I Remuri presentano le nuove maglie per il Trofeo dell’Adriatico: sport, mare e imprese locali unite a Brindisi
di Antonio Portolano
Brindisi torna a riconoscersi nel suo mare. La presentazione ufficiale delle nuove maglie dei Remuri diventa il simbolo di una comunità che continua a investire su mare, identità e tradizione, rilanciando il valore della voga come patrimonio culturale e sportivo della città.
L’evento organizzato dalla associazione Remuri ha anticipato il Meeting CSI – Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio, in programma il prossimo 14 giugno proprio a Brindisi. Una competizione storica della voga a dieci remi che negli anni ha riunito le principali marinerie dell’Adriatico e dello Ionio, trasformandosi in uno degli appuntamenti più rappresentativi del canottaggio tradizionale del Sud Italia.
Per i Vogatori Remuri Brindisi il legame con il trofeo è profondo: la squadra brindisina è considerata una delle realtà più vincenti della manifestazione, conquistata in diverse edizioni nel corso degli anni e diventata un punto di riferimento della tradizione sportiva legata al mare Adriatico.

Brindisi riscopre la sua identità marinara
Ad aprire l’incontro è stata Anna Portolano, che ha sottolineato il valore identitario e culturale del progetto Remuri, ringraziando aziende, sostenitori e cittadini che continuano a supportare il percorso della squadra brindisina.
Il momento più significativo è stato dedicato a Francesco Romanelli, presidente, timoniere e fondatore dei Remuri, considerato da anni una delle figure simbolo della tradizione marinara brindisina. Con il suo lavoro ha contribuito a trasformare la passione per la voga in un progetto sportivo e culturale capace di coinvolgere generazioni diverse, mantenendo viva l’eredità del Palio dell’Arca e rafforzando il legame tra i vogatori e il mare di Brindisi.
Romanelli continua a rappresentare il punto di riferimento della squadra sia dentro sia fuori dall’acqua, guidando i Remuri nelle competizioni del Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio e promuovendo una tradizione che negli anni è diventata parte integrante dell’identità sportiva e popolare della città.
Le istituzioni e il territorio al fianco dei Remuri
Nel corso della conferenza sono stati rivolti ringraziamenti al Comune di Brindisi e al sindaco Giuseppe Marchionna per il sostegno garantito all’associazione sin dall’inizio del mandato amministrativo.
Importante anche il contributo del Cantiere Danese, del Marina di Brindisi e del Marina di Brindisi Club, realtà che assicurano manutenzione e supporto logistico alle imbarcazioni, contribuendo in maniera decisiva alla continuità dell’attività sportiva legata alla voga tradizionale.
Un ruolo centrale sarà svolto anche dalla Lega Navale di Brindisi, che durante la competizione ospiterà le imbarcazioni San Lorenzo e San Teodoro, con il supporto della Capitaneria di Porto e della Autorità Portuale.

“Adotta un remo” coinvolge le aziende locali
Ampio spazio è stato dedicato alla campagna “Adotta un remo”, iniziativa attraverso la quale numerose aziende del territorio hanno scelto di sostenere concretamente il progetto Remuri. I remi delle imbarcazioni sono stati personalizzati con i loghi delle aziende aderenti, trasformando la raccolta fondi in un’azione concreta di sostegno allo sport, alla voga e alla tradizione del mare.
Tra le realtà sostenitrici figurano Cattolica Assicurazioni – agenzia Alessandra Bove, Schiuma, Pellegrino Edilizia, Azienda Agricola Iaia Cosimo, Edil Rollo, Lido Santa Lucia, Studio Quarta, Brunda, Alimentari Luciano, Sapido, Typico e La Concordia.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al ristorante Marea di Giuseppe Baldacci, sponsor di maglia della squadra, e al Ristorante Porticciolo di Brindisi, per il sostegno assicurato al progetto.
Energia, innovazione e giovani imprese
Nel corso dell’evento è stato evidenziato anche il contributo di Recurrent Energy, tra le principali piattaforme internazionali attive nello sviluppo di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico, che ha scelto di sostenere i Remuri marchiando le lance della squadra. Presente all’iniziativa Alessandro Romano in rappresentanza della società.
Spazio anche alla collaborazione con Brindeasy, giovane realtà imprenditoriale del territorio che ha condiviso obiettivi e visione del progetto. Alessio Mitrotta e Luca Lazzari hanno raccontato la sinergia nata negli ultimi mesi con l’associazione brindisina.

Le nuove maglie e la squadra 2026
Momento centrale della serata è stata la presentazione ufficiale delle nuove maglie da gara, mostrate dagli atleti davanti alla stampa e ai presenti. Contestualmente è stata svelata anche la formazione ufficiale dei Remuri 2026 guidata dal timoniere Francesco Romanelli.
La squadra sarà composta da Fabio Albanese, Fabrizio Barbieri, Filiberto Cantoro, Marco Ciaccia, Mauro De Bellis, Francesco Diana, Luca Lapomarda, Michel Lepainteur, Alessandro Longo, Vincenzo Maggiore, Antonio Montinaro, Antonio Notarangelo, Antonio Romanelli, Massimiliano Romano, Ettore Scivales, Ivano Semeraro e Gabriele Zammillo.
Una comunità che continua a remare insieme
Nel finale dell’incontro, i Remuri hanno ringraziato la comunità brindisina che ha partecipato alla raccolta fondi dello scorso anno, annunciando l’organizzazione dei prossimi giri in barca dedicati ai sostenitori dell’associazione. Un progetto che continua a trasformare la voga in uno strumento di partecipazione sociale, cultura del mare e valorizzazione della tradizione brindisina.

Info pratiche
- Evento: presentazione nuove maglie Remuri
- Città: Brindisi
- Competizione: Meeting CSI – Trofeo dell’Adriatico e dello Ionio
- Data della gara: 14 giugno
- Specialità: voga a dieci remi con timoniere
- Presidente e timoniere: Francesco Romanelli
- Fondatore della squadra: Francesco Romanelli
- Progetto speciale: Adotta un remo
- Sponsor di maglia: Marea di Giuseppe Baldacci
- Supporto logistico: Lega Navale di Brindisi, Marina di Brindisi, Marina di Brindisi Club
- Tradizione collegata: Palio dell’Arca




