Domani al Teatro Don Bosco «Smile, un sorriso e forse una lacrima»: uno spettacolo emozionante tra memoria, amore e pantomima
di Antonio Portolano
Una storia sospesa tra vita e ricordo, tra presenza e assenza, capace di emozionare e far riflettere: «Smile, un sorriso e forse una lacrima» arriva domani a Brindisi per la rassegna dedicata alle famiglie.

Un racconto tra amore, memoria e immaginazione
Una casa tutta bianca, un piccolo universo sospeso, uno scrittore buffo e abitudinario con le sue micro manie e una grande immaginazione. Intorno a lui si muove una presenza femminile, delicata e quasi evanescente, le cui parole sembrano risuonare da un’altra dimensione.
Chi sono? Si conoscono? E soprattutto: riusciranno a incontrarsi?
«Smile, un sorriso e forse una lacrima» costruisce un racconto che si nutre della memoria e ne ribalta i meccanismi, mettendo in discussione il confine tra presenza e assenza, tra immaginazione e ricordo. Il tutto attraverso il linguaggio universale del corpo e il codice senza tempo della pantomima, capace di comunicare con immediatezza ed estrema semplicità.

Lo spettacolo a Brindisi e il successo internazionale
Lo spettacolo va in scena domani, domenica 12 aprile alle ore 18 al Teatro Don Bosco di Brindisi, all’interno della rassegna Tutte le storie del mondo – Famiglie a teatro, dedicata all’infanzia e alle famiglie.
Il progetto è ideato e promosso dal Centro di Produzione Teatrale Factory – Teatri del Nord Salento, diretto da Tonio De Nitto, e rappresenta uno dei principali appuntamenti culturali per il pubblico giovane e familiare del territorio.
La produzione, firmata da Factory Compagnia Transadriatica, arriva a Brindisi dopo aver conquistato e commosso il pubblico di Madrid, confermando la forza di uno spettacolo capace di parlare a spettatori di ogni età e provenienza.
Un omaggio a Charlie Chaplin tra poesia e impegno
Lo spettacolo richiama alla memoria la figura di Charlie Chaplin, artista capace di parlare alle emozioni con la forza silenziosa dei gesti e dei sorrisi.
Non solo icona del cinema, ma simbolo di impegno politico, critica sociale e resistenza. «Smile» diventa così un omaggio al lato meno celebrato di Chaplin, quello che continua a sorridere nonostante perdite, abbandoni e sconfitte, senza mai smettere di far ridere il pubblico.
In un tempo in cui la guerra è sempre più vicina e tangibile, lo spettacolo si interroga in modo profondo e sottile: può l’amore vincere gli strappi del tempo? Può attraversare i confini dell’esistenza e trasformarsi?
Il viaggio scenico si muove così tra passato e presente, tra realtà e memoria, tra la delicatezza di un sorriso e la commozione di una lacrima.

La dedica a Refaat Alareer
«Smile, un sorriso e forse una lacrima» è ispirato e dedicato anche a Refaat Alareer, intellettuale e poeta palestinese, professore di inglese e fondatore del progetto «We are not Numbers», ucciso il 6 dicembre 2023 nella Striscia di Gaza.
La sua ultima poesia si chiude con parole potenti, riportate integralmente nello spettacolo: «Se dovessi morire, fa che porti speranza, fa che sia un racconto!».
Un messaggio che rafforza il valore civile e umano dell’opera, trasformandola in una riflessione sul presente e sulla responsabilità della memoria.
Cast e crediti dello spettacolo
Lo spettacolo è interpretato da Luca Pastore e Benedetta Pati, capaci di incantare il pubblico con una prova intensa e delicata.
La regia è di Tonio De Nitto, mentre la drammaturgia è firmata da Tonio De Nitto e Riccardo Spagnulo.
Le musiche sono di Paolo Coletta, le scene di Iole Cilento, con costruzioni sceniche a cura di Riccardo Gargiulo e Luigi Di Giorno.
L’assistenza alle scene è affidata a Cristina Zanoboni, le luci a Davide Arsenio, mentre il comparto tecnico è seguito da Graziano Giannuzzi.
La collaborazione al movimento è di Barbara Toma e i costumi sono firmati Lapi Lou.
La produzione è di Factory Compagnia Transadriatica.
Lo spettacolo, della durata di 50 minuti, è pensato per un pubblico a partire dai 7 anni.

Un progetto culturale per Brindisi
Le stagioni teatrali sono ideate e promosse dal Centro di Produzione Teatrale Factory/Teatri del Nord Salento, in collaborazione con Meridiani Perduti Teatro e Inti Luigi D’Elia, e con il sostegno di Comune di Brindisi, Regione Puglia e Ministero della Cultura.
Collaborano inoltre la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, il Teatro Don Bosco/Salesiani di Brindisi e il Ministero dei Sogni – Mediaporto Brindisi.
I cartelloni si sviluppano tra il Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco, due luoghi simbolo della vita culturale cittadina, consolidando il ruolo del teatro come spazio di crescita e partecipazione.
Il costo del biglietto è di 6 euro per adulti e bambini.
Il prossimo appuntamento al Nuovo Teatro Verdi
La rassegna proseguirà domenica 26 aprile alle ore 18 al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con «Peter Pan», produzione di Factory Compagnia Transadriatica.
In scena Antonio Guadalupi, Francesca De Pasquale, Luca Pastore e Benedetta Pati, con la regia di Tonio De Nitto.
Lo spettacolo utilizza invenzioni visive come videomapping e movimento scenico per rileggere la storia di Peter Pan e Wendy, interrogandosi sul tema della crescita, dell’assenza e del desiderio di restare bambini pur diventando adulti.
Un teatro che parla al presente
«Smile, un sorriso e forse una lacrima» si conferma uno spettacolo capace di unire poesia, impegno e accessibilità, offrendo al pubblico un’esperienza intensa e universale.
Un teatro che parla del presente e che prova, anche solo «di un millimetro», a cambiare il mondo.




