Sanità Brindisi, pubblico e privato insieme

Collaborazione pubblico-privato per la salute, immagine realistica generata con Dall-E

L’intervento di Maria Maddalena Sardella sul congresso ECM a Ceglie Messapica e sul dialogo tra sanità pubblica e privata in Puglia

A proposito di sanità, riabilitazione neurologica e collaborazione tra pubblico e privato, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Maria Maddalena Sardella, Presidente della Sezione Sanità di Confindustria Brindisi.

di Maria Maddalena Sardella

Sanità Brindisi, collaborazione e sinergie

“La sanità cresce quando smette di dividersi”.

Il 29 e 30 maggio il Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica ospiterà il congresso ECM “Verso una nuova vita”, appuntamento dedicato ai temi della riabilitazione neurologica, della presa in carico del paziente fragile e dell’innovazione sanitaria.

Un evento che vedrà la partecipazione di professionisti, istituzioni, operatori sanitari e realtà imprenditoriali del territorio, con il patrocinio della Sezione Sanità di Confindustria Brindisi.

Ma, al di là dell’importanza scientifica del congresso, ciò che questo appuntamento rappresenta è soprattutto un’opportunità di collaborazione e sinergie.

Maria Maddalena Sardella Presidente Sezione Sanità Confindustria Brindisi

Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica

Negli ultimi anni, la vicenda del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica è stata al centro di un confronto molto acceso tra gestione privata e scelta pubblica da parte della Regione Puglia e della ASL Brindisi.

Una storia complessa, che ha coinvolto aspetti amministrativi, politici e sanitari e che ha generato inevitabilmente sensibilità differenti.

Proprio per questo motivo, più che mai, credo sia fondamentale evitare contrapposizioni ideologiche.

La sanità non può permettersi guerre tra pubblico e privato.

La sanità ha bisogno di collaborazione.

Pubblico e privato nella sanità pugliese

Ed è questo il messaggio che personalmente desidero lanciare attraverso la presenza della nostra Sezione Sanità a questo congresso.

Essere presenti non significa scegliere una parte contro l’altra.

Non significa schierarsi “contro” il privato o “a favore” del pubblico.

Significa, invece, riconoscere che esistono ruoli, competenze, professionalità e percorsi costruiti negli anni che meritano rispetto, indipendentemente dalla natura gestionale delle strutture.

Il mondo della sanità privata, soprattutto in territori complessi come il nostro, ha spesso rappresentato un supporto fondamentale per il sistema sanitario regionale, contribuendo alla crescita di professionalità, servizi e percorsi di cura.

Allo stesso tempo, il sistema pubblico resta il pilastro imprescindibile per garantire universalità, accesso alle cure e continuità assistenziale.

Sistema sanitario, pazienti e territorio

Per questo sono convinta che il futuro debba necessariamente passare da un riavvicinamento tra questi due mondi.

La vera sfida non è stabilire chi debba prevalere.

La vera sfida è creare un modello sanitario in cui pubblico e privato dialoghino, collaborino e costruiscano insieme percorsi sempre più efficienti e umani per i pazienti.

Come Presidente della Sezione Sanità di Confindustria Brindisi, credo che il nostro ruolo debba essere proprio questo: favorire il confronto, costruire ponti, creare sinergie tra imprese sanitarie, istituzioni, medici, professionisti e territorio.

Congresso ECM “Verso una nuova vita”

La sanità moderna non può più funzionare per compartimenti stagni.

Ha bisogno di integrazione, visione e capacità di lavorare insieme.

Ed è per questo che considero il congresso “Verso una nuova vita” un’occasione importante non solo sotto il profilo formativo, ma anche simbolico.

Perché mette attorno allo stesso tavolo realtà diverse unite da un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita dei pazienti e rafforzare il sistema sanitario del territorio.

Verso una nuova vita, locandina

Confindustria Brindisi, ASL Brindisi e professionisti

Desidero ringraziare il Presidente di Confindustria Brindisi Giuseppe Danese per il sostegno costante alle iniziative che favoriscono il dialogo tra impresa e sanità, il Direttore Generale della ASL Brindisi Maurizio De Nuccio, il Prof. Andrea Santamato e il Dott. Giovanni De Stradis per aver promosso un evento di così alto valore scientifico e umano.

Sono certa che dal confronto possano nascere nuove opportunità, nuovi percorsi e una nuova cultura sanitaria, fondata sulla collaborazione e sulle sinergie.

Perché quando si parla di salute, non esistono bandiere, esistono persone.

E ogni paziente ha diritto alle migliori prestazioni professionali che il nostro territorio sia in grado di offrire.