Premiate dall’Università del Salento le tesi di dottorato di Linda Albanese e Paola Colella nell’ambito del Piano di Eguaglianza di Genere
di Antonio Portolano
LECCE – La solidità dell’impianto metodologico, l’originalità dell’approccio e la piena padronanza degli strumenti di ricerca hanno portato all’assegnazione dei premi per le migliori tesi di dottorato previsti dal Piano di Eguaglianza di Genere (GEP) dell’Università del Salento a due lavori capaci di esprimere un’elevata qualità scientifica e un forte potenziale innovativo nei rispettivi ambiti disciplinari.
Perché le tesi sono state premiate
A seguito di un’attenta valutazione, la Commissione istituita ad hoc ha evidenziato l’eccellenza complessiva degli elaborati, sottolineandone la solidità metodologica, l’originalità dei contenuti e la padronanza degli strumenti di ricerca. Entrambe le tesi si distinguono per la coerenza dell’impostazione teorica e per la capacità di produrre risultati rilevanti e innovativi all’interno dei rispettivi contesti disciplinari.

Le vincitrici del premio
Le due vincitrici sono Linda Albanese e Paola Colella, selezionate nell’ambito dei premi destinati alle migliori tesi di dottorato: una per l’area scientifico-tecnologica e una per l’area socio-umanistico-economico-giuridica.
La tesi di Linda Albanese
La tesi di Linda Albanese, dal titolo Parisi theory applied to neural networks: rigorous results for Artificial Intelligence (La teoria di Parisi applicata alle reti neurali: risultati rigorosi per l’intelligenza artificiale), analizza il legame tra la teoria degli spin glass e i modelli di reti neurali artificiali, con l’obiettivo di comprendere su basi matematiche i processi di apprendimento e memoria nei sistemi complessi.
Il lavoro integra strumenti di fisica statistica e analisi rigorosa per descrivere la stabilità delle soluzioni e il comportamento collettivo dei modelli neurali, distinguendosi per la coerenza metodologica e per la capacità di collegare concetti propri della fisica dei sistemi disordinati ai fondamenti teorici dell’intelligenza artificiale.

La tesi di Paola Colella
La tesi di Paola Colella, intitolata Il tesoro del Sancta Sanctorum tra documenti, storia materiale e restauro. Per una storia della seta nell’alto medioevo latino, approfondisce la collezione di tessuti in seta proveniente dalla Cappella lateranense del Sancta Sanctorum, oggi conservata presso i Musei Vaticani.
Il lavoro, caratterizzato da un approccio interdisciplinare, combina ricerca storica e antiquaria con l’analisi tecnica dei frammenti tessili e introduce il restauro virtuale come strumento innovativo per la ricomposizione di forme e motivi decorativi perduti nel tempo. Il metodo sviluppato potrebbe avere importanti ricadute anche nella realizzazione di manufatti moderni destinati all’industria dell’Alta Moda.

Il Piano di Eguaglianza di Genere dell’Ateneo
I premi rientrano nelle iniziative promosse dall’Università del Salento nell’ambito del Piano di Eguaglianza di Genere (GEP), approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo e realizzato in collaborazione con la Scuola di Dottorato di Ateneo. Il Piano prevede azioni mirate a promuovere le pari opportunità, valorizzare il talento femminile e contrastare il divario di genere ancora presente nel mondo della ricerca.
Le dichiarazioni
«Questi lavori – ha dichiarato la rettrice Maria Antonietta Aiello – rappresentano un esempio straordinario di eccellenza accademica: coniugano rigore scientifico e creatività, dimostrando come la ricerca possa aprire nuove prospettive nei rispettivi campi disciplinari».
«Le dottoresse Albanese e Colella – ha aggiunto la delegata alle Politiche di genere Annamaria Cherubini – confermano ancora una volta con i loro eccellenti lavori la qualità del contributo delle ricercatrici all’innovazione scientifica e culturale. È ancora presente un divario di genere nella ricerca: incoraggiare e dare visibilità al talento femminile sono tra le motivazioni che hanno portato all’istituzione di questo premio».




