Dal 26 al 31 agosto a Corigliano d’Otranto la rassegna Sinfonie rurali al Lu Mbroia porta Forrò Navigante, Donne Note Festival e altri eventi
di Antonio Portolano
CORIGLIANO D’OTRANTO (LECCE) – L’Art&Lab Lu Mbroia, in via Vicinale di Sternatia a Corigliano d’Otranto, prosegue la sua intensa programmazione con la rassegna Sinfonie rurali. Dal 26 al 31 agosto, il laboratorio culturale salentino propone un cartellone che intreccia musica popolare, world music, teatro civile e ironia surreale. Quattro appuntamenti che trasformano l’uliveto in un luogo di festa, riflessione e partecipazione comunitaria, con degustazioni enogastronomiche a partire dalle ore 20:30.

Forrò Navigante: viaggio musicale tra culture
Martedì 26 agosto alle 21:30 (contributo associativo 5 euro) debutta Forrò Navigante, progetto ideato e diretto dall’organettista e cantante salentino Claudio Prima. Un «travolgente viaggio musicale tra danze popolari e contaminazioni culturali» che trasforma lo spazio in una festa brasiliana.
Il concerto intreccia strumenti tradizionali e ritmi che raccontano secoli di scambi tra Europa, Africa e Sud America. Con Prima saliranno sul palco Valentina Cantora (voce), Clara Blavet (flauto), Edinho Angelo (chitarra e voce), Simone Carrino, Mestre Canhao, Elena nel mondo (percussioni), Pierluigi Stampete (basso).
Il forrò, nato in Brasile nei primi del Novecento accanto al samba, è una danza in coppia, sensuale e coinvolgente. La serata sarà preceduta da due workshop: uno di capoeira per bambini guidato da Mestre Canhao e uno per imparare i passi base del forrò.

Donne Note Festival: la voce di Maria Mazzotta
Venerdì 29 agosto (ore 21:30, contributo soci 5 euro) si chiude la nona edizione di Donne Note Festival, sostenuta dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito della terza edizione dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità”.
La rassegna ha dato spazio a voci femminili capaci di raccontare territori, memorie, fragilità e resistenze. Dopo gli incontri con Maria Moramarco e Luigi Bolognese, Enza Pagliara e Dario Muci, Giua e Riccardo Tesi, Giorgia Santoro, la serata finale sarà affidata al concerto di Maria Mazzotta.
Considerata una delle voci più intense della world music, Mazzotta ha conquistato il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana con il suo album Onde (Zero Nove Nove), eletto miglior disco del 2024. Insieme al fisarmonicista Antonino De Luca, esplora le sonorità del Sud Italia e dei Balcani, restituendole con rigore e profonda partecipazione.
La Notte Bianca dell’Ipocondria: ansie in festa
Sabato 30 agosto (ore 21:30, contributo associativo 5 euro) torna la settima edizione della Notte Bianca dell’Ipocondria, dedicata quest’anno al tema «Me sta canusci?». Un quesito scelto – come recita il direttore sanitario dell’evento – con estrema cautela, per una serata «incredibilmente sana, robusta, controllata e a tratti ottimista ma senza esagerare».
L’appuntamento trasforma ansia e inquietudini in spettacolo, musica e ironia. La serata si apre con la presentazione del libro Lezioni di leggerezza di Filippo Losito (Feltrinelli), filosofo e autore di saggi sulla comicità e la spiritualità nella malattia.
Segue il concerto-spettacolo dell’AnsiaEnsemble, guidato da Andrea Baccassino, con la partecipazione di Alberto Tuma, Serena Spedicato, Miss Mykela, Massimo Donno, Ippolito Chiarello, Luigi Russo, Luigi Bruno e altri ospiti. Prevista anche la partecipazione di Anthony degli Scemifreddi e le selezioni musicali tristi di Dj Sert.
Tra le novità: il “KaraOki” aperto al pubblico e l’esordio dell’ortopedico Renato Colaci con il brano «Non è niente, ma potrei morire». Non mancheranno performance surreali come lo “spruzzo antizanzare”, la “pausa placebo”, l’“aerosol collettivo” e il “test rapido di nostalgia canaglia”.

La Spada e l’Incanto: omaggio a San Francesco
Domenica 31 agosto (ore 21:30, contributo associativo 5 euro) andrà in scena il concerto-spettacolo “La spada e l’incanto. Sulle orme di Francesco d’Assisi”, coprodotto da Ura Teatro e Art&Lab Lu Mbroia.
Protagonisti Massimo Donno e Fabrizio Saccomanno in un progetto che intreccia musica e teatro, parole e canzoni. Il percorso prende avvio dal Cantico delle Creature e propone una riflessione laica sull’equilibrio tra uomo e natura, riportando in vita la dimensione poetica e civile del messaggio francescano.
Donno presenta brani tratti dal suo quinto album, pubblicato da Squilibri e arrangiato da Riccardo Tesi, che si ispira al Cantico per raccontare l’universo contemporaneo.

Un laboratorio di comunità
Con questo cartellone, l’Art&Lab Lu Mbroia conferma la sua vocazione di spazio culturale aperto al dialogo e alla contaminazione artistica. Musica, danza, ironia e teatro diventano strumenti per rafforzare il senso di comunità e riscoprire la forza simbolica delle arti.
Durante tutte le serate, dalle 20:30, saranno disponibili degustazioni con piatti caldi, insalate, dolci, frutta, birre e i vini delle Cantine Duca Carlo Guarini. Per info e prenotazioni: 392 7026114.




