Al via Oriens 2.0 a San Vito dei Normanni con Punti Cardinali for Work della Regione Puglia per inserimento lavorativo e sviluppo locale
di Antonio Portolano
L’obiettivo: colmare il divario tra domanda e offerta
Ridurre il mismatch tra competenze disponibili e fabbisogni delle imprese locali. È questa la missione di Oriens 2.0, nuovo modello di orientamento al lavoro a San Vito dei Normanni, attivato nell’ambito dell’Avviso regionale Punti Cardinali for Work promosso dalla Regione Puglia.
Il progetto è stato presentato presso “La Saletta” di via Cavour dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Silvana Errico insieme al coordinatore Francesco Palma, alla presenza dei rappresentanti dei partner pubblici e privati coinvolti.
Oriens 2.0 nasce «con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di orientamento professionale e di favorire l’inserimento lavorativo di giovani, adulti, studenti e persone in cerca di occupazione, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale ed economica».
Il progetto intende «contribuire alla riduzione del divario tra domanda e offerta di lavoro nel contesto locale, attraverso un percorso strutturato che pone al centro l’analisi delle competenze individuali e la valorizzazione delle potenzialità personali».
Il target è ampio – giovani in transizione scuola-lavoro, adulti in fase di riqualificazione, studenti, disoccupati e persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. L’ambizione è costruire un percorso personalizzato fondato su analisi delle competenze, bilancio professionale e accompagnamento attivo.

Il modello operativo e le attività
Il progetto prevede l’attivazione di uno sportello di orientamento, laboratori tematici, workshop, job days ed eventi dedicati all’empowerment femminile e alla promozione del territorio.
Non si tratta solo di attività informative. Il modello integra orientamento, formazione e connessione con il sistema produttivo locale. L’obiettivo è creare un collegamento strutturato tra chi cerca lavoro e le imprese del territorio, riducendo il disallineamento tra competenze offerte e competenze richieste.
Accanto alle azioni di orientamento, Oriens 2.0 promuove asset strategici per l’economia locale – promozione digitale del comparto turistico ed enogastronomico, sostegno all’autoimprenditorialità, ristorazione inclusiva, apertura ai flussi di turismo estero. Un’impostazione coerente con le vocazioni economiche di San Vito dei Normanni e dell’area brindisina.
La sfida sarà trasformare queste attività in occupazione stabile e nuova imprenditorialità sostenibile, con risultati misurabili in termini di contratti, avviamenti e consolidamento di imprese.

La rete dei partner e la governance territoriale
Il progetto è realizzato grazie a una rete qualificata composta da Ente di Formazione Futura, ARPAL Puglia, CNA Brindisi – Taranto, Confagricoltura Brindisi, Coldiretti – Federazione provinciale, IPSS Morvillo Falcone, Euro Sud srl – Idea Sposa, Next A.I. srl, Formavobis srl, Scuola di Lingue e Fismic.
La presenza di ARPAL Puglia rafforza il collegamento con le politiche attive regionali. Le associazioni di categoria – CNA, Confagricoltura e Coldiretti – rappresentano il canale di raccordo con il tessuto imprenditoriale artigiano, agricolo e agroalimentare. Il coinvolgimento di imprese e soggetti formativi amplia la filiera dalla formazione alla possibile collocazione lavorativa.
In un territorio di dimensione medio-piccola come San Vito dei Normanni, la qualità della governance è decisiva. Senza integrazione reale tra pubblico e privato, il rischio è la frammentazione degli interventi. Con un coordinamento efficace, il progetto può diventare leva di sviluppo locale.
Il contributo dell’Ente di Formazione Futura
Un ruolo centrale è svolto da Ente di Formazione Futura, partner strategico di Oriens 2.0.
Il direttore Iole La Rosa guida l’ente in una funzione chiave di raccordo tra formazione e mercato del lavoro. La partecipazione di Futura rafforza la componente tecnica del progetto, soprattutto nella fase di analisi delle competenze e costruzione dei percorsi personalizzati.
Iole La Rosa rappresenta uno snodo operativo tra istituzioni, imprese e beneficiari. Il contributo dell’ente si inserisce nella logica di tradurre l’orientamento in competenze realmente spendibili nei settori strategici individuati – turismo, enogastronomia, servizi e innovazione.
La presenza di Futura consente di integrare orientamento, aggiornamento professionale e accompagnamento al lavoro. In questo quadro, Iole La Rosa assume una valenza strategica nel consolidare l’impianto tecnico e operativo del progetto.

Impatto economico e prospettive
Con Oriens 2.0, l’Amministrazione comunale di San Vito dei Normanni conferma la volontà di investire in politiche attive del lavoro capaci di generare opportunità occupazionali concrete, rafforzare il tessuto sociale e sostenere uno sviluppo locale inclusivo e sostenibile.
L’attenzione al comparto turistico ed enogastronomico, all’innovazione digitale e all’autoimprenditorialità risponde a una strategia di posizionamento territoriale coerente con le vocazioni economiche dell’area. Tuttavia, l’efficacia dipenderà dalla capacità di monitorare risultati, creare occupazione stabile e misurare l’impatto reale sull’economia locale.
In un contesto come quello pugliese, dove il tema dell’occupazione resta centrale, iniziative come Punti Cardinali for Work possono rappresentare un’opportunità concreta solo se integrate in una visione di medio periodo e accompagnate da un sistema di valutazione trasparente.
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