Riavviare tavoli per lo sviluppo del territorio brindisino

La zona industriale di Brindis vista dall'alto

isl e Femca Cisl sollecitano la riapertura dei tavoli istituzionali per la reindustrializzazione di Brindisi, per la tutela dell’occupazione

A proposito di riavvio dei tavoli per lo sviluppo del territorio brindisino, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Luigi Spinzi, Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi, e Marcello De Marco, Segretario Generale Femca Cisl Taranto Brindisi.

di Luigi Spinzi e Marcello De Marco

La ripartenza del processo di reindustrializzazione

«Le segreterie Cisl e Femca Cisl, stante l’avvenuta definizione del quadro istituzionale pugliese, auspicano una immediata ripartenza del processo di reindustrializzazione nel territorio di Brindisi, mediante la definizione di tavoli specifici. Forte è il rischio, infatti, che altri ritardi determinino ulteriori complessità sul versante occupazionale e compromettano una coesione sociale già in forte sofferenza».

Le difficoltà del settore farmaceutico

«Troppe sono le imprese che vivono situazioni difficili, a partire dal settore farmaceutico, che da più di due anni presenta gravi difficoltà di rilancio in un mercato globale che soffre la feroce concorrenza di India e Cina».

Luigi Spinzi, Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi

Il caso Euroapi

«Euroapi versa in uno stato di grave crisi e preoccupa la tenuta di uno stabilimento sottoposto, da troppo tempo, a due diligence preordinate ad una vendita che non arriva mai. Lo stesso stabilimento, per dimensione e organico, avrebbe bisogno di maggiori volumi produttivi e di una strategia di approvvigionamento in autonomia, anche perché esso rientra a pieno titolo negli interessi del Governo nazionale, come ribadito dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy».

LyondellBasell e la responsabilità sociale d’impresa

«Necessita di un tavolo per lo sviluppo anche la LyondellBasell, il cui unico impianto restante marcia a step da troppo tempo. In tal caso, ravvisiamo la necessità che l’azienda eserciti responsabilità sociale nei confronti di questo territorio del quale ha beneficiato oltremodo in questi anni e che, perciò, merita nuovi investimenti, magari anche di diversa natura ma complementari alle attività già presenti e, tuttavia, senza circostanze oggi imprevedibili che potrebbero farci gestire ulteriori licenziamenti».

Il rilancio della chimica di base

«Quanto, poi, alla chimica di base ravvisiamo il bisogno di un rilancio che faccia superare l’attuale fase di transizione, che sarà sempre più marcata negli anni a seguire. Siano, dunque, rilanciate le produzioni e magari ne vengano sperimentate di nuove, considerato che Brindisi è pronta a cogliere opportunità di sviluppo differenti, a condizione che garantiscano la permanenza sul territorio di quel tessuto industriale che, fino ad oggi, ne ha costituito punto di forza».

L’investimento Eni-Seri e la Gigafactory

«Cogliamo positivamente la rapidità con cui si sta dando corso all’investimento Eni-Seri per la realizzazione dei quattro impianti che, nel complesso, costituiranno una delle Gigafactory più grandi e più complete d’Europa».

Il sostegno alle aziende appaltatrici

«Occorre, però, dare supporto a quelle aziende appaltatrici che, proprio nel periodo di transizione, vedranno calare le loro commesse ed è bene, in tal caso, che si stia lavorando alacremente per avviare parte della nuova produzione a marchio Giga».

Marcello De Marco, Segretario Generale Femca Cisl Taranto Brindisi

Il ruolo della Regione nella fase di transizione

«E se è pur vero che nelle nuove tipologie di lavorazioni che investiranno lo stabilimento potrebbero presentarsi delle criticità, è proprio per questo che il ruolo della Regione Puglia sarà fondamentale».

Tutela del lavoro e politiche attive

«Reputiamo prioritario, infatti, che essa garantisca, sostenga e assicuri continuità a quell’enorme tessuto sociale che è composto dai lavoratori delle aziende in appalto del Petrolchimico, mediante l’avvio di percorsi formativi e con strumenti di sostegno al reddito, così da rendere meno gravosa socialmente la transizione».

Una visione strategica per Brindisi

«Da sempre crediamo, come Cisl e Femca Cisl Taranto Brindisi, che il territorio brindisino, nel quadro più complessivo dello sviluppo economico e sociale della Puglia, può e deve giocare un ruolo da protagonista in questa fase storica, grazie a una visione di futuro credibile, partecipata e corresponsabile. Ciò avverrà sicuramente grazie a un processo di reindustrializzazione possibile e sostenibile e a un sistema di relazioni industriali che confermino ed esaltino l’intero sistema-Brindisi in tutte le sue articolazioni e nelle sue grandi potenzialità settoriali».