Guido Gabriele Antonio al Change the World Model United Nations valorizza OPI e Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi
di Antonio Portolano
La carenza infermieristica approda nel confronto internazionale del Change the World Model United Nations grazie al contributo di Guido Gabriele Antonio, infermiere dell’ASL Brindisi e componente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi. Un tema strutturale, spesso sottovalutato, che trova spazio in uno dei contesti più rilevanti di simulazione diplomatica globale.

Una storia di talento che porta lustro all’OPI Brindisi
La partecipazione di Guido Gabriele Antonio al Change the World Model United Nations (CWMUN) 2026, svoltosi a New York, rappresenta molto più di un’esperienza formativa. È un elemento di lustro e un riconoscimento della qualità professionale espressa dall’OPI Brindisi.
Infermiere dell’ASL Brindisi e componente dell’Ordine, è stato selezionato tramite borsa di studio, distinguendosi per impegno e qualità del contributo offerto durante i lavori. Un percorso che evidenzia come la professione infermieristica sia oggi capace di esprimere competenze anche nei contesti della diplomazia e della governance internazionale.
L’iniziativa, ispirata ai lavori delle Nazioni Unite, coinvolge giovani provenienti da numerosi Paesi e rappresenta un’importante occasione di confronto sui principali temi dell’agenda internazionale, favorendo lo sviluppo di competenze legate alla cooperazione multilaterale e alle politiche pubbliche.
Il tema della carenza infermieristica nel dibattito globale
Nel corso dei lavori, Guido Gabriele Antonio ha portato all’attenzione internazionale il tema della carenza infermieristica, una criticità sempre più rilevante nei sistemi sanitari contemporanei.
Si tratta di una questione centrale, con impatti diretti sulla qualità dell’assistenza, sull’organizzazione dei servizi e sulla sostenibilità dei sistemi sanitari. Eppure, nonostante la crescente attenzione, le risposte restano spesso frammentarie.
La presenza di un infermiere in un contesto come il Model United Nations assume quindi un valore strategico: inserire il punto di vista professionale nei luoghi in cui si costruiscono le politiche globali.
Durante l’esperienza, ha rappresentato con competenza e senso di responsabilità il Paese assegnato nel contesto simulato, contribuendo attivamente al confronto e conseguendo l’attestato di delegato ONU al termine del percorso.

Il valore della presenza infermieristica nei contesti decisionali
La partecipazione al Change the World Model United Nations evidenzia una trasformazione in atto nella professione infermieristica.
Non più solo ambito clinico-assistenziale, ma anche capacità di incidere nei processi di analisi, programmazione e definizione delle politiche sanitarie. Tuttavia, questa evoluzione non è ancora pienamente strutturata.
Esperienze come quella di Guido Gabriele Antonio restano ancora isolate e pongono una riflessione più ampia: quanto il sistema investe realmente nella presenza degli infermieri nei contesti decisionali?
Il rischio è che competenze strategiche restino sottoutilizzate, nonostante il loro potenziale contributo sia ormai evidente.

Il riconoscimento dell’Ordine
«Siamo orgogliosi del percorso intrapreso dal collega Guido Gabriele Antonio – dichiara la presidente dell’OPI Brindisi, Paola De Biasi – perché testimonia come la professione infermieristica sia sempre più protagonista anche nei contesti internazionali di confronto e di elaborazione delle politiche sanitarie. Esperienze come questa dimostrano quanto sia importante investire nella formazione, nella crescita culturale e nella capacità degli infermieri di portare il proprio contributo non solo nell’ambito assistenziale, ma anche nei processi decisionali che riguardano la salute pubblica a livello globale».
Il riconoscimento istituzionale rafforza il valore dell’esperienza, che assume una dimensione collettiva oltre che individuale.

Una direzione per la professione infermieristica
La partecipazione al Model United Nations conferma che la professione infermieristica è chiamata a svolgere un ruolo sempre più attivo anche nei contesti internazionali.
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi riconosce e valorizza percorsi di crescita professionale e culturale come questo, che contribuiscono a rafforzare la presenza degli infermieri nei luoghi di elaborazione delle strategie globali per la salute.
La sfida, oggi, è trasformare queste esperienze in opportunità strutturate e diffuse. Perché il contributo infermieristico, soprattutto su temi cruciali come la carenza di personale, non può più essere marginale nel dibattito globale.




