Renata Fonte, memoria viva a teatro a Brindisi

Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte, un momento dello spettacolo_ Foto Giovanni William Palmisano

A Brindisi lo spettacolo su Renata Fonte chiude la rassegna Tutte le sere del mondo con un intenso monologo civile sulla legalità

di Antonio Portolano

A Brindisi va in scena «Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte», spettacolo dedicato alla memoria della politica salentina uccisa nel 1984, simbolo di legalità e impegno civile.

La chiusura della rassegna a Brindisi

Si conclude con un appuntamento di forte valore civile la rassegna Tutte le sere del mondo, progetto del Centro di Produzione Teatrale Teatri del Nord Salento, curato da Factory Compagnia Transadriatica, Meridiani Perduti e Inti Luigi D’Elia, con il sostegno del Comune di Brindisi e del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco – Salesiani Brindisi.

Giovedì 9 aprile alle ore 20.30, il palco del Teatro Don Bosco ospiterà lo spettacolo «Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte», scritto e interpretato da Angela De Gaetano.

Il racconto di una storia simbolo

Lo spettacolo restituisce la figura di Renata Fonte, assessora del Comune di Nardò, uccisa nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 1984 a soli 33 anni.

Il suo omicidio è riconosciuto come il primo delitto politico-mafioso nel Salento. Fonte fu colpita per aver difeso il Parco Naturale di Porto Selvaggio dalla speculazione edilizia, opponendosi con fermezza a interessi criminali.

Angela De Gaetano racconta: «La storia di Renata Fonte mi ha spezzato il respiro fin dal primo istante. Negli anni ho pensato spesso a lei. Mi sembra di vederla: una donna forte, esemplare, che torna a casa dopo il Consiglio Comunale, a cui era andata nonostante la febbre per non mancare al suo dovere».

Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte, una scena_ Foto Giovanni William Palmisano

Una partitura di voci per la memoria

Lo spettacolo si sviluppa come una trama corale che intreccia parola, memoria e testimonianza.

Accanto alla performance di Angela De Gaetano, si inseriscono numerosi contributi in voice over. Tra questi, Mario Perrotta dà voce allo storico e politico Pantaleo Ingusci.

Completano il quadro le voci di Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e dei giovani artisti dell’Accademia Mediterranea dell’attore.

L’opera non si limita alla commemorazione, ma restituisce un ritratto vivo e quotidiano di una donna colta e appassionata, capace di coniugare impegno istituzionale e tensione etica.

Il valore civile della memoria nel territorio

A quarant’anni dall’omicidio, la figura di Renata Fonte continua a rappresentare un riferimento per il territorio salentino e per l’intero Paese.

La sua storia richiama il valore del bene comune e il ruolo della politica come servizio. In un contesto in cui la memoria rischia di affievolirsi, il teatro diventa strumento attivo di consapevolezza.

L’iniziativa si inserisce in una strategia culturale che rafforza il legame tra spettacolo dal vivo, educazione civica e identità territoriale, contribuendo alla crescita culturale di Brindisi e del Salento.

Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte, una scena dello spettacolo_ Foto Giovanni William Palmisano

Informazioni e biglietti

Il sipario si alzerà alle ore 20.30.

Biglietti: 10 euro
Ridotto: 8 euro (under 30, over 65, docenti)

Prevendita disponibile online su vivaticket.com

Info e prenotazioni: 3494490606 – 3387733796