di raccogliere i frutti, visto che l’evento brindisino è un punto di riferimento per una clientela che va dalle poche decine di migliaia di euro a milioni di euro».

L’impegno della Regione con Gianfranco Lopane

L’assessore al Turismo Gianfranco Lopane ha aggiunto: «La nautica sta assumendo sempre di più un ruolo importante nel contesto economico e turistico pugliese con ricadute decisamente importanti. Ed è questo il motivo per cui continuiamo a sostenere un evento di grande rilevanza come lo Snim».

Formazione e prospettive secondo Sebastiano Leo

L’assessore alla Formazione Sebastiano Leo ha sottolineato: «Ritengo che Brindisi, anche grazie al protagonismo assunto in questi anni dallo Snim, meriti ancora maggiore attenzione perché ci sono tutte le condizioni per affermarsi in un contesto del Mediterraneo. Per questo, ad iniziative importanti come questo Salone Nautico bisogna aggiungere investimenti altrettanto importanti per potenziare la formazione, attivando percorsi che rispondano alle esigenze del mercato».

Internazionalizzazione con ICE/ITA

La 21ª edizione segna un punto di svolta con la piena collaborazione dell’ICE/ITA, che porterà a Brindisi operatori da Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Turchia, Germania, Francia, Spagna, Egitto, Tunisia e Algeria. Un salto decisivo verso l’internazionalizzazione del comparto, con l’obiettivo di aprire nuove opportunità per le imprese italiane.

Un evento di numeri e partnership

Il Salone occuperà 20.000 metri quadrati di esposizione, con circa 300 imbarcazioni in acqua e a terra, comprese le unità di lusso dei più importanti cantieri nazionali. È organizzato con il patrocinio di Confindustria Nautica e Assonautica Italiana, oltre che con il sostegno di Regione Puglia, Comune di Brindisi, Provincia di Brindisi, Camera di Commercio Brindisi/Taranto, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Consorzio ASI, in collaborazione con Grimaldi Lines, Alis, Grimaldi Brindisi, Range Rover e Seiko.

Brindisi al centro della Blue Economy

Con orgoglio Giuseppe Meo ha rimarcato: «Brindisi è oramai protagonista assoluta di questo processo perché i percorsi di collaborazione ed integrazione tra i vari comparti dell’economia del mare sono nati proprio all’interno del nostro Salone Nautico. Lo step successivo, attraverso i tanti momenti di incontro previsti nel programma dell’evento, è portare nella nostra città i rappresentanti istituzionali, delle principali associazioni di settore e i più importanti operatori nazionali, con l’obiettivo di attrarre nuovi investimenti, fornire opportunità lavorative ai nostri giovani e offrire strumenti concreti ai decisori locali per considerare il comparto nautico come una grande occasione per ripensare il modello di sviluppo del territorio».

Formazione, cantieristica e Progetto Sud

Il programma affronterà temi strategici come la formazione, la portualità turistica con un tavolo permanente in collaborazione con la Regione Puglia, la sostenibilità e la cantieristica innovativa. È prevista la partecipazione delle Regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di semplificare i percorsi autorizzativi e aumentare i posti barca. Durante lo SNIM prenderà corpo il Progetto Sud, che coinvolgerà Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia in un percorso unitario di politiche del mare.

Non mancheranno una sezione dedicata agli sport e alla cultura del mare, con il coinvolgimento delle scuole, e la cerimonia di premiazione delle Eccellenze del comparto nautico nazionale, riconoscimento a chi ha contribuito alla crescita straordinaria della nautica italiana.

Brindisi capitale della nautica italiana

Dal 9 al 13 ottobre 2025 Brindisi si prepara ad accogliere espositori, istituzioni, operatori e appassionati. La città sarà capitale della nautica italiana, con uno SNIM che punta a rafforzare il ruolo della Puglia nel Mediterraneo e a offrire nuove prospettive di sviluppo per l’intero sistema Paese.