Para Sailing Brindisi trionfa al CICO 2025

I vincitori Giuseppe D'Amato e Alice Liguori con l'istruttore Francesco Gattinari

La squadra brindisina conquista il primo posto nella categoria Hansa 303 doppio con Liguori e D’Amato: cresce la vela paralimpica in Puglia

di Tiziana Piliego

Un nuovo successo per Para Sailing Brindisi

PALERMO – La squadra Para Sailing Brindisi continua a mietere successi e si aggiudica il primo posto nel CICO 2025, il Campionato Italiano Classi Olimpiche che si è svolto a Palermo dal 29 ottobre al 2 novembre. A salire sul gradino più alto del podio nella categoria HANSA 303 doppio, la coppia Alice Liguori e Giuseppe D’Amato.

I due velisti non sono nuovi alle vittorie. Già lo scorso aprile, nelle acque casalinghe di Brindisi, si erano aggiudicati il primo posto nella seconda edizione della «Coppa Forte a Mare», prima tappa del Campionato Nazionale Classe Hansa 2025.

Le origini del progetto e la crescita del movimento

Fondata nel 2023 da GV3 – A Gonfie Vele Verso la Vita e dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Brindisi, Para Sailing Brindisi ha avuto un ruolo pionieristico nell’introduzione della vela paralimpica in Puglia, promuovendo questa disciplina inclusiva e offrendo alle persone con disabilità l’opportunità di avvicinarsi alla vela in un contesto accogliente e accessibile.

Ha sede al Marina di Brindisi, partner logistico del progetto, e oggi conta 15 allievi e 9 imbarcazioni Hansa 303. Cresciuta a piccoli passi, la vela paralimpica a Brindisi è ora un progetto con basi solide. Riconosciuta in Puglia come prima realtà del genere, è diventata presto il riferimento per molti velisti e, soprattutto, per molti disabili che hanno intravisto in questo progetto una bellissima possibilità per ritornare a credere nelle proprie capacità.

Una squadra unita e appassionata

La Para Sailing Brindisi ha messo in campo i propri atleti sin dal primo momento, in competizioni nazionali. In questa trasferta a Palermo, insieme ai due vincitori, sempre nel doppio, hanno gareggiato anche Donato Gioia e Jacopo Castronuovo, mentre nella categoria singolo Diego Petrelli e Angelo Rammazzo, che hanno completato le quattro prove con entusiasmo e impegno.

Tutti sotto lo sguardo vigile e attento dell’istruttore Francesco Gattinari, che si dice orgoglioso degli atleti e del percorso che si sta costruendo. Tanta soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente GV3 Marco Miglietta e dal Presidente LNI Brindisi Gianluca Fischetto.

Verso le Paralimpiadi: obiettivi e ambizioni

Il movimento del parasailing cresce e con esso anche le ambizioni. L’inserimento nel CICO 2025 di due classi – la 2.4 mR e la Hansa 303 – ideate per velisti disabili, è finalizzato a un ritorno della vela alle Paralimpiadi, e gli atleti della squadra brindisina non vogliono farsi cogliere impreparati.

Ogni settimana affrontano con costanza gli allenamenti in un contesto accogliente e ben strutturato, dove c’è spazio per tutte le disabilità fisiche e psichiche. Il movimento, in pochi mesi, ha attirato atleti e volontari, entrambi attori di un gioco fatto di passione, tempo e sacrificio.

GV3: una storia di inclusione e solidarietà

In poco più di due anni il progetto di GV3 – A Gonfie Vele Verso la Vita e della Lega Navale Italiana di Brindisi ha messo a segno risultati importanti.

Nel 2024 viene organizzata la prima Regata di classe Hansa 303 «Coppa Forte a Mare», che vede la partecipazione di numerosi equipaggi da tutta Italia. Nel 2025 la regata viene inserita nel calendario nazionale e Brindisi ospita la prima tappa. Decine di vele colorate solcano le acque dello “Stadio del vento” di Brindisi, regalando alla città un evento straordinario.

Un successo non solo sportivo ma soprattutto di partecipazione ed entusiasmo tra gli atleti – ormai diventati famiglia – e gli organizzatori, che famiglia lo sono da molti anni.

Il valore sociale della vela paralimpica

Al di là dei risultati sportivi, il parasailing a Brindisi profuma di passione, spirito di squadra, solidarietà, accoglienza, generosità e amore per il prossimo.

Credere in un progetto del genere significa abbandonare ogni forma di pregiudizio, mettere la persona al centro di tutto, abbattere barriere mentali e stigmi sociali. Il mare accoglie tutti senza distinzione, e la vela si impone come strumento di inclusione sociale e di benessere.

GV3: dieci anni di impegno e crescita

Il lavoro di GV3 ha radici ormai lontane. Fondata a Brindisi nel 2012 per iniziativa di un gruppo di appassionati velisti, fin dalla sua nascita si è distinta per il suo impegno sociale, aderendo all’Unione Italiana Vela Solidale e all’Unione Italiana Sport per Tutti.

Opera senza scopi di lucro, perseguendo obiettivi di inclusione e solidarietà. Le finalità sono degne di nota: favorire l’accesso al mondo della nautica e della vela a persone che, per la loro condizione socio-economica, non avrebbero altrimenti la possibilità di vivere questo rapporto privilegiato con il mare.

Ogni anno i volontari di GV3 realizzano programmi di solidarietà sociale che coinvolgono persone svantaggiate – per difficoltà fisiche, psichiche, economiche o familiari – promuovono la cultura del rispetto dell’ambiente e del mare, sensibilizzano la comunità sull’importanza della tutela dell’ecosistema marino e organizzano percorsi di Velaterapia, con l’obiettivo di migliorare l’autostima, il senso di autorealizzazione e la capacità di lavorare in gruppo.

Dal 2024 l’associazione ha acquisito la personalità giuridica, un passo fondamentale per strutturare e consolidare la sua attività. Questo nuovo status le ha permesso di crescere e di rafforzare il proprio impatto sociale.

Nel 2025 GV3 ha aderito ufficialmente alla Federazione Italiana Vela, diventando così un circolo velico riconosciuto che organizza eventi sportivi di vela paralimpica a livello locale e nazionale.

A settembre 2025, grazie alla convenzione firmata con il Tribunale di Brindisi e l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE), GV3 si conferma luogo di accoglienza anche per chi ha deciso di riprendere la giusta rotta della vita, offrendo a chi ha commesso un errore la possibilità di mettersi in gioco in un ambiente sicuro e orientato al cambiamento.

Guardando avanti: la “Coppa Forte a Mare” 2025

Dopo i fasti di Palermo ora si torna agli allenamenti con in mente già i prossimi progetti. Gli atleti della Para Sailing Brindisi stanno già issando le vele per la terza edizione della “Coppa Forte a Mare”, che – alla luce delle precedenti edizioni e dei recenti successi brindisini – si preannuncia come un evento imperdibile, da segnare sul calendario.