Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià vincono la nona edizione dedicata alla nuova scena folk e world italiana under 35
di Antonio Portolano
Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià sono i progetti vincitori della nona edizione del Premio Nazionale Folk & World, riconoscimento di riferimento per la musica folk e world italiana, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni under 35.
Il Premio Nazionale Folk & World
Giunto alla nona edizione, il Premio Nazionale Folk & World è dedicato a band ed esperienze italiane attive nel folk e nella world music. Nato nel 2015, il riconoscimento è promosso e ideato dall’Aps Sud Ethnic in collaborazione con il Li Ucci Festival di Cutrofiano e la Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli, in partenariato con il MEI-Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza e BlogFoolk Magazine.
Sin dalla prima edizione, la manifestazione assegna menzioni speciali e offre ai progetti selezionati l’opportunità di esibirsi nei festival partner, sostenendo concretamente la circuitazione degli artisti e la crescita della scena folk e world nazionale.

I progetti vincitori
La nona edizione premia tre percorsi artistici distinti ma accomunati da una forte attenzione alla tradizione reinterpretata in chiave contemporanea, alla ricerca sonora e alla qualità compositiva.
Carmen Floccari
Carmen Floccari conquista il Premio Nazionale Folk & World Nuove Generazioni, riservato agli under 35, e anche il premio assoluto, che grazie al Nuovo Imaie sostiene con un contributo economico l’organizzazione e la promozione di un tour.
Artista reggina e figlia d’arte, Carmen Floccari è riconosciuta per una voce intensa e immediatamente identificabile. Il suo percorso attraversa le musiche popolari di Calabria, Puglia e Sicilia, partendo dal repertorio tradizionale per approdare oggi a sonorità più contemporanee. Centrale, in questa evoluzione, la collaborazione con Paolo Pavigliani ed Enzo Argirò, che intrecciano tradizione, pop e indie, ampliando l’orizzonte espressivo del progetto.
Lindal
Il Premio Nazionale Folk & World va anche a Lindal, termine che in occitano significa «soglia, principio». Il progetto piemontese rielabora l’identità della musica occitana attraverso elettronica, filtri e campionamenti, mantenendo saldo il legame con le radici.
Il violino di Chiara Cesano e la fisarmonica di Roberto Avena diventano una voce unica, in equilibrio tra memoria e visioni contemporanee, dove la musica popolare rappresenta la radice e l’elettronica lo strumento per esplorare nuovi paesaggi sonori.
Natalia Abbascià
Il Premio Scuola di Musica Popolare e il Premio Speciale MEI sono stati assegnati a Natalia Abbascià. Dopo aver completato gli studi accademici in violino classico e canto jazz, la giovane compositrice ferrarese prosegue la propria ricerca sperimentando suoni ed effetti.
Natalia Abbascià compone e arrangia brani originali per voce e violino, ispirandosi alla musica antica, classica, jazz e popolare di epoche diverse, lasciando spazio anche all’improvvisazione. Grazie ai premi ricevuti, l’artista si esibirà a Forlimpopoli e Faenza.

Un Premio che valorizza territori e nuove scene
Il Premio Nazionale Folk & World si conferma un osservatorio privilegiato sulle nuove traiettorie della musica folk e world italiana, favorendo il dialogo tra artisti, festival, istituzioni culturali e pubblico.
La collaborazione con il MEI e con la Scuola Musica Popolare di Forlimpopoli rafforza l’impatto territoriale del progetto, generando ricadute culturali ed economiche e sostenendo la mobilità degli artisti attraverso concerti, tournée e occasioni di visibilità nazionale.
Le precedenti edizioni
Nel corso degli anni, il premio è stato assegnato, tra gli altri, ad Armonauti, Canusìa e Tramas (2015); Sleego, Hosteria di Giò, N. Espiral, Sancto Ianne e La Sornette (2016); Mi Linda Dama, Luigi Palumbo & Aquarata, DiaDuit (2017); Beike Moro, Lamorivostri, Soballera (2018); Dahlia, Saber System, I Trillanti, Civico 22 (2019); Manutsa, Ensemble Terra Mater, Amakorà, Coro Farthan (2022); Castrum, Consuelo Alfieri, Beppe Dettori e Raoul Moretti (2023); Zimba ca te passa, Dalila Spagnolo, Terrasonora e Altrove (2024).
Un percorso che testimonia la continuità e l’autorevolezza del premio nel panorama musicale nazionale.
Tradizione e contemporaneità al centro della nona edizione
Con la vittoria di Carmen Floccari, Lindal e Natalia Abbascià, la nona edizione del Premio Nazionale Folk & World ribadisce il proprio ruolo strategico nel sostenere nuovi linguaggi musicali, promuovere la ricerca artistica e rafforzare il dialogo tra memoria sonora e innovazione, confermandosi un punto di riferimento per la musica folk e world italiana.




