Brindisi protagonista: Federico Balsamo nominato Delegato Commissario del Sovrano Militare Ordine di Malta per Puglia e Basilicata
di Antonio Portolano
Un percorso professionale e umano di alto profilo è alla base della nomina di Federico Balsamo a Delegato Commissario del Sovrano Militare Ordine di Malta per Puglia e Basilicata. La designazione valorizza competenza giuridica, rigore morale e impegno civile, proiettando Brindisi in una dimensione istituzionale di rilievo nazionale e internazionale.
Le motivazioni della nomina
Il Sovrano Militare Ordine di Malta ha scelto Federico Balsamo, Conte, avvocato cassazionista con doppia laurea, per guidare e rappresentare l’Ordine nelle regioni Puglia e Basilicata.
Figura di spicco nel panorama giuridico e sociale, Federico Balsamo è apprezzato non solo per le elevate competenze professionali, ma anche per il rigore morale, il senso del dovere e il profondo impegno verso la comunità. La nomina rappresenta un significativo riconoscimento del suo percorso, sia accademico sia umano, confermando la sua reputazione di uomo nobile di spirito e autorevole punto di riferimento.
La designazione assume un rilievo di prestigio nazionale e internazionale, in virtù della storia e della tradizione dell’Ordine, e costituisce motivo di orgoglio per la città di Brindisi, che vede un proprio concittadino assumere una responsabilità di tale profilo.
Le funzioni del delegato commissario
Il nuovo incarico prevede funzioni di coordinamento e rappresentanza delle attività dell’Ordine sul territorio di Puglia e Basilicata.
Il Delegato Commissario sarà chiamato a curare il coordinamento delle iniziative locali e la rappresentanza istituzionale, con particolare attenzione alle attività di carattere assistenziale e istituzionale.
Si tratta di un ruolo strategico per consolidare la presenza dell’Ordine nel Mezzogiorno e rafforzare le iniziative di servizio alla comunità, in coerenza con la missione storica dell’istituzione.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta: storia e missione
Il Sovrano Militare Ordine di Malta vanta oltre nove secoli di storia ed è l’unico erede dell’antico Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa cattolica nel 1113.
Si distingue per una peculiarità unica: è al tempo stesso un ordine religioso laicale della Chiesa cattolica e un soggetto di diritto internazionale.
Dispone di un proprio assetto istituzionale, emette passaporti e francobolli e promuove enti pubblici melitensi dotati di autonoma personalità giuridica. La sua vita interna è regolata dalla Carta Costituzionale e dal Codice.
Oggi intrattiene relazioni diplomatiche con oltre 110 Stati, tra cui la Santa Sede e la Repubblica Italiana, e conta più di trenta rappresentanze ufficiali e missioni permanenti presso le Nazioni Unite, l’Unione Europea e altre organizzazioni internazionali.
Alla guida vi è il Gran Maestro, che esercita le funzioni sia di capo di Stato sia di superiore di un ordine religioso, affiancato dal Sovrano Consiglio.
La missione dell’Ordine è racchiusa nel motto latino “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, ovvero testimoniare e difendere la fede e servire i poveri e i malati.
Presenza internazionale e impatto territoriale
Il Sovrano Militare Ordine di Malta è presente in 120 Paesi attraverso ospedali, centri medici, ambulatori, corpi di soccorso, fondazioni e strutture specializzate.
I numeri confermano la portata globale dell’istituzione: 13.500 membri, oltre 100.000 volontari permanenti e circa 52.000 professionisti tra medici, infermieri, operatori sanitari e collaboratori operano quotidianamente al servizio di chi soffre.
Un ruolo centrale è svolto negli interventi di emergenza in caso di calamità naturali o conflitti armati, con assistenza sanitaria alle vittime e ai profughi e distribuzione di medicinali, acqua e beni di prima necessità. Una vocazione umanitaria che contraddistingue l’Ordine da secoli.
In questo quadro, la nomina di Federico Balsamo rafforza la presenza dell’Ordine in Puglia e Basilicata e attribuisce a Brindisi un ruolo di primo piano nel coordinamento delle attività melitensi nel Sud Italia.
La designazione non è solo un incarico personale. È un segnale istituzionale forte per il territorio. Un passaggio che unisce prestigio, responsabilità e servizio.




